martedì, Agosto 3, 2021
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Inps, sistemi in tilt: salta il reddito di cittadinanza

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Inps, sistemi in tilt: salta il reddito di cittadinanza

Accogliamo e pubblichiamo la segnalazione pervenuta alla nostra redazione nel corso degli ultimi giorni, che stiamo verificando anche grazie alla collaborazione di vari Caf.

Da quanto abbiamo potuto apprendere, almeno per ciò che concerne questo specifico caso, ma sembrerebbe che la problematica abbia riguardato numerosissimi utenti, in data 31 maggio, il sistema informatico Inps avrebbe accusato gravi problemi, tanto da impedire la corretta e regolare presentazione della domanda relativa alla percezione del reddito di cittadinanza. Chi si è trovato a dover far fronte a questa situazione, come da segnalazione pervenuta, ha provato a presentarla una volta risolta la problematica, ricevendo la seguente risposta:

“Gentile Signora, la informiamo che le domande di Reddito di Cittadinanza vengono istruite il mese successivo a quello della  richiesta. Pertanto, poiché la Sua domanda di Reddito di Cittadinanza è stata trasmessa all’INPS in data 3 giugno 2021 sarà liquidata entro il mese di luglio, previa verifica dei requisiti di legge”.

L’utente interessata ha risposto quanto segue: “In relazione a questa risposta, ribadisco che, come spiegato nelle comunicazioni precedenti, il giorno 28 maggio la sottoscritta ha incaricato il Caf di rifare la domanda nei tempi. Il 31 maggio sono stata ricontattata dal CAF che, come già vi ho spiegato, non era riuscito ad entrare nel vostro sistema e quindi non era possibile inviare la domanda RDC in quanto i vostri servizi risultavano bloccati. Come già riferito, questo lunedì partirà la richiesta di accesso agli atti da parte mio legale. Abbiamo appurato inoltre che lo stesso problema lo hanno avuto altre persone che hanno provato a rifare la domanda del reddito di cittadinanza, persone alle quali è stata proposta una Class action per un’ulteriore denuncia nei confronti dei responsabili di tale servizio. Tale denuncia sarà dunque inviata anche alla Corte dei Conti, al TAR etc.”.

Sembra che problematiche di natura diversa, ma di certo non meno importanti, siano state riscontrate anche per quanto riguarda la presentazione delle domande relative alla percezione del reddito di emergenza, che ha visto una nuova proroga e l’inserimento di 4 mensilità aggiuntive che vanno fino a settembre 2021. In molti si sono recati al Caf per poter usufruire del beneficio. Ma, da quanto è stato possibile apprendere, le strutture preposte non avrebbero ancora ricevuto la necessaria modulistica. A questo proposito, è giunta ieri una nota ufficiale da parte dell’Inps, che specifica che le domande potranno essere presentate dal 1° al 31 luglio 2021.

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