martedì, Ottobre 19, 2021
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Anticipazioni per il Grande Teatro di Victor Hugo in TV del 6 agosto alle 15.30 su Rai 5: “Ruy Blas”

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Anticipazioni per il Grande Teatro di Victor Hugo in TV del 6 agosto alle 15.30 su Rai 5: “Ruy Blas”

Lucia Mosca on Twitter: "(Anticipazioni per il Grande Teatro in TV di  Molière del 22 febbraio alle 15.45 su Rai 5: “Il misantropo”) Segui su: La  Notizia - https://t.co/OcN4KZlJWI… https://t.co/bUS2bZ9xXI"

Per il Grande Teatro in TV oggi pomeriggio 6 agosto alle 16 va in onda su Rai 5 il dramma “Ruy Blas” scritto da Victor Hugo nella storica versione diretta da Sandro Bolchi ed andata in onda sulla Rai nel 1959.

Gli interpreti del dramma sono Nando Gazzolo nel ruolo del protagonista Ruy Blas, insieme a Elenza Zareschi e Raoul Grassilli.

L’opera narra le vicende del servo Ruy Blas che il nobile spagnolo Don Sallustio fa passare per aristocratico. Il giovane compie grandi imprese e conquista l’amore della regina. Quando il suo padrone svela l’inganno alla corte, Blas, umiliato, si suicida. Al funerale la regina dichiara il suo amore per il cavaliere.

Ruy Blas è un’opera teatrale in cinque atti scritta da Victor Hugo e rappresentata per la prima volta nel 1838 a Parigi al teatro della Renaissance, fondato dall’autore insieme ad Alexandre Dumas.

Il dramma, ambientato in Spagna, è centrato sull’unione tra amore e politica: il protagonista Ruy Blas, infatti, da un lato combatte contro l’oligarchia che rovina lo Stato mentre dall’altro tenta di dimostrarsi degno della donna che ama, la regina. Ma quest’uomo del popolo, quest’amante romantico è ostaggio del suo padrone che lo usa per rovinare la reputazione della regina, a cui ha dato per amante un servo, Ruy Blas appunto. Il dramma si trasforma così in una tragedia dove il Male si fa servire dal Bene e dove a trionfare è il grottesco.

Trama

Ruy Blas è un dramma romantico scritto da Victor Hugo, in cinque atti, e in versi ( alessandrini ) in cui personaggi sottoposti a un destino fatale cercano invano di sfuggirgli. L’azione si svolge in Spagna dalla fine del xvii °  secolo, nell’arco di diversi mesi. L’eroe di questo dramma romantico, Ruy Blas, impiega la sua intelligenza e la sua eloquenza, tanto per denunciare e umiliare un’oligarchia che monopolizza la proprietà statale quanto per mostrarsi degno di amare la regina di Spagna. Ma questa voce del popolo, innamorato della giustizia, illuminato dall’amore, è intrappolato in una livrea di cameriere eun maestro impegnato a perdere la reputazione della Regina dandole “il suo lacchè per amante” [ 1] .

Atto I – Don Salluste

Un grande di Spagna, don Salluste de Bazan, caduto in disgrazia dalla regina per aver sedotto e rifiutato di sposare una delle sue damigelle d’onore, vuole vendetta. Come suo cugino, Don César de Bazan, un nobile randagio sotto il nome di Zafari ma rimasto cavalleresco, rifiuta di aiutarlo (scena 2), lo fa rimuovere e gli sostituisce Ruy Blas, il suo cameriere , che si è appena rivelato a i suoi occhi l’ex compagno di miseria del bohémien Zafari. Quest’uomo del popolo, intelligente e sognatore, ama la Regina in segreto. Don Salluste, nascosto dietro la porta, ha appena appreso questo segreto, che ha scoperto dal suo vecchio amico Zafari (scena 3). Decide di usarlo a proprio vantaggio: quando don Salluste lo esorta ad essere amato dalla Regina, Ruy Blas non ha la forza di rifiutare (scena 4).

Atto II – La regina di Spagna

La giovane moglie del re Carlo II è annoiata, lontana dalla sua nativa Germania. Il formalismo dell’etichetta , l’indifferenza di un marito ossessionato dalla cacciae già vecchio a trent’anni lo appesantisce (scena 1). Tuttavia, su una panchina del parco, ogni giorno, uno sconosciuto mette un mazzo dei suoi fiori preferiti e vi ha appena lasciato una lettera (scena 2). Ha l’emozione di identificare lo scrittore di lettere nella persona di “Don César” (Ruy Blas), che le porta un laconico biglietto di caccia del re. La confusione di Ruy Blas di fronte al suo idolo finalmente avvicinato arriva fino alla sincope (scena 3). Grazie alla lettera portata e ad una ferita alla mano, riconosce Ruy Blas come il suo adoratore segreto. Don Guritan, anche lui innamorato della regina e preoccupato per la storia d’amore in erba, sfida Ruy Blas a duello . La regina, per salvare il suo giovane adoratore, manda il vecchio corteggiatore a portare una cassetta a suo padre, il principe elettore di Neubourg .

Atto III – Ruy Blas

Diventato Primo Ministro con il favore della Regina, Ruy Blas vuole reagire ai suoi colleghi che saccheggiano lo Stato (scena 2). Merita così la confessione d’amore e il bacio del suo sovrano (scena 3). Ma mentre ringrazia Dio per la sua felicità (scena 4), Don Salluste viene a ricordargli la sua condizione e il suo ruolo; Ruy Blas capisce che Don Salluste ha organizzato tutto questo complotto per esercitare la più crudele vendetta sulla regina.

Atto IV – Don César

Ruy Blas è scioccato, non capisce bene lo stratagemma di Don Salluste. Pensa però di proteggere la Regina alla quale invia con un biglietto l’ordine di non uscire. Esce dal palco e va a pregare. Torna sul palco il vero Don César, travestito da Zafari, che si rifugia per caso in casa di Ruy Blas. È vestito di stracci e indossa un bellissimo cappotto ritrovato (travestimento dato a Ruy Blas da Salluste). Un lacchè gli porta misteriosamente una borsa piena di soldi. Questo denaro è infatti destinato a Ruy Blas (il falso don César). Una duenna particolarmente barocca e terrosa conferma l’incontro con la regina. Questo incontro è stato infatti organizzato da don Salluste. Don Guritan appare con due spade per il suo duello ritardato con Ruy Blas. Don Caesar lo uccide. Arriva don Salluste.Don Caesar lo informa che ha ucciso Don Guritan e che ha un appuntamento con la regina. Vedendo i suoi piani compromessi, Don Salluste riesce a far arrestare Don Caesar facendolo passare per il famoso ladro Matalobos.

Atto V – La tigre e il leone

Ruy Blas ha perso la sua fiducia e vuole uccidersiavvelenando. Teme i trucchi di Don Salluste che vuole vendicarsi di chi ama. La Regina, che lui non si aspetta (ma che arriverà con un biglietto indirizzato da don Salluste) viene a trovarlo. Salluste, organizzato l’incontro, viene a sorprendere i due innamorati. Offre alla regina un patto: o rivela pubblicamente la sua relazione con quella che lei prende per don Cesare, oppure firma una lettera indirizzata al re in cui rinuncia al suo matrimonio e alla corona. Ruy Blas, spinto al limite, rivela quindi la sua vera identità alla regina, umilia Salluste e lo uccide con la sua stessa spada. All’inizio, la regina non può accettare questo amore, poi, quando si rende conto che Ruy Blas si sta avvelenando, lo riconosce sotto il nome di Ruy Blas e lo perdona. Ma Ruy Blas, dopo aver ingoiato la fiala di veleno, muore inginocchiato tra le braccia della Regina.