lunedì, Ottobre 18, 2021
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Anticipazioni per “Il ratto dal serraglio” di Mozart del 21 agosto alle 10.50 su Rai 5: con la regia di Strehler dalla Scala di Milano

il ratto dal serraglio

Anticipazioni per ilIl ratto dal serraglio” di Mozart del 21 agosto alle 10.50 su Rai 5: diretto da Zubin Mehta con la regia di Strehler dalla Scala di Milano

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A 100 anni dalla nascita (14 agosto 1921), Rai Cultura ricorda Giorgio Strehler, regista teatrale eclettico e fecondissimo, con “Il ratto dal serraglio” di Mozart dal Teatro alla Scala nel leggendario allestimento da lui firmato con le scene e i costumi di Luciano Damiani. L’appuntamento è per sabato 21 agosto alle 10.50 su Rai5. Sul podio Zubin Mehta. Tra gli interpreti Lenneke Ruiten, Sabine Devieilhe, Mauro Peter, Maximilian Schmitt. Regia tv di Daniela Vismara.

Il ratto dal serraglio (titolo originale Die Entführung aus dem SerailK 384) è un Singspiel in tre atti musicato da Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Gottlieb Stephanie il giovane, a sua volta tratto da analoga opera del 1781 di Christoph Friederich Bretzner per Johann André, che trae origine da numerose variazioni francesi, inglesi e italiane sul tema del Turco generoso (Belmont und Constanze, oder Die Entführung aus dem Serail).

Fu rappresentata per la prima volta al Burgtheater di Vienna il 16 luglio 1782 con Caterina Cavalieri, Theresia Teyber, Valentin Adamberger, Joseph Johann Ernst Dauer, Johann Ignaz Ludwig Fischer e Dominik Jautz diretti dal compositore.

Trama

Atto primo

Una piazza davanti al palazzo del Pascià Selim

Belmonte è angosciato perché la sua fidanzata Konstanze, una giovane e bella spagnola, è stata rapita dai pirati e venduta come schiava insieme alla sua ancella inglese Blonde e all’innamorato di quest’ultima Pedrillo. Così Belmonte è venuto a cercarla in Turchia. All’entrata del palazzo del Pascià Selim egli si imbatte in Osmin, il burbero sorvegliante, che lo allontana. Belmonte incontra Pedrillo, che gli dice che Konstanze è diventata la favorita del Pascià mentre la sua Blonde è stata offerta in dono a Osmin. All’arrivo di Selim e Konstanze, di ritorno da una gita in mare, Belmonte si nasconde. Konstanze è afflitta e Selim, per quanto rispettoso e amorevole, non riesce a guadagnare le sue grazie, ma dice che saprà aspettare. Poi Pedrillo gli presenta Belmonte come un architetto desideroso di servirlo, e Selim dice che ne riparleranno, e lo invita a entrare nel palazzo. Osmin cerca di ostacolare Belmonte e Pedrillo, ma viene messo da parte.

Atto secondo

Giardino del palazzo

L’atto si apre con Osmin che arde di desiderio per Blonde senza essere corrisposto e viene anche da lei minacciato di accecamento se non si allontana. Osmin conclude che se gli europei si fanno dominare dalle donne sono degli sciocchi. Sopraggiunge Konstanze e Blonde cerca di consolarla. Così quando il Pascià ci riprova, e respinto la minaccia, Konstanze si dice pronta a subire torture di ogni genere, ma che non cederà alle richieste di Selim. Pedrillo riesce ad informare Blonde dell’arrivo di Belmonte; Blonde è felice e corre ad avvisare Konstanze. Successivamente Pedrillo fa ubriacare Osmin per metterlo fuori combattimento. Così Belmonte può incontrare Konstanze. Nel quartetto finale Belmonte e Pedrillo informano le due ragazze che verranno a salvarle a mezzanotte, non senza assicurarsi della loro fedeltà e dei loro sentimenti, fatto questo che provoca una reazione delle due, con Blonde che addirittura schiaffeggia Pedrillo. Ma poi segue la riconciliazione.

Atto terzo

Piazza davanti al palazzo e quindi appartamenti di Selim

Giunta l’ora, Pedrillo canta una serenata (In Mohrenland gefangen war (In terra di moro è stato catturato)): è il segnale per la fuga. Ma le due donne ritardano nel preparare i bagagli, un eunuco le nota e corre a svegliare Osmin. Così i fuggitivi vengono catturati e condotti davanti a Selim, mentre Osmin annuncia con gioia terribili supplizi. Davanti a Selim si scopre che Belmonte è figlio del peggior nemico del Pascià, che gli annuncia una morte terribile. Belmonte e Konstanze si dolgono della fine, ma concludono che almeno potranno morire insieme. Poi la sorpresa: Selim dà prova di grande magnanimità, non vuole abbassarsi al livello del suo nemico e rinuncia alla vendetta liberando le due coppie, che possono così ritornare a casa mentre Osmin si ritira rosso dalla rabbia.

Organico orchestrale

La partitura di Mozart prevede l’utilizzo di:

La parte del flauto piccolo è scritta per uno strumento simile a un flauto dolce tagliato in sol, ma spesso viene eseguita da un ottavino anche se questo è uno strumento più acuto.

Struttura dell’opera

Atto primo

  • Ouverture
  • N. 1 Aria Hier soll ich dich denn sehen, Konstanze! (Belmonte)
  • N. 2 Lied e Duetto Wer ein Leibchen hat gefunden – Verwünscht seist du samt deinem Liede! (Osmin)
  • N. 3 Aria Solche hergelauf’ne Laffen (Osmin)
  • N. 4 Recitativo e Aria Konstanze, dich wiederzusehen! – O wie ängstlich, o wie feurig klopft mein liebevolles Herz (Belmonte)
  • N. 5 Coro dei giannizzeri Singt dem grossen Bassa Lieder
  • N. 6 Aria Ach ich liebte, war so Glücklich (Konstanze)
  • N. 7 Terzetto Marsch, marsch, marsch! Trollt euch fort! (Belmonte, Pedrillo, Osmin)

Atto secondo

  • N. 8 Aria Durch Zärtlichkeit und Schmeicheln (Blonde)
  • N. 9 Duetto Ich gehe, doch rate ich dir (Blonde, Osmin)
  • N. 10 Recitativo e aria Welcher Wechsel herrscht in meiner Seele – Traurigkeit ward mir zum Lose (Konstanze)
  • N. 11 Aria Martern aller Arten (Konstanze)
  • N. 12 Aria Welche Wonne, welche Lust (Blonde)
  • N. 13 Aria Frisch zum Kampfe! Frisch zum Streite! (Pedrillo)
  • N. 14 Duetto Vivat Bacchus! Bacchus lebe! (Pedrillo, Osmin)
  • N. 15 Aria Wenn der Freude Tränen fliessen (Belmonte)
  • N. 16 Quartetto Ach, Belmonte! Ach, mein Leben! (Konstanze, Blonde, Belmonte, Pedrillo)

Atto terzo

  • N. 17 Aria Ich baue ganz auf deine Stärke (Belmonte)
  • N. 18 Romanza In Mohrenland gefangen war (Pedrillo)
  • N. 19 Aria O, wie will ich triumphieren (Osmin)
  • N. 20 Recitativo e Duetto Welch ein Geschick! O Qual der Seele! – Meinetwegen sollst du sterben! (Konstanze, Belmonte)
  • N. 21a Vaudeville Nie werd’ ich deine Huld verkennen (Konstanze, Blonde, Belmonte, Pedrillo, Osmin)
  • N. 21b Coro dei giannizzeri Bassa Selim lebe lange!