venerdì, Dicembre 3, 2021
Home > Anticipazioni TV > Il film fantasy stasera in TV: “Spider-Man 3” lunedì 8 novembre 2021

Il film fantasy stasera in TV: “Spider-Man 3” lunedì 8 novembre 2021

film spider-man 3
Il film fantasy stasera in TV: “Spider-Man 3” lunedì 8 novembre 2021 alle 21:30 su TV 8  Spider-Man 3.png Spider-Man 3 è un film del 2007 diretto da Sam Raimisequel dei precedenti Spider-Man e Spider-Man 2. Basato sui fumetti dell’Uomo Ragno, ideati da Stan Lee e Steve Ditko e pubblicati dalla Marvel Comics. Il film prosegue la storia di Peter Parker, interpretato da Tobey Maguire, ragazzo che ha ricevuto i suoi poteri da un ragno geneticamente modificato, che deve far fronte alla minaccia di terribili nemici: un simbionte alieno unitosi al suo costume di Spider-Man, il misterioso Uomo Sabbia, vero responsabile della morte di suo zio Ben, e infine Harry, divenuto il nuovo Goblin per vendicare la morte di suo padre per mano di Peter. Nel cast, oltre a Maguire, sono presenti Kirsten DunstJames FrancoThomas Haden Church e Topher Grace, rispettivamente nei ruoli di Mary Jane WatsonHarry OsbornFlint Marko e Eddie Brock. Basato su una sceneggiatura di Alvin Sargent, la trama della pellicola aveva come idea iniziale quella di mostrare la fallibilità morale di Spider-Man e la sua maturazione completa dopo aver perdonato l’assassino di suo zio Ben.[2] In seguito, a causa delle insistenze del produttore Avi Arad che voleva a tutti i costi inserire Venom nel film,[3] l’idea iniziale venne modificata e si aggiunse nella trama il tema riguardo al lato oscuro del protagonista. Questa decisione comportò diverse modifiche alla sceneggiatura, un numero eccessivo di antagonisti, e una trama molto complessa e pasticciata secondo la maggior parte dei critici.[4] Al momento della sua uscita, il 4 maggio 2007, ha rappresentato il film più costoso della storia del cinema.[5] Rispetto ai precedenti episodi, il terzo film polarizzò la critica, ma in compenso ottenne un incasso globale superiore. Quest’ultimo fattore, convinse il produttore a dare inizio alla produzione di Spider-Man 4, poi cancellato in favore di un reboot totale della saga. Peter Parker sta vivendo il periodo più felice della sua vita: è finalmente riuscito a trovare un equilibrio tra l’amore che prova per Mary Jane Watson e i suoi doveri da supereroe, e questo giova a tutte le sue attività: è infatti il primo del corso di fisica del dottor Connors e il lavoro di fotografo freelance per il Daily Bugle va a gonfie vele. Anche la carriera di Mary Jane sembra procedere bene, dato che esordisce come protagonista in un musical a Broadway. Allo spettacolo assiste anche Harry Osborn, ex-amico di Peter: il ragazzo, difatti, ha cominciato a odiarlo, avendo scoperto la sua doppia identità e ritenendolo responsabile della morte di suo padre Norman (in realtà il terribile Green Goblin). Harry così, desideroso di vendicarsi di Peter, dopo lo spettacolo si sottopone anche lui all’incrementatore di prestazioni (il gas verde in grado di migliorare le capacità fisiche) trasformandosi nel micidiale New Goblin. Intanto, mentre Peter e Mary Jane osservano le stelle durante una passeggiata nel parco, un piccolo meteorite cade poco lontano da loro e da questo esce una strana sostanza nera che si attacca al motorino di Peter, seguendolo fino a casa. Peter riceve la fede dalla zia May per chiedere a Mary Jane di sposarlo. Subito dopo essere uscito da casa sua, però, viene attaccato da Harry vestito con una nuova tuta da Goblin. Alla fine di una dura lotta, Harry sbatte violentemente la testa, perdendo la memoria a breve termine e dimenticando quindi anche la vera identità di Spider-Man. Nel frattempo, dall’altra parte della città, il ladro Flint Marko evade di prigione e si rifugia in casa propria per poter rivedere sua moglie e sua figlia, che è malata. È però costretto a scappare di nuovo e finisce per attraversare una zona scientifica recintata, che alcuni scienziati stanno sottoponendo a un acceleratore di particelle rotante che apparentemente dissolve il criminale. Marko però riesce a sopravvivere, ma l’incidente ha cambiato radicalmente la sua struttura molecolare, trasformando il suo corpo in sabbia. Tempo dopo, Spider-Man salva alcune persone – tra cui l’attraente fotomodella Gwen Stacy, sua compagna di corso – da un tremendo incidente sulla cima di un grattacielo. Come riconoscimento verso il suo gesto, viene organizzata una sfilata in suo onore e gli vengono consegnate le chiavi della città. In quest’occasione Peter, nei panni di Spider-Man, si lascia andare a un bacio appassionato con Gwen. Tutto ciò scatena una reazione di gelosia in Mary Jane e in Eddie Brock, giovane e disonesto collega di Peter, pretendente di Gwen e concorrente con Peter al posto fisso come fotografo al Daily Bugle. Durante la sfilata, Flint Marko – ora noto come Uomo Sabbia – sfrutta le sue nuove abilità per svaligiare un furgone portavalori, con l’intenzione di pagare le cure per la figlia. Spider-Man cerca di fermarlo, ma si dimostra quasi impotente di fronte ai poteri del criminale. Qualche giorno dopo, Peter e zia May vengono informati dalla polizia che è stato Flint Marko a uccidere l’amato zio Ben, e non il suo complice, come si era sempre creduto. Furioso per l’incompetenza della polizia e in preda al desiderio di vendetta, Peter quella stessa notte, dopo vari incubi, viene invaso dalla sostanza aliena, che assume la forma più consona di ciò che Peter stava indossando: il suo costume, che diventa nero e, con immensa soddisfazione di Peter, amplifica i suoi poteri. Tuttavia, il dottor Connors (a cui Peter aveva dato un campione della sostanza per analizzarla) gli suggerisce di tenersi lontano da questo simbionte, perché più tempo rimarrà attaccato al suo corpo, più difficile sarà rimuoverlo. Tornato a casa, scopre che Flint Marko ha appena svaligiato una banca e Peter decide tuttavia di usare il nuovo costume nero invece di quello rosso e blu. Inebriato dal suo potere, affronta Flint Marko in un nuovo e feroce combattimento, dimostrandosi più aggressivo del normale, finendo col disciogliere nell’acqua della fogna Marko e apparentemente uccidendolo. Nonostante ciò, dopo la battaglia, Peter comincia a sentirsi male fisicamente, stanco ed arrabbiato e comincia ad avere strane visioni tutte legate al Costume che indossa. Pertanto, il ragazzo si prende delle pause da esso, ma continua, nonostante gli effetti collaterali fisici, a restare inebriato dal suo potere. Harry Osborn, intanto, riacquista la memoria perduta e rammenta di dover portare a termine la sua vendetta nei confronti di Peter. Così costringe con la forza Mary Jane a lasciarlo e a fingere di amare lui. Tuttavia Peter non tarda a scoprire la verità e, dopo aver indossato di nuovo il Costume Nero, si reca a casa di Harry e lo affronta in una violenta lotta, sconfiggendolo e umiliandolo (rivelando che il vero scopo della sua vendetta era farsi notare almeno una volta dal padre). Al termine del combattimento, mentre Peter se ne sta per andare, Harry gli lancia contro una bomba-zucca, che Peter gli rispedisce contro, coinvolgendolo nell’esplosione. Dopo questa feroce battaglia, Peter, ignorando l’avvertimento di Connors, continua ad indossare il costume e a combattere violentemente i criminali (forse sin troppo violentemente) scoprendo altre numerose abilità del simbionte, come le ragnatele infinite ed incorporate in tutto il costume. Eddie Brock, nel frattempo, pubblica una foto modificata digitalmente in cui Spider-Man rapina una banca col nuovo costume, con l’intenzione di screditare il supereroe e ottenere l’ambito posto fisso. Peter, però, scopre il suo inganno e lo denuncia in seguito a Jameson. Scoperto l’imbroglio, Jameson (che nonostante la sua avversione per Spider-Man non ammette notizie false) licenzia Brock e fa pubblicare una rettifica chiedendo scusa pubblicamente all’eroe. Dopodiché Peter, per umiliare ulteriormente Brock, esce con Gwen Stacy, alla quale fa credere di aver rotto con Mary Jane, inducendo la ragazza, che ha una cotta per Peter, a lasciar perdere Brock. Questi eventi faranno sì che Eddie provi un immenso rancore nei confronti di Peter. Nel mentre, strafelice di come le cose si stanno mettendo, Spider-Man, riacquistata la sua notorietà, riprende a svolazzare felice per le strade. Tornato a casa, Peter riceve una telefonata dal dottor Connors, che preoccupato lo avvisa che il simbionte, oltre ad amplificare le prestazioni fisiche, è in grado di far emergere i comportamenti più oscuri e negativi della personalità (come dimostrano le brutali aggressioni di Peter ai danni di Marko, Harry e i criminali di strada che affronta quotidianamente). Peter però ignora ancora una volta i suoi consigli e continua a sfruttare il costume, mentre i suoi comportamenti mutano sempre di più portandolo al massimo dell’aggressività. Nell’intento di ingelosire Mary Jane, Peter si reca con Gwen al bar dove la ragazza si esibisce come cantante, mettendosi in mostra davanti a tutti gli avventori ballando appassionatamente un tango con Gwen. Ella però, al termine del ballo, capisce subito la situazione e, dopo aver chiesto scusa a Mary Jane, lascia il locale rattristata e imbarazzata. Quando poi un buttafuori del locale tenta di cacciare Peter, il ragazzo lo aggredisce brutalmente, colpendo anche Mary Jane, messasi in mezzo per cercare di calmarlo. In preda al rimorso e conscio di essersi spinto troppo oltre, Peter scappa via confuso e spiazzato, guardandosi il costume. Dopo averlo indossato, si rifugia sul campanile di una chiesa, comprendendo che ormai il simbionte ha preso possesso del suo corpo. Egli si reca vicino alla campana della chiesa e cerca di liberarsi del demone, scoprendo grazie ai rintocchi della campana che la strana sostanza nera da cui non riesce a liberarsi è estremamente sensibile ai rumori forti e difatto, lentamente, il costume perde la sua consistenza e Peter riesce, a fatica, a liberarsene. Brock, recatosi in chiesa per pregare (chiedendo in realtà al Signore di uccidere Peter Parker), assiste alla scena e scopre che Peter è Spider-Man; di lì a poco il simbionte si fonde con lui, mutandolo in un essere mostruoso: Venom. Con questi nuovi poteri, Brock pianifica quindi la sua vendetta verso Peter, convincendo l’Uomo Sabbia (sopravvissuto allo scontro con Spider-Man) a unirsi a lui facendo leva sul risentimento di Flint nei confronti dell’eroe per avergli impedito di recuperare i soldi per curare la figlia. Venom promette a Marko il denaro in cambio del suo aiuto per uccidere Spider-Man e questi, non vedendo altre vie per poter salvare la figlia, accetta il patto: i due catturano così Mary Jane, la intrappolano in un taxi sopra un grattacielo e attendono l’arrivo del supereroe, sicuri che si sarebbe recato sul posto per salvare la ragazza. Spider-Man, quando viene a sapere dell’accaduto, si reca a casa di Harry sperando nel suo aiuto, ma questi (rimasto sfigurato al volto dopo lo scontro) rifiuta la sua richiesta. Tuttavia, Harry viene poco dopo a sapere dal suo maggiordomo che il padre non era in effetti morto per mano di Spider-Man, ma si era accidentalmente ucciso con il suo stesso aliante. Durante la lotta tra Brock, l’Uomo Sabbia e Spider-Man, quest’ultimo ha la peggio e sembra condannato a morte certa, soffocato dalla ragnatela di Venom e schiacciato dai pugni dell’Uomo Sabbia, ma a salvarlo arriva in suo aiuto Harry, finalmente convinto dalla verità e disposto ad aiutare l’amico. Insieme liberano Mary Jane e ingaggiano un vertiginoso combattimento contro i due supercriminali. L’Uomo Sabbia viene messo fuorigioco dall’aliante di Harry, del quale però si impossessa Brock, che tenta poi di utilizzarlo per trafiggere Peter. Il ragazzo viene salvato da Harry, che gli fa da scudo con il suo corpo, venendo trafitto e ridotto in fin di vita. In preda all’ira, Spider-Man capisce che l’unico modo per sconfiggere Brock è di sfilargli il costume, e per far ciò utilizza le vibrazioni provocate da dei pali di ferro che incastra nel pavimento, intrappolando il mostro come in una gabbia. Una volta separato Brock dal costume, Peter scaglia dentro di esso una bomba-zucca di Harry, ma all’ultimo istante Brock si getta nuovamente dentro il mostro per riaverlo e l’esplosione uccide entrambi. Intanto l’Uomo Sabbia, ripresosi dallo scontro, rivela a Peter che lui non voleva uccidere suo zio e che si trattò di un incidente, in quanto mentre lui chiedeva l’auto a Ben (il quale lo stava convincendo ad abbassare l’arma e a non compiere gesti di cui avrebbe potuto pentirsi) il suo complice lo urtò facendo partire per sbaglio lo sparo che lo uccise. Conscio di non trovarsi di fronte a un criminale, ma a un uomo disperato che vuole solo curare sua figlia, Peter decide di perdonarlo, mentre quest’ultimo si dissolve nell’aria. Successivamente Peter e Mary Jane cercano di soccorrere Harry il quale, pentito di tutto il male che ha fatto, spira serenamente tra le braccia dei due amici. Dopo il funerale di Harry, Peter raggiunge Mary Jane al suo locale e, con un tenero abbraccio, i due decidono di riprendere la loro relazione e di ricominciare tutto da capo.
Regia di Sam Raimi
Con: Tobey Maguire,  Alfred MolinaKirsten Dunst e James Franco. Fonte: WIKIPEDIA