domenica, Gennaio 23, 2022
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Ravanusa: salgono a 4 le vittime rinvenute

Ravanusa

La nostra redazione sta seguendo con preoccupazione e con grande partecipazione al dolore dei familiari delle vittime gli aggiornamenti delle terribili notizie che giungono da Ravanusa, la cittadina dell’Agrigentino che è stata purtroppo teatro della immane tragedia casuata da una enorme esplosione provocata da una fuga di gas che ha coinvolto numerose palazzine su un’area coinvolta di un intero ettaro dell’area urbana.

Ravanusa, c’è una quarta vittima

Salgono a quattro i morti accertati dopo l’esplosione che ieri sera ha provocato il crollo di quattro palazzine a Ravanusa, in provincia di Agrigento. Lo ha reso noto il Dipartimento di Protezione Civile regionale. Il capo della Protezione Civile nazionale Fabrizio Curcio e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Guido Parisi sono partiti per Ravanusa. Si continuano a cercare i dispersi. L’esplosione ha investito un’area di 10 mila metri quadrati.

Ravanusa, estratto corpo terza vittima

Un terzo corpo senza vita è stato estratto dalle macerie di una delle palazzine crollate in seguito all’esplosione determinata da una fuga di gas a Ravanusa (Agrigento). Si tratta di una donna. Un uomo e un’altra donna erano stati estratti vivi nella notte dalle macerie. Si assottigliano le speranze di trovare altri superstiti.I dispersi sono sei. Nei crolli sono rimasti coinvolti 40 edifici, con una deflagrazione a catena diffusa da una abitazione all’altra. Lo si apprende dai carabinieri di Licata.

Ravanusa, trovata anche seconda vittima

E’ salito a due il numero delle vittime accertate nell’esplosione avvenuta a Ravanusa. I vigili del fuoco, dopo l’uomo trovato morto nella notte, hanno appena recuperato il corpo di una donna. Al momento ci sarebbero ancora 7 dispersi, mentre altre due donne sono state estratte vive dalle macerie. In campo forze dell’ordine, Protezione Civile, vigili del fuoco, Croce Rossa e associazioni di volontariato con la macchina della solidarietà che si è messa subito in moto.

Scoppio Ravanusa, no bimbi fra dispersi

“Per fortuna non ci sono bambini tra i dispersi. La notizia secondo la quale ci sarebbero stati due minorenni tra le macerie della palazzina crollata ora è stata smentita”. Lo ha detto il sindaco di Ravanusa, Carmelo D’Angelo. Almeno 50 le persone sfollate. I Vigili del fuoco hanno spento i generatori di energia elettrica per ascoltare eventuali voci provenienti dalle macerie dopo l’esplosione.L’onda d’urto sarebbe stata,secondo la Protezione civile,di almeno 100 metri.Atteso sul posto stamane il Procuratore di Agrigento.

Ravanusa, innesco forse da ascensore?

“La perdita di gas è stata ingente e non causata da un singolo impianto ma nella rete.Il gas si è accumulato o nel sottosuolo o in un ambiente chiuso. A innescare l’esplosione potrebbe essere stata anche l’attivazione dell’ascensore”.Così il comandante dei Vigili del fuoco di Agrigento, dopo l’esplosione che ha causato il crollo di 3 case e il danneggiamento di altre tre a Ravanusa. “Nei prossimi giorni faremo accertamenti più approfonditi -ha aggiunto- certo è che una esplosione così è un evento eccezionale”.

Ravanusa, crollo: si cercano 12 dispersi

La situazione non è ancora sotto controllo nel quartiere del centro di Ravanusa, nell’Agrigentino, devastato dallo scoppio di un tubo del metanodotto cittadino. Ci sono ancora continue fughe di gas e le ricerche dei dispersi vanno a rilento. Le palazzine che hanno subito crolli sono tre. Sul posto sono giunte anche squadre Usar da Messina e Catania,specializzate nella ricerca sotto le macerie.I dispersi, tra cui tre bambini e una donna incinta, sarebbero 12.I soccorritori gridano, cercandoli.

Forte esplosione a Ravenusa,almeno 8 dispersi

Una palazzina di 4 piani a Ravanusa, nell’Agrigentino, è crollata in seguito all’esplosione di una bombola o a una fuga di gas. Coinvolti più edifici nella stessa via. Almeno 8 i dispersi, tra loro anche tre bimbi e una donna incinta,secondo fonti dei soccorritori.Fiamme alte si levano dalle macerie. Vigili del fuoco al lavoro. Il sindaco Carmelo D’Angelo,in diretta Facebook,ha lanciato un appello:”Chiunque abbia autobotti, mezzi meccacanici e ruspe ci dia una mano. E’un disastro”.

Fonte: Televideo