giovedì, Gennaio 20, 2022
Home > Anticipazioni TV > Anticipazioni per “Report” del 20 dicembre alle 21.20 su Rai 3: il calcio malato

Anticipazioni per “Report” del 20 dicembre alle 21.20 su Rai 3: il calcio malato

report

Anticipazioni per “Report” del 20 dicembre alle 21.20 su Rai 3: ferrovie, telecamere spione e calcio malato

(none)

Report condotto da Sigfrido Ranucci su Rai3: tra le inchieste anche ‘i vicerè delle ambulanze’Nuovo appuntamento con le grandi inchieste di “Report”, in onda lunedì 20 dicembre alle 21.20 su Rai3 e su RaiPlay ( www.raiplay.it/dirette/rai3). Si parte con “Binario d’oro” di Danilo Procaccianti con la collaborazione di Norma Ferrara, Marzia Amico e Alessia Marzi. Ferrovie dello Stato è una delle prime aziende italiane per numero di dipendenti, ne ha 83.000 ed è una società per azioni controllata al 100% dal Mef, quindi controllo interamente pubblico. Negli ultimi 30 anni con la fiscalità generale sono andati 470 miliardi di euro a ferrovie, un quinto del debito pubblico. Le ferrovie sono pesantemente sussidiate perché considerate un servizio sociale. Eppure ci sono posti in Italia dove il treno è un miraggio. In Sicilia ci vogliono 11 ore per andare da Catania a Trapani, 13 ore da Trapani a Ragusa. Con il PNRR alle ferrovie andranno 25 miliardi. Sono in buone mani? Una recente inchiesta della Procura di Napoli ipotizza il coinvolgimento del clan dei casalesi negli appalti di Rete Ferroviaria Italiana e poi c’è l’inchiesta della procura di Roma sul settore assicurativo di Ferrovie dello Stato, con la polizza misteriosa dell’ex amministratore delegato Gianfranco Battista che ha avuto un risarcimento per malattia di 1.6 milioni di euro. Una cifra enorme e non lontanamente paragonabile ai risarcimenti riconosciuti ai familiari delle vittime della strage di Viareggio. A seguire il reportage “Il ritorno del dragone” di Giulio Valesini e Cataldo Ciccolella con la collaborazione di Norma Ferrara ed Eleonora Zocca. A maggio Report aveva svelato anomalie sulle telecamere di sicurezza di una nota marca cinese piazzate a sorvegliare una importantissima sede Rai. Dopo lo scoop la trasmissione aveva ricevuto numerose segnalazioni tra cui una inquietante: una simile anomalia ha colpito anche l’aeroporto di Fiumicino. Chi controlla gli occhi elettronici che ci sorvegliano ogni giorno? E cosa succederà alla gara Consip da ben 65 milioni di euro aggiudicata a ottobre che potrebbe aprire le porte degli edifici governativi italiani a decine di migliaia di dispositivi che in altri Paesi sono banditi? A seguire “Palla avvelenata” di Daniele Autieri con la collaborazione di Federico Marconi. Una riforma internazionale per fermare il «far west delle transazioni». In un’intervista esclusiva rilasciata nella sede di Zurigo, il Presidente della FIFA Gianni Infantino racconta i dettagli della riforma del sistema delle intermediazioni che sarà lanciata nel 2022 e si esprime sugli scandali che hanno segnato negli ultimi mesi il mondo del calcio, a cominciare dai procuratori fino alle plusvalenze fittizie. Il numero uno del calcio mondiale ammette che fino ad oggi il «sistema ha fallito» e stimola le federazioni nazionali ad avviare riforme serie, che comprendano anche l’inserimento di modelli oggettivi di valutazione dei calciatori, in modo da evitare la prassi delle plusvalenze fittizie. Un vero e proprio sistema, come dimostra un’intercettazione inedita all’interno della quale l’ex-presidente del Cesena, Sergio Lugaresi, si confida con l’ex-numero uno della Lega Calcio di serie B, Andrea Abodi. Mentre la procura di Torino indaga sulle operazioni di mercato della Juventus e quella di Milano sulla presunta evasione fiscale da 60 milioni di euro del procuratore Fali Ramadani, documenti e testimonianze inedite ricostruiscono le responsabilità della crisi del calcio.

Report è una trasmissione televisiva italiana condotta da Sigfrido Ranucci che propone inchieste giornalisticheMilena Gabanelli è stata la conduttrice della trasmissione dagli esordi fino al 28 novembre 2016. È trasmessa su Rai 3.

Il programma, improntato sullo schema del rotocalco televisivo, nasce su Rai 2 come Professione Reporter e mantiene questo nome dal 1994 al 1996 in seconda serata. Dal 1997 si evolve in Report e approda su Rai 3 in prima serata con un budget di 10 milioni di lire a puntata.

L’autrice e conduttrice, fino al 28 novembre 2016, è stata la giornalista freelance Milena Gabanelli, il regista è Claudio Del Signore; i videogiornalisti sono: Giovanna Boursier, Michele Buono, Giovanna Corsetti, Giorgio Fornoni, Sabrina Giannini, Bernardo Iovene, Paolo Mondani, Sigfrido Ranucci, Piero Riccardi, Emilio Casalini, Giuliano Marrucci, Luca Chianca, Emanuele Bellano, Claudia Di Pasquale, Giorgio Mottola.

L’edizione del programma è a cura di Michele Ventrone. Chiara Baldassari ha collaborato fino alla sua morte, avvenuta improvvisamente nel 2005. In passato hanno fatto parte del programma anche i giornalisti Piero Giansanti e Paolo Barnard, autore di alcune delle inchieste più critiche verso i potentati economici della globalizzazione e verso Stati Uniti e Israele.

Nel 2016 il programma vince il Premio regia televisiva 2016 come Miglior programma dell’anno.[2] Il 28 novembre 2016, come annunciato ad inizio stagione, la conduttrice Milena Gabanelli abbandona il programma dopo vent’anni per dedicarsi ad altri progetti. La conduzione del programma è passata a Sigfrido Ranucci, già co-autore insieme alla Gabanelli, a partire dal 27 marzo 2017[3]. Sotto la conduzione di Ranucci, Report riceve, nel 2021, il premio Flaiano di televisione[4].