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Il film di animazione stasera in TV “Spider Man – Un nuovo universo” giovedì 30 dicembre 2021

Spider Man

Il film di animazione stasera in TV: “Spider Man – Un nuovo universo” giovedì 30 dicembre 2021 alle 21:30 su TV 8

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Spider-Man – Un nuovo universo (Spider-Man: Into the Spider-Verse) è un film d’animazione statunitense del 2018 diretto da Bob PersichettiPeter Ramsey e Rodney Rothman.

Il film, prodotto dalla Columbia Pictures, in co-produzione con Sony Pictures Animation e Marvel Entertainment, rappresenta il primo film d’animazione con l’Uomo Ragno come protagonista, nonché debutto cinematografico di Miles Morales (protagonista della serie Ragnoverso).

Il film è dedicato alla memoria dei creatori di Spider-Man, Stan Lee e Steve Ditko, entrambi deceduti nel 2018.

Spider-Man – Un nuovo universo è stato presentato in anteprima al Regency Village Theatre di Los Angeles il 1 dicembre 2018 ed è stato distribuito negli Stati Uniti il 14 dicembre. Ha incassato oltre 375 milioni di dollari in tutto il mondo contro un budget di 90 milioni di dollari. Ha ricevuto il plauso della critica, che ha elogiato l’animazione, i personaggi, la storia, il doppiaggio e l’umorismo. Il film ha anche vinto l’Oscar 2019 come Miglior film d’animazione, il Golden Globe e il BAFTA nella stessa categoria.[1]

Miles Morales è un adolescente di New York che ammira Spider-Man e ha problemi ad adattarsi nel suo nuovo college e ad essere all’altezza delle aspettative della sua famiglia. Dopo essere rimasto attratto dalla sua compagna di classe Gwanda, Miles chiede aiuto a suo zio Aaron Davis, a cui è molto legato. Aaron incoraggia Miles a perseguire la sua passione per i graffiti e lo porta in una zona abbandonata della metropolitana dove può disegnare per sfogare le sue frustrazioni. Mentre è lì, Miles viene morso da un ragno radioattivo e la mattina successiva si accorge di aver sviluppato abilità simili a quelle di Spider-Man, inclusa una maggiore agilità, un’altezza più elevata e la capacità di aderire ai muri.

Incapace di contattare zio Aaron, Miles torna al loro nascondiglio nella metropolitana e scopre un laboratorio segreto in cui il potente e spietato signore del crimine Kingpin ha costruito un acceleratore di particelle per accedere a universi paralleli nel tentativo di riconnettersi con versioni alternative di sua moglie Vanessa e suo figlio Richard, morti in un incidente d’auto dopo averlo visto combattere contro Spider-Man, sebbene conscio che ciò causerà la distruzione della città e la morte di tutti i suoi abitanti. Spider-Man[N 1] arriva per disabilitare l’acceleratore e combatte Green Goblin. Nella mischia, Spider-Man incontra Miles e percepisce i suoi sensi di ragno. Goblin tenta di uccidere Spider-Man infilandolo nel flusso di energia dell’acceleratore, che invece lo sovraccarica e lo fa esplodere, uccidendo Goblin e ferendo mortalmente Spider-Man, che dà a Miles una chiavetta USB per disabilitare l’acceleratore e lo informa che la macchina potrebbe distruggere la città se riaccesa. Poco dopo, Kingpin smaschera Spider-Man, rivelando la sua identità di Peter Parker, e lo finisce con un ultimo pugno[N 2], mentre Miles viene inseguito e sfugge da Prowler.

Su tutti i notiziari viene annunciata la morte di Spider-Man, e Miles, ispirato dal suo sacrificio e dopo aver sentito un discorso di Mary Jane Watson, rimasta vedova di Peter, cerca di padroneggiare le sue nuove abilità, ma non riesce a controllare i suoi poteri e per sbaglio rompe la chiavetta. Miles viene poi avvicinato da Peter B. Parker, uno Spider-Man proveniente da un’altra dimensione,[N 3] che ha divorziato da Mary Jane e ha recentemente perso la zia May, cosa che lo ha fatto precipitare nello sconforto. Peter è stato portato nella dimensione di Miles dall’acceleratore e vuole tornare a casa, quindi accetta di addestrare Miles in cambio del suo aiuto per rubare i dati perduti della chiavetta dai laboratori di Kingpin. Mentre irrompono nell’edificio, Miles dimostra di essere capace di rendersi invisibile e di possedere un veleno che fulmina e stordisce i nemici al tocco. Peter e Miles vanno incontro alla scienziata Olivia Octavius, che spiega a Peter che si deteriorerà e morirà se resta troppo a lungo fuori dalla sua dimensione, per poi rivelare la sua vera identità criminale della Dottoressa Octopus.

Miles e Peter vengono salvati dall’intervento di Gwanda, che si rivela essere Gwen Stacy, strappata via dalla sua dimensione come Peter; nel suo mondo Gwen è stata morsa anche lei da un ragno ed è diventata Spider-Woman mentre il Peter dalla sua dimensione, che è diventato Lizard, è morto. Gwen conduce Peter e Miles da May Parker, che sta usando il covo segreto appartenuto al suo Peter per accogliere gli altri Spider-Man che sono stati presi dalle altre dimensioni a seguito dell’incidente dell’acceleratore; questi sono Spider-Man NoirSpider-Ham e Peni Parker con il robot SP//dr.[N 4] Tutti quanti presentano lo stesso deterioramento che affligge Peter, quindi Miles propone di disabilitare l’acceleratore per riportare ciascuno nella propria dimensione essendo l’unico a non essere afflitto da quel problema. Mentre Peni ripara la chiavetta, Peter e gli altri Spider-Man tentano invano di insegnare a Miles come controllare i suoi poteri. La pressione del gruppo fa gettare la spugna a Miles, che si rifugia nell’appartamento di Aaron, scoprendo che suo zio è Prowler.

Miles ritorna a casa di May e il gruppo viene rintracciato e attaccato da Kingpin, Prowler, Doc Ock, Scorpion e Tombstone, portando a un combattimento. Miles fugge dalla casa di May, ma viene inseguito e catturato da Aaron. Prima che lo zio lo uccida, Miles si smaschera e Aaron si ferma, capendo che stava dando la caccia a suo nipote. Raggiunto da Kingpin, Aaron si rifiuta di uccidere Miles, e viene colpito da un proiettile del suo capo; dopo essere stato messo in salvo da Miles, prima di morire per la ferita, Aaron chiede scusa per i suoi crudeli errori e dice al nipote di andare avanti. In quel momento, il padre di Miles, Jefferson Davis, un poliziotto, si imbatte in Miles nel suo costume da Spider-Man sul corpo di Aaron senza vederne la sua faccia, e devastato dalla morte di suo fratello, conclude che Spider-Man sia responsabile e avverte il corpo della polizia. Peter e gli altri Spider-Man raggiungono Miles e, non volendo metterlo in pericolo per via della sua inesperienza, lo immobilizzano nel suo dormitorio per impedirgli di seguirli quando andranno a riparare l’acceleratore, e sarà Peter a inserire la chiavetta al posto di Miles, anche se per fare ciò dovrà restare in questa dimensione e morire. Poco dopo, Jefferson giunge da Miles e sebbene non riusciendo a informarlo della morte di Aaron, anche perché Miles non può rispondere per colpa delle ragnatele che lo immobilizzano, Jefferson riesce comunque a convincere Miles a scegliere qualsiasi strada voglia perché è fiero di lui.

Commosso dalle parole di suo padre, Miles si risolleva, torna da May e si crea il proprio costume modificando la vecchia tuta appartenuta a Peter. Dopo aver testato i suoi poteri e aver imparato ad usarli a comando, si unisce agli altri Spider-Man che hanno rintracciato Kingpin a una festa di beneficenza, proprio mentre quest’ultimo sta per riattivare il suo acceleratore. Miles aiuta gli altri a sconfiggere Octavius, Scorpion e Tombstone, poi attiva la chiavetta USB e riesce a mandare tutti gli Spider-Man nelle loro dimensioni prima che arrivi Kingpin, che è infuriato ad aver perso tutto. I due combattono nell’acceleratore, attirando l’attenzione di Jefferson, il quale è scioccato a rendersi conto che Spider-Man non è un nemico e gli grida di alzarsi, dando a Miles la motivazione per resistere agli attacchi di Kingpin e per batterlo con il suo veleno, causando la distruzione dell’acceleratore. Mentre le autorità arrestano Kingpin e i suoi sgherri, Jefferson, sebbene ignaro che il nuovo Spider-Man sia suo figlio, lo ringrazia profondamente, riconoscendolo come un eroe e Miles accetta le responsabilità della sua nuova vita. Nella propria dimensione, Peter riallaccia i rapporti con la sua Mary Jane, gli altri riprendono le loro vite e Gwen trova un modo per contattare Miles attraverso le dimensioni.

In una scena dopo i titoli di coda, Miguel O’Hara, lo Spider-Man del 2099, viene a sapere che la crisi interdimensionale si è risolta e costruisce il proprio ordigno per viaggiare nel multiverso e raggiungere il primo Spider-Man nella “Terra-67”, trattasi della dimensione nella quale si svolge la serie animata del 1967; sfortunatamente, Miguel e lo Spider-Man della “Terra-67” finiranno per discutere e litigare.

Personaggi

  • Miles Morales / Spider-Man, doppiato da Shameik Moore: un adolescente intelligente ma ribelle di discendenza afro-americana e portoricana, che ha acquisito abilità simili a quelle di un aracnide dopo essere stato morso da un ragno mutante e che alla fine prende il mantello di un vigilante mascherato di nome “Spider-Man”.[2] I produttori Lord e Miller hanno descritto il personaggio come unico tra gli Spider-Men a causa della sua formazione di Brooklyn, metà del portoricano e metà afro-americano, e del fatto che la sua famiglia è ancora viva,[3] con quella dinamica familiare centrale alla storia del film.[4]
  • Peter B. Parker / Spider-Man, doppiato da Jake Johnson: il mentore riluttante di Miles,[5] una controparte di un trentottenne spettinato, ingrassato, stanco e dai capelli castani, proveniente da un’altra dimensione.[6] È destinato ad essere un amalgama di tutti gli adattamenti e le interpretazioni di Spider-Man della cultura pop, e Lord e Miller lo immaginavano come il maestro Miyagi di The Karate Kid, se “Mr. Miyagi non sa nulla” che pensavano fosse un “colori davvero belli da mettere su Peter che non avevamo mai visto prima”.[4]
  • Gwen Stacy / Spider-Woman, doppiata da Hailee Steinfeld: una controparte dislocata su una dimensione di Gwen Stacy con abilità simili a quelle di un ragno, che assume lo pseudonimo di “Gwanda” mentre si trova nella scuola di Miles.[7]
  • Aaron Davis / Prowler, doppiato da Mahershala Ali: lo zio di Miles, che lavora come scagnozzo di Wilson Fisk.[8]
  • Jefferson Davis, doppiato da Brian Tyree Henry: il padre di Miles, un ufficiale di polizia, che sospetta che l’Uomo Ragno potrebbe essere una minaccia.[8] All’età di 35 anni, Henry ha detto che era troppo giovane per interpretare un padre di un adolescente, ma ha accettato il ruolo dopo aver appreso che Miles Morales era l’unico nero, latino Spider-Man.[9]
  • May Parker, doppiata da Lily Tomlin: la zia di Peter, che è morta nell’universo di Peter B. Parker, e offre rifugio per l’altro universo di Spider-People in Miles.[7]
  • Rio Morales, doppiata da Luna Lauren Velez: la madre di Miles, un’infermiera.[7]
  • Mary Jane Watson, doppiata da Zoë Kravitz: la moglie vedova di Peter Parker nell’universo di Miles e l’ex moglie di Peter B. Parker nel suo universo.
  • Peter Porker / Spider-Ham, doppiata da John Mulaney: una versione animale divertente alternativa di Spider-Man da un universo antropomorfo, che una volta era un ragno, morso da un maiale radioattivo.[10][11]
  • Peni Parker / SP//dr, doppiata da Kimiko Glenn: una giovane ragazza giapponese-americana di un universo alternativo simile ad anime che co-pilota un seme biomeccanico con un ragno radioattivo con cui condivide un legame telepatico.[11] Inizialmente i registi hanno considerato l’uso di Silk come il loro Spider-Man asiatico-americano, ma alla fine si sono basati su Peni per il suo set di potere più unico rispetto agli altri Spider-People.[12] I progetti di Peni hanno subito alcune iterazioni poiché il suo progetto iniziale era particolarmente “incerto” prima che il produttore Justin Thompson avesse avuto l’idea di ritrarla in uno stile artistico simile a quello di Sailor Moon, a parte che Phil Lord e Christopher Miller volevano andare a pieno anime in termini di design.[13]
  • Peter Parker / Spider-Man Noir, doppiato da Nicolas Cage: una versione alternativa oscura e monocromatica di Peter Parker di un universo degli anni ’30. Cage basava il suo personaggio sui film di Humphrey Bogart, in particolare sulle voci di attori dell’epoca come James Cagney e Edward G. Robinson.[14]
  • Olivia “Liv” Octavius / Dottor Octopus, doppiata da Kathryn Hahn: capo scienziato e CEO di Alchemax e consulente scientifico di Wilson Fisk.
  • Wilson Fisk / Kingpin, doppiato da Liev Schreiber: un signore del crimine e il benefattore di Alchemax nella dimensione di Miles.[2][7]

Altre voci nel il film includono: Lake Bell come Vanessa FiskJorma Taccone come Norman Osborn / Green Goblin,[15] Marvin “Krondon” Jones III come Tombstone, Joaquín Cosío come Scorpione,[16] e Post Malone (che ha contribuito alla colonna sonora del film) come spettatore a Brooklyn.[15][17] Una registrazione archivistica di Cliff Robertson da Spider-Man (2002) è stata utilizzata per una scena di flashback che coinvolge il personaggio di Ben Parker. Il co-creatore di Spider-Man Stan Lee appare in un cameo postumo, come un personaggio di nome Stan che vende un costume di Spider-Man a Morales. Lord e Miller hanno affermato che era importante dare a Lee un momento più grande nel film piuttosto che un semplice cameo di passaggio, perché era “così parte integrante dello spirito di questo film”, e il ruolo era “estremamente significativo” dopo la morte di Lee nel novembre 2018.[4][18] Il personaggio di Lee ha anche diversi brevi camei in tutto il film, come quando cammina su Miles e Peter B. quando giacciono per le strade di New York.[19][20][21]

I cameo durante i post-crediti del film includono: Oscar Isaac nel ruolo di Miguel O’Hara / Spider-Man 2099, una versione alternativa di Spider-Man dal progetto editoriale Marvel 2099;[22] Greta Lee nel ruolo dell’IA O’Hara; e Jorma Taccone nei panni di Peter Parker / Spider-Man della serie TV del 1967 (in sostituzione di Paul Soles, con il personaggio accreditato come Last Dude).[23] Donald Glover appare in uno schermo televisivo di sfondo nei panni di Troy Barnes di Community con il pigiama di Spider-Man.[24] Appare anche il migliore amico e compagno di stanza di Miles Morales, Ganke Lee.[25][26] Il personaggio originariamente aveva un ruolo più importante, ma è stato riscritto a causa del fatto che in Spider-Man: Homecoming ci fosse un personaggio simile chiamato Ned.[27] L’animatore della Pixar Peter Sohn è stato scelto per il ruolo di Ganke prima che il personaggio fosse tagliato nel montaggio finale;[28] da allora i realizzatori hanno detto che Ganke apparirà nei film successivi.[29]

Regia di Bob PersichettiPeter Ramsey e Rodney Rothman

Fonte: WIKIPEDIA