martedì, Gennaio 25, 2022
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Principe D’Amato:”con i miei libri cerco di combattere il pensiero unico”

GORIZIA – Il Principe Don Roberto D’Amato di Gorizia, nobile ed ecclesiastico ortodosso, studioso di storia  e di diritto, ci parla delle sue pubblicazioni  che distribuisce su siti specialistici: “Il Nepotismo dei Papi fra Medioevo, Riforma Protestante e Controriforma”,  “I Cavalieri di Malta fra mito e realtà”, “Savonarola, santo subito”, “I Templari nella storia”.  


– Ci parli brevemente dei suoi libri: cosa tratta ognuno di loro nello specifico?
 “Il libro sul Nepotismo dei Papi fra Medioevo, Riforma Protestante e Controriforma”, – ha spiegato il Principe Don Roberto D’Amato – parla della piaga di corruzione istituzionale attuata dalle potenti famiglie nobili per accedere al soglio pontificio. Una volta che il loro membro diveniva Papa, elargiva titoli nobiliari alti, incarichi importanti e prebende.  Il Papa nepotista si dedicava molto alla mondanità, al libertinaggio, e  alle congiure.  Il libro sui “Cavalieri di Malta fra mito e realtà” ‘ é uno spaccato della nascita di questi prestigiosi cavalieri, partendo dalle origini fino ad arrivare ai giorni nostri. Tutte le principali battaglie che li hanno visti protagonisti. Mi sono soffermato sull’assedio di Malta, di La Valletta, dove poche migliaia di cavalieri tennero testa  a centlnaia di migliaia di Ottomani. I Cavalieri di Malta – ha commentato il Principe D’Amato – sono la punta di diamante della Chiesa, sempre in prima linea a difendere la Fede.  Savonarola, il monaco ribelle che riscoprì il valore della fede, soprattutto guidato dalla sua profonda religiosità. Come guida spirituale  della Repubblica di Firenze si distinse per la sua forte sensibilità verso i poveri e i diseredati. I Templari valorosi Cavalieri, per coerenza intellettuale, difesero strenuamente la parola di Dio. Si distinsero in molte battaglie, in molti Stati  raggiunsero un potere enorme, tanto da costituire uno Stato nello Stato, in Francia il re ambizioso prima chiese molti soldi per finanziare le sue continue guerre, ma vedendo la potenza di questi cavalieri,  in seguito fece pressione sul Papa e ne chiese lo scioglimento” ha spiegato l’autore.


 – Cosa vuole comunicare con le sue opere?
“Con questi libri cerco di comunicare una profonda fede verso nostro signore e una forte spiritualità. Attraverso questi miei  saggi di storia cerco di combattere   il pensiero unico, visto come il tocasana” ha raccontato Don Roberto D’Amato. 


 – Qual è il suo preferito?
“Il mio libro preferito  sono i Cavalieri di Malta fra mito e realtà”. 

 – Ha in mente qualche fatica letteraria futura?
“Il prossimo libro sarà non storico ma economico giuridico. Parlerò delle criptovalute e del loro rapporto con il mercato finanziario” ha concluso il Principe D’Amato. 

BREVE PRESENTAZIONE DELL’AUTORE:
Il Principe Roberto D’Amato, è il discendente di una nobile famiglia dalle antichissime origini, imparentati con i Folch de Cardona di Empuries, il cui capostipite sposò una figlia di Carlo Magno. I Folch de Cardona erano imparentati con la più prestigiosa nobiltà europea, con i D’Angiò ed i D’Aragona, con gli Altavilla e gli Hofhenstaufen.

Cristiano Vignali