mercoledì, Gennaio 19, 2022
Home > Anticipazioni TV > Anticipazioni per il Grande Teatro in TV di Henry James del 12 gennaio alle 15.40 su Rai 5: “Il salotto”

Anticipazioni per il Grande Teatro in TV di Henry James del 12 gennaio alle 15.40 su Rai 5: “Il salotto”

il salotto

Anticipazioni per il Grande Teatro in TV di Henry James del 12 gennaio alle 15.40 su Rai 5: “Il salotto”

Grande Teatro in TV di Michail Bulgakov 23 dicembre Rai 5: Turbin parte 2

Per l’ultimo appuntamento con versioni teatrali delle opere di Henry James nella versione restaurata dalle Teche Rai, mercoledì 12 dicembre alle 15.40, Rai Cultura propone “Il salotto”, tratto da un racconto di James, nella versione mandata in onda dalla Rai nel marzo 1974 con la traduzione di William Weaver e la regia di Roberto Guicciardini.

Tra gli interpreti, Paolo Graziosi, Silvano Tranquilli, Umberto Ceriani, Elena Zareschi, Stefania Corsini, Giuliana Calandra.
Owen Wingrave è l’ultimo rampollo di una antica famiglia di gloriose tradizioni militari, dove non c’è posto per i codardi, come dimostra la favola dello spettro di un antenato che uccise il figlio che si era rifiutato di battersi in duello e che riappare ogni volta che ritiene necessario vendicarsi di chiunque attenti all’onore della casata.

Un giorno Owen dice al nonno che considera la guerra inutile e che sarebbe disposto a combattere solo per la pace, così il vecchio lo disereda e lo maledice mentre la cugina Kate, di cui è innamorato, lo respinge con disprezzo.

Ma poi la ragazza per riabilitarlo agli occhi della famiglia gli propone una singolare sfida: affrontare lo spettro per dimostrare che non è un vile.

Owen affronta la prova ma ne esce fulminato da un’ombra nera che si abbatte su di lui. La sua morte dimostra così che aver coraggio non vuol dire mettersi a servizio della violenza ma al contrario opporvisi, anche a costo di mettere a rischio la propria vita. 

Henry James (New York15 aprile 1843 – Londra28 febbraio 1916) è stato uno scrittore e critico letterario statunitense naturalizzato britannico, noto per i suoi romanzi e i suoi racconti sul tema della coscienza e della moralità.

Fratello del filosofo e psicologo William James e della scrittrice Alice James, contribuì significativamente alla critica letteraria coniando la teoria secondo la quale gli scrittori sono chiamati a presentare, attraverso le loro opere, la propria visione del mondo. In questo senso è significativa l’opera di romanziere: l’uso del punto di vista soggettivo, del monologo interiore e dei vari tipi di narrazione psicologica diedero una svolta decisiva al romanzo moderno.