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Il film drammatico stasera in TV: “The Danish girl” domenica 6 febbraio 2022

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Il film drammatico stasera in TV: “The Danish girl” domenica 6 febbraio 2022 alle 21:10 su Cielo (Canale 22)

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The Danish Girl è un film del 2015 diretto da Tom Hooper, adattamento del romanzo La danese (The Danish Girl), scritto nel 2000 da David Ebershoff e liberamente ispirato alle vite delle pittrici danesi Lili Elbe e Gerda Wegener.

Il film ha come protagonista Eddie Redmayne nei panni di Lili Elbe,[1] la seconda persona a essere identificata come transessuale e a essersi sottoposta a un intervento chirurgico di riassegnazione sessuale, e Alicia Vikander nei panni di Gerda Wegener; fanno inoltre parte del cast Matthias SchoenaertsBen WhishawAmber Heard e Sebastian Koch.

Nella Copenaghen degli anni venti la ritrattista Gerda Wegener è sposata con il pittore paesaggista Einar Wegener; la coppia vive con alcune tensioni, dovute alla disparità tra la notevole fama di lui e quella meno significativa di lei, oltre al fatto di non riuscire a concepire un bambino nonostante numerosi tentativi. Ciononostante entrambi si amano e si sostengono a vicenda.

Un giorno Gerda chiede a Einar di posare per lei al posto di una modella, la ballerina Ulla, impegnata nelle prove di uno spettacolo; quasi per gioco assume l’identità di Lili Elbe, il suo alter ego femminile. Successivamente Gerda gli chiede di accompagnarla a una festa per artisti indetta proprio da Ulla nei panni di Lili; gli sposi studiano quindi il travestimento adatto per Einar, che arriva alla festa completamente vestito, truccato e con una parrucca da donna. Inizialmente Einar è molto imbarazzato dalla sua nuova identità; alla festa però conosce Henrik, un pittore omosessuale che, pur sapendo chi lui sia in realtà, finge di essere attratto da Lili per sedurla.

Gradualmente Einar comincia a prendere coscienza del fatto di essersi sempre riconosciuto nel sesso opposto, nonostante abbia sempre tentato di nasconderlo a sé stesso e alla società; comincia perciò ad abbandonare sempre più spesso i panni e il genere precedenti per essere finalmente sé stessa. Ciò ha ovviamente ripercussioni sul matrimonio con Gerda, che comincia a percepire la persona che riteneva ancora suo marito molto distante da sé; tuttavia decide di non abbandonarla, anzi comincia a dipingere dei ritratti in cui Lili è la modella. Questa, combattuta tra la sua vera identità e le implicazioni morali che ciò comporta, consulta un medico che la sottopone a un doloroso intervento di castrazione chimica; ciò non fa che incrementare il suo desiderio di essere Lili a tutti gli effetti.

Intanto i ritratti di Lili fatti da Gerda hanno successo, tanto che le due decidono di trasferirsi a Parigi. Gerda nutre la speranza che la nuova vita parigina possa in qualche modo ridarle il marito, ma accade il contrario: Lili diventa sempre più insofferente alla costrizione maschile. In un estremo tentativo di aiutarla, Gerda ricontatta Hans, un impresario d’arte di cui in passato Lili, nei panni di Einar, era stata innamorata.

Lili si accorge però di non essere ricambiata; Gerda, dal canto suo, rimane sedotta da Hans, ma è fermamente decisa a non abbandonare quello che lei ritiene ancora suo marito.

Man mano che il desiderio di Lili si fa sempre più forte, la coppia decide di consultare alcuni psicologi, ma nessuno sembra considerare questa realtà più che una perversione, ritenendo in taluni casi Lili una persona schizofrenica. La loro ultima speranza risiede nel dottor Warnekros, che da tempo studia per rendere possibile l’intervento chirurgico di riassegnazione sessuale: quando spiega a Lili di cosa si tratta, lei decide in tutta consapevolezza di accettare questo tipo di intervento chirurgico mai praticato precedentemente, nonostante si tratti di una serie di operazioni del tutto sperimentali e quindi potenzialmente molto pericolose.

Essa si sottopone come prima cosa a un intervento di orchiectomia, che sembra andar bene; per un breve periodo Lili e Gerda convivono come fossero amiche sotto lo stesso tetto, anche se Gerda non riesce ancora ad accettare questo cambiamento. Lili dal canto suo cerca di ricostruirsi una vita completamente diversa da quella che aveva precedentemente, lavorando come commessa in una profumeria e desiderando una normale relazione sentimentale con un uomo.

Tuttavia, il suo desiderio di terminare tutto in fretta la porta a sottoporsi a una vaginoplastica con un trapianto di ovaie che si rivelerà del tutto fallimentare: la donna muore il giorno dopo il secondo intervento, tra le braccia di Gerda. Questa, insieme ad Hans, ricerca i paesaggi che Lili amò dipingere nella sua precedente condizione di artista; mentre visitano un fiordo a lei particolarmente caro, una sciarpa che Lili aveva donato a Gerda vola in aria, e lei la lascia andare, finalmente libera.

Regia di Liliana Cavani

Con Gudrun LandgrebeKevin McNally e Mio Takaki

Fonte: WIKIPEDIA