sabato, Maggio 28, 2022
Home > Italia > Draghi, dura replica alla Russia: indecenti i massacri in Ucraina, altro che sanzioni

Draghi, dura replica alla Russia: indecenti i massacri in Ucraina, altro che sanzioni

draghi

Draghi replica ai Russi: le loro orribili stragi sono indecenti, non le nostre sanzioni

Durissima la secca replica del nostro premier Draghi agli incredibili attacchi provenienti dalla Russia contro le sanzioni economiche decise per fermare le orribii stragi perpetrate dalle truppe di Putin in Ucraina.

“Sanzioni indecenti? Di indecenti ci sono solo i massacri che vediamo tutti i giorni”. Così infatti il primo ministro Draghi ha replicato seccamente dopo l’incontro con l’omologo olandese Rutte, commentando le dichiarazioni di Mosca riguardo alla posizione italiana.

“La Commissione UE ha appena annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni che Roma appoggia -conferma- Siamo pronti a compiere i prossimi passi anche sull’energia coi partner Ue”, anche se è diffificile “sciogliersi dipendenza del gas”.

Rutte:agire come Ue,tetto al prezzo gas se ci sono vantaggi, se no è ideologia.

Orrore a Bucha, Draghi: “La Russia dovrà rendere conto di quanto accaduto”

“Le immagini dei crimini commessi a Bucha e nelle altre aree liberate dall’esercito ucraino lasciano attoniti. La crudeltà dei massacri di civili inermi è spaventosa e insopportabile.  Le autorità russe devono cessare subito le ostilità, interrompere le violenze contro i civili, e dovranno rendere conto di quanto accaduto. L’Italia condanna con assoluta fermezza questi orrori, e esprime piena vicinanza e solidarietà all’Ucraina e ai suoi cittadini”. Così il premier Mario Draghi in una nota ufficiale.

Le immagini di decine di cadaveri nelle fosse comuni o sparpagliati per le strade intorno alla capitale ucraina dopo il ritiro russo stanno sconvolgendo il mondo occidentale.

L’orrore della guerra mostra, dunque, il suo volto più crudo con il massacro dei civili compiuto a Bucha, da dove emergono centinaia di cadaveri. “L’Unione europea condanna con la massima fermezza le atrocità commesse dalle forze armate russe in una serie di città ucraine occupate, che ora sono state liberate”. Lo afferma l’alto rappresentante della Ue per la politica estera Josep Borrell in una nota. “L’Ue continuerà a sostenere fermamente l’Ucraina e avanzerà con urgenza nell’elaborazione di ulteriori sanzioni contro la Russia”.

Per Kiev è genocidio, mentre Mosca nega, affermando che si tratta di una provocazione degli ucraini per bloccare i negoziati. La Russia ha respinto “categoricamente” tutte le accuse sulla strage di civili a Bucha: lo ha fatto sapere il Cremlino. “La situazione a Bucha è una messa in scena dell’Occidente e dell’Ucraina sui social network”. A dirlo è il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ripreso dalla Tass.