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Anticipazioni per “Che ci faccio qui” del 16 aprile 2022 alle 21.45 su Rai 3: nelle tue mani

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Anticipazioni per “Che ci faccio qui” del 16 aprile 2022 alle 21.45 su Rai 3: nelle tue mani

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Un prete operaio da sempre in contrasto con le gerarchie ecclesiastiche e una donna che cura le piaghe dei migranti provenienti dalla rotta balcanica sono i protagonisti della seconda puntata di “Che ci faccio qui – Nelle tue mani”, in onda sabato 16 aprile alle 21.30 su Rai 3.

Domenico Iannacone entrerà nelle vite di due testimoni del nostro tempo, apparentemente distanti, ma unite da una stessa idea di accoglienza. Don Alessandro Santoro è un prete senza parrocchia. Celebra messa in un prefabbricato a Le Piagge, quartiere povero e disagiato di Firenze.

Un sacerdote controcorrente che spesso si è scontrato con la visione di una Chiesa ancorata al passato, pagando di persona le sue scelte radicali.  

A Trieste Lorena Fornasir, psicologa in pensione, cura ogni giorno i corpi martoriati di esseri umani costretti a marciare per mesi lungo la rotta che dalle periferie del mondo giunge nel cuore dell’Europa.

Con l’aiuto del marito, Gian Andrea Franchi, e  dei volontari dell’associazione “Linea d’Ombra”, Lorena compie un gesto che riporta al sacro: lava e cura i piedi straziati dei migranti. 

Che ci faccio qui è un programma televisivo italiano di genere docu-reality, in onda dal 6 maggio 2019 su Rai 3 e condotto da Domenico Iannacone.

La trasmissione ha la stessa formula de I dieci comandamenti, curato e condotto dallo stesso giornalista molisano: in ogni puntata, che segue un filone monotematico, vengono raccontate storie di persone che hanno inseguito i propri sogni e realizzato i propri progetti, che hanno fatto qualcosa per gli altri, che hanno vissuto momenti drammatici, persone che possano essere un esempio per tutti.

Domenico Iannacone (Torella del Sannio7 aprile 1962) è un giornalista italiano.

Inizia la propria carriera giornalistica sulle testate regionali Corriere del Molise e Il Quotidiano del Molise, diventando in seguito caporedattore nell’emittente locale TRC,[1] collaborando anche con Italia News Network.

Dal 2001, anno in cui entra in Rai, al 2003 lavora nella redazione del magazine Okkupati, in onda su Rai 3. Sulla stessa rete diventa inviato, dal 2004 al 2008, per la trasmissione Ballarò e nel 2007 per W l’Italia di Riccardo Iacona.[1]

Autore di documentari di impatto sociale e di inchieste, realizza nel 2002 Grammatica di un terremoto sulla tragedia di San Giuliano di Puglia, e nel 2008 per Rai 3 il documentario Vacanze d’Italia.

Dal 2007 è tra gli autori del programma Presadiretta, in onda su Rai 3.

Vince tre volte il Premio Ilaria Alpi nella sezione “miglior reportage italiano lungo”: nel 2008 con Il Terzo Mondo, sul quartiere napoletano di Scampia; nel 2010 con Il Progetto ovvero Storia di un’Italia incosciente, racconto sull’elusione delle leggi e sulla sicurezza; nel 2011 con Evasori, inchiesta sull’evasione fiscale.

Dal 2013 al 2018 con I dieci comandamenti, in seconda serata su Rai 3, si cimenta per la prima volta nella conduzione.[2] Il programma, e una sua inchiesta all’interno, gli valgono altre due volte il Premio Alpi, e il premio “Ideona” come “migliore TV d’autore dell’anno”.[3][4]

Torna alla conduzione nel 2019 con la striscia quotidiana Che ci faccio qui.

È stato sposato per un breve periodo con la radioconduttrice Federica Gentile, da cui ha avuto la figlia Nicole Iannacone.

Il 14 dicembre 2018 gli è stato conferito a Campobasso il premio “San Giorgio”.