venerdì, Maggio 27, 2022
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Anticipazioni per “Dritto e Rovescio” del 5 maggio alle 21.25 su Rete 4: la vicenda di Saman Abbas

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Anticipazioni per “Dritto e Rovescio” del 5 maggio alle 21.25 su Rete 4: la vicenda di Saman Abbas

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La minaccia russa che incombe sull’Europa, resa più concreta dalle parole del premier Vladimir Putin e del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, e tutte le strade da percorrere per raggiungere la pace saranno al centro del nuovo appuntamento di stasera, giovedì 5 maggio, con “Dritto e Rovescio”, il talk show condotto da Paolo Del Debbio in prima serata su Retequattro. 

Nel corso della serata, focus sulle sanzioni alla Russia e sull’invio di armi all’Ucraina, due temi che dividono non solo la classe politica occidentale ma anche l’opinione pubblica. Inoltre, un approfondimento su come la propaganda si contrapponga alla verità e giochi un ruolo fondamentale nella guerra.

E ancora, un’analisi economica sul Decreto sugli aiuti a famiglie e imprese approvato dal Consiglio dei ministri per ridurre il caro-vita e accelerare la transizione ecologica.

Infine, a un anno dalla sua scomparsa, spazio alla vicenda di Saman Abbas, 18enne di origine pakistana che viveva a Novellara, in provincia di Reggio Emilia.

Tra i tanti ospiti che accompagneranno Paolo Del Debbio nel corso della puntata Andrea Ruggieri, Matteo Ricci e Paolo Ferrero. 

Dritto e rovescio è un programma televisivo italiano di genere talk showpolitico e rotocalco, in onda su Rete 4 dal 7 marzo 2019 con la conduzione di Paolo Del Debbio, il giovedì in prima serata[1].

Il programma è giunto alla quarta edizione e va in diretta dallo studio 5 del Centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese.

Paolo Del Debbio (Lucca2 febbraio 1958) è un saggistagiornalistaconduttore televisivoautore televisivoprofessore a contratto ed ex politico italiano.

È stato tra i promotori della fondazione[2] di Forza Italia nel 1994, di cui è stato direttore dell’Ufficio Studi nazionale.[2] In occasione delle elezioni regionali in Toscana del 1995, è stato candidato dalla coalizione del Polo per le Libertà per la presidenza della regione, risultando sconfitto. In seguito è stato assessore per le periferie e la sicurezza nella giunta comunale milanese guidata da Gabriele Albertini dal 1998 al 2001.