venerdì, Maggio 27, 2022
Home > Anticipazioni TV > Anticipazioni per “Linea Blu” del 7 maggio alle 15.15 su Rai 1: l’eredità del mare

Anticipazioni per “Linea Blu” del 7 maggio alle 15.15 su Rai 1: l’eredità del mare

linea blu
Anticipazioni per “Linea Blu” del 7 maggio alle 15.15 su Rai 1: l’eredità del mare (none)

Su Rai1 con Donatella Bianchi “Linea Blu”

Secondo appuntamento della nuova stagione di Lineablu, in onda sabato 7 maggio alle 15.15 su Rai 1. L’eredità del mare, un omaggio alla bellezza del Mare Nostrum, al patrimonio storico, sociale, ambientale ed economico di grande valore per il Paese. Donatella Bianchi sarà nei luoghi iconici della costa orientale siciliana, da San Vito lo Capo allo Stagnone di Marsala, passando per Trapani, sulle tracce del più antico e profondo rapporto tra uomo e mare oggi rappresentato, in termini di protezione, dalla rete di Aree Marine Protette che custodiscono gli habitat più vulnerabili del mediterraneo. Anche quest’anno, ad accompagnare Donatella Bianchi ci sarà Fabio Gallo pronto a mostrare gli angoli più suggestivi del nostro Paese. Linea blu è nato nel 1994, partendo dai luoghi più suggestivi del mar Mediterraneo, lungo gli oltre 8.000 chilometri di coste della penisola italiana, porta nelle case degli spettatori le immagini di luoghi lontani e dalle caratteristiche attrative ideali, esplorando l’infinito mondo sommerso e raccontando storie di pescatori e di mare. Puccio Corona è stato l’ideatore e conduttore del programma e l’ha condotto fino al 1998, portando un notevole contributo per il successo di un nuovo format che abbinava conoscenza approfondita del mare e dei suoi protagonisti quali i pescatori ed i subacquei. Dalla prima edizione accanto a Puccio Corona l’attuale autrice e conduttrice Donatella Bianchi. Secondo Donatella Bianchi “l’obiettivo principale di Linea blu è quello di sviluppare la cultura del mare, ponendo sempre grande attenzione ai problemi ambientali ed alla sicurezza; valorizzando le diverse culture marinare, raccontando le storie di coloro che quotidianamente vivono con grande rispetto il mare. Un mare diverso, un mare fonte di lavoro e di vita, per lo più sconosciuto alla maggior parte dei nostri telespettatori. Sarà quindi nostro compito raccontare tutto quello che avviene sotto e sopra le coste italiane[1]. Ampio spazio viene infatti dato anche alle riprese subacquee per poter conoscere più da vicino un mondo a volte sottovalutato, ma che concede grandi emozioni e sorprese a chi vuole scoprirlo, tuffandosi sotto la superficie. Le immagini subacquee ci faranno conoscere la vita dei fondali, con le specie ittiche e la vegetazione del “mare nostrum“, mentre documentari e ricordi di vita di vari ospiti riporteranno alla memoria momenti storici e grandi eventi legati al mare.[2] Secondo Marco Zavattini, coautore del programma dal 1997 al 2014, “Linea blu è un mare di misteri, un mare di sorprese, un mare di problemi, un mare di colori, un mare di avventure e comunque un mare da amare[3].