mercoledì, Agosto 10, 2022
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Anticipazioni per “Linea Blu” del 25 giugno alle 14 su Rai 1: viaggio a Brindisi

linea blu
Anticipazioni per “Linea Blu” del 25 giugno alle 14 su Rai 1: alla scoperta del Golfo di Orosei (none)

Su Rai1 con Donatella Bianchi e Fabio Gallo tappa in Sardegna 

Torna un nuovo appuntamento con LineaBlu, sabato 25 giugno alle 14 su Rai 1. Il viaggio con Donatella Bianchi questa settimana porterà a Brindisi, una città che con il suo porto, e il suo litorale, unisce tante anime in una: è la sede della Brigata Marina San Marco, un tempo nota come “battaglione San Marco”, ma è anche il punto di partenza di una delle regate più importanti del mediterraneo, la Brindisi-Corfù, che rinnova la tradizione antica per cui Brindisi era chiamata “la porta d’oriente”. E poi, su tutto il litorale della provincia non mancha la meravigliosa bellezza della natura né l’attività di salvaguardia per conservarla: nell’area Marina Protetta di Torre Guaceto un progetto di monitoraggio della ricchissima fauna mostra come gli animali marini che vivono in questa zona siano capaci di dare impulso al ripopolamento anche degli ambienti circostanti più impoveriti. I risultati sono talmente evidenti che perfino la comunità locale dei pescatori ha chiesto l’ampliamento della zona protetta: un risultato davvero unico. E sempre in zona Torre Guaceto si assisterà alla liberazione di alcuni esemplari di tartarughe marine curate nel locale centro di recupero. Come ogni sabato, ad accompagnare Donatella Bianchi nel suo viaggio, ci sarà Fabio Gallo che in questa puntata sarà a Cavallino – Treporti, vicino Venezia, dove percorrerà un tratto della nuovissima pista ciclabile di Pordelìo, in un percorso sospeso a sbalzo sulla Laguna Veneta, una pista ciclabile fra le più lunghe e spettacolari d’Europa, Linea blu è nato nel 1994, partendo dai luoghi più suggestivi del mar Mediterraneo, lungo gli oltre 8.000 chilometri di coste della penisola italiana, porta nelle case degli spettatori le immagini di luoghi lontani e dalle caratteristiche attrative ideali, esplorando l’infinito mondo sommerso e raccontando storie di pescatori e di mare. Puccio Corona è stato l’ideatore e conduttore del programma e l’ha condotto fino al 1998, portando un notevole contributo per il successo di un nuovo format che abbinava conoscenza approfondita del mare e dei suoi protagonisti quali i pescatori ed i subacquei. Dalla prima edizione accanto a Puccio Corona l’attuale autrice e conduttrice Donatella Bianchi. Secondo Donatella Bianchi “l’obiettivo principale di Linea blu è quello di sviluppare la cultura del mare, ponendo sempre grande attenzione ai problemi ambientali ed alla sicurezza; valorizzando le diverse culture marinare, raccontando le storie di coloro che quotidianamente vivono con grande rispetto il mare. Un mare diverso, un mare fonte di lavoro e di vita, per lo più sconosciuto alla maggior parte dei nostri telespettatori. Sarà quindi nostro compito raccontare tutto quello che avviene sotto e sopra le coste italiane[1]. Ampio spazio viene infatti dato anche alle riprese subacquee per poter conoscere più da vicino un mondo a volte sottovalutato, ma che concede grandi emozioni e sorprese a chi vuole scoprirlo, tuffandosi sotto la superficie. Le immagini subacquee ci faranno conoscere la vita dei fondali, con le specie ittiche e la vegetazione del “mare nostrum“, mentre documentari e ricordi di vita di vari ospiti riporteranno alla memoria momenti storici e grandi eventi legati al mare.[2] Secondo Marco Zavattini, coautore del programma dal 1997 al 2014, “Linea blu è un mare di misteri, un mare di sorprese, un mare di problemi, un mare di colori, un mare di avventure e comunque un mare da amare[3].