venerdì, Agosto 12, 2022
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Anticipazioni per “Linea Blu” del 9 luglio alle 14 su Rai 1: nel mare di Malta

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Anticipazioni per “Linea Blu” del 9 luglio alle 14 su Rai 1: nel mare di Malta (none)

Su Rai1 con Donatella Bianchi e Fabio Gallo uno degli arcipelaghi più piccoli e più popolati al mondo

Sabato 9 luglio alle 14 su Rai 1, Donatella Bianchi e la sua squadra scoprono l’arcipelago di Malta: con appena 316 km di superficie, uno dei più piccoli al mondo, ma allo stesso tempo uno dei più popolati, con oltre 417.000 residenti. “Linea Blu” racconta la costa, le isole per poi scendere sui fondali a documentare come i relitti navali siano diventati un paradiso di biodiversità: una ricerca internazionale sta studiando, attraverso indagini ecologiche e sul DNA delle spugne che hanno colonizzato i relitti, come sta cambiando l’ambiente mare in seguito al cambiamento climatico. L’arcipelago di Malta è estremamente importante anche dal punto di vista storico ed archeologico: sull’isola di Gozo c’è il tempio più antico conosciuto, quello di Ggantjia, risalente a circa 6000 anni fa: si ipotizza che ci furono contatti tra la popolazione dell’epoca e i primi navigatori provenienti dalle vicine coste siciliane. E a oltre 100 metri di profondità, sono attivi gli studi archeologici su una nave fenicia che risale al 700 a.C. Tornando in superficie, si scopre il centro cinematografico dove sono stati realizzati decine di film internazionali, e il grande allevamento di tonni rossi, pregiatissimi pesci particolarmente apprezzati dai giapponesi. E non può mancare un approfondimento sui cavalieri di Malta, con un’intervista a un esponente dell’ordine dei Cavalieri di San Giovanni, secondo la dicitura corretta. Come ogni sabato, ad accompagnare Donatella Bianchi nel suo viaggio, c’è Fabio Gallo.  Questa settimana il suo viaggio lo conduce a esplorare la famosa Laguna Blu per poi fare tappa nel villaggio di Braccio di Ferro, costruito appositamente per la realizzazione del film (con protagonista l’indimenticato Robin Williams) e quindi trasformato in uno spettacolare parco divertimenti. Linea blu è nato nel 1994, partendo dai luoghi più suggestivi del mar Mediterraneo, luo gli oltre 8.000 chilometri di coste della penisola italiana, porta nelle case degli spettatori le immagini di luoghi lontani e dalle caratteristiche attrative ideali, esplorando l’infinito mondo sommerso e raccontando storie di pescatori e di mare. Puccio Corona è stato l’ideatore e conduttore del programma e l’ha condotto fino al 1998, portando un notevole contributo per il successo di un nuovo format che abbinava conoscenza approfondita del mare e dei suoi protagonisti quali i pescatori ed i subacquei. Dalla prima edizione accanto a Puccio Corona l’attuale autrice e conduttrice Donatella Bianchi. Secondo Donatella Bianchi “l’obiettivo principale di Linea blu è quello di sviluppare la cultura del mare, ponendo sempre grande attenzione ai problemi ambientali ed alla sicurezza; valorizzando le diverse culture marinare, raccontando le storie di coloro che quotidianamente vivono con grande rispetto il mare. Un mare diverso, un mare fonte di lavoro e di vita, per lo più sconosciuto alla maggior parte dei nostri telespettatori. Sarà quindi nostro compito raccontare tutto quello che avviene sotto e sopra le coste italiane[1]. Ampio spazio viene infatti dato anche alle riprese subacquee per poter conoscere più da vicino un mondo a volte sottovalutato, ma che concede grandi emozioni e sorprese a chi vuole scoprirlo, tuffandosi sotto la superficie. Le immagini subacquee ci faranno conoscere la vita dei fondali, con le specie ittiche e la vegetazione del “mare nostrum“, mentre documentari e ricordi di vita di vari ospiti riporteranno alla memoria momenti storici e grandi eventi legati al mare.[2] Secondo Marco Zavattini, coautore del programma dal 1997 al 2014, “Linea blu è un mare di misteri, un mare di sorprese, un mare di problemi, un mare di colori, un mare di avventure e comunque un mare da amare[3].