venerdì, Agosto 12, 2022
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Anticipazioni per “Linea Blu” del 16 luglio alle 14 su Rai 1: viaggio nelle acque della Valle d’Aosta

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Anticipazioni per “Linea Blu” del 16 luglio alle 14 su Rai 1: viaggio nelle acque della Valle d’Aosta (none)

Su Rai1 con Donatella Bianchi e Fabio Gallo il mare di ghiaccio a Linea Blu

“La mer de glace”: un mare, ma questa volta di ghiaccio, a quasi quattromila metri di altitudine, sul Monte Bianco. È lì, ai confini con la Francia, che sarà Donatella Bianchi con Linea Blu, in onda sabato 16 luglio alle 14 su Rai 1 Tra i ghiacciai del Monte Bianco, che sempre più soffrono il cambiamento climatico, inizierà l’inusuale viaggio in Valle d’Aosta di Linea Blu, registrato pochi giorni prima del dramma che ha sconvolto le Dolomiti. Gli esperti della Fondazione Montagna Sicura spiegheranno come le acque prodotte dalla fusione dei ghiacci millenari – dovuta alle alte temperature – possano fare saltare intere porzioni di ghiacciai, ciò che pare sia successo sulla Marmolada. Un viaggio che attraverserà anche sorgenti, fiumi, torrenti, laghi, alla scoperta degli antichi Rus, un autentico reticolo di canali, che fin dal Medio Evo la sapienza dell’uomo creava per non disperdere e meglio utilizzare le acque. Un’opera che nel secolo scorso è continuata con la costruzione di imponenti dighe, bacini artificiali e centrali idroelettriche, che consentono alla Regione Valle d’Aosta di avere il primato nella produzione di energia pulita. Sarà Fabio Gallo a verificare le condizioni del principale fiume valdostano, la Dora Baltea, accompagnando i giovani che lo percorrono in emozionanti rafting. Linea Blu non mancherà di visitare il Parco Nazionale del Gran Paradiso, la più antica area protetta italiana, che quest’anno festeggia i suoi cento anni. Donatella Bianchi, infine, farà visita allo scrittore Paolo Cognetti, che tra le bellezze della Valle d’Aosta è andato a vivere, reduce dal successo al Festival di Cannes del film “Le otto montagne”, tratto dal suo omonimo romanzo, premio Strega nel 2017. Linea blu è nato nel 1994, partendo dai luoghi più suggestivi del mar Mediterraneo, luo gli oltre 8.000 chilometri di coste della penisola italiana, porta nelle case degli spettatori le immagini di luoghi lontani e dalle caratteristiche attrative ideali, esplorando l’infinito mondo sommerso e raccontando storie di pescatori e di mare. Puccio Corona è stato l’ideatore e conduttore del programma e l’ha condotto fino al 1998, portando un notevole contributo per il successo di un nuovo format che abbinava conoscenza approfondita del mare e dei suoi protagonisti quali i pescatori ed i subacquei. Dalla prima edizione accanto a Puccio Corona l’attuale autrice e conduttrice Donatella Bianchi. Secondo Donatella Bianchi “l’obiettivo principale di Linea blu è quello di sviluppare la cultura del mare, ponendo sempre grande attenzione ai problemi ambientali ed alla sicurezza; valorizzando le diverse culture marinare, raccontando le storie di coloro che quotidianamente vivono con grande rispetto il mare. Un mare diverso, un mare fonte di lavoro e di vita, per lo più sconosciuto alla maggior parte dei nostri telespettatori. Sarà quindi nostro compito raccontare tutto quello che avviene sotto e sopra le coste italiane[1]. Ampio spazio viene infatti dato anche alle riprese subacquee per poter conoscere più da vicino un mondo a volte sottovalutato, ma che concede grandi emozioni e sorprese a chi vuole scoprirlo, tuffandosi sotto la superficie. Le immagini subacquee ci faranno conoscere la vita dei fondali, con le specie ittiche e la vegetazione del “mare nostrum“, mentre documentari e ricordi di vita di vari ospiti riporteranno alla memoria momenti storici e grandi eventi legati al mare.[2] Secondo Marco Zavattini, coautore del programma dal 1997 al 2014, “Linea blu è un mare di misteri, un mare di sorprese, un mare di problemi, un mare di colori, un mare di avventure e comunque un mare da amare[3].