lunedì, Settembre 26, 2022
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Interminabile processione per l’ultimo saluto alla Regina Elisabetta: la Russia esclusa dai funerali

regina elisabetta

Regina Elisabetta, oggi ultimo giorno per l’omaggio del popolo: camera ardente aperta fino a domattina alle 6, poi le esequie

Nonostante le temperature minime scese a Londra di nuovo sotto i 10 gradi, è proseguito per la quarta e ultima notte l’afflusso di folla record alla Westminster Hall per l’omaggio finale alla regina Elisabetta II. I tempi d’attesa per chi è in fila sono di circa 13 ore.

Proseguono gli arrivi di capi di Stato, di governo e dei rappresentanti di Paesi di ogni continente (in totale circa 500), invitati ai solenni funerali di Stato, domani alle 11 locali nell’abbazia di Westminster. Fra loro il presidente, Mattarella, e quello Usa, Biden.

La Russia esclusa dai funerali della Regina: Mosca protesta, immorale non invitarci

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha condannato la decisione della Gran Bretagna di non invitare rappresentanti russi ai funerali della regina Elisabetta II.

“Riteniamo che questo tentativo britannico di utilizzare la tragedia nazionale che ha toccato il cuore di milioni di persone in tutto il mondo, per scopi geopolitici per regolare i conti con il nostro Paese… sia profondamente immorale”, ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, citata dalla Bbc.

Elisabetta II (nata Elizabeth Alexandra MaryLondra21 aprile 1926 – Castello di Balmoral8 settembre 2022[1]) è stata regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e degli altri reami del Commonwealth dal 6 febbraio 1952 all’8 settembre 2022.

Figlia maggiore del Duca di York, che in seguito diventò re con il nome di Giorgio VI, e di sua moglie Elisabetta, prima Duchessa di York e poi regina consorte[2], diventò erede al trono nel 1936, anno dell’abdicazione di suo zio Edoardo VIII. Dopo aver servito nella Auxiliary Territorial Service durante la seconda guerra mondiale, nel 1947 sposò il principe Filippo Mountbatten dal quale ha avuto quattro figli: Carloprincipe di Galles e poi suo successoreAnna, principessa realeAndrea, duca di York, ed Edoardo, conte di Wessex.

Diventò regina alla morte del padre, il 6 febbraio 1952, quando aveva 25 anni[3], venendo poi incoronata il 2 giugno 1953 nell’Abbazia di Westminster. Durante il suo regno ha assistito a importanti cambiamenti tra i quali la devoluzione del potere nel Regno Unito, la vicenda del rimpatrio della costituzione canadese e la decolonizzazione in Africa con il rafforzamento del Commonwealth delle nazioni di cui è stata Capo[4][5].

Nel complesso, circa 150 milioni di persone nel mondo sono stati sudditi di Elisabetta II, che era anche regina di Antigua e BarbudaAustraliaBahamasBelizeCanadaGrenadaGiamaicaNuova ZelandaPapua Nuova GuineaSaint Kitts e NevisSaint LuciaSaint Vincent e GrenadineIsole Salomone e Tuvalu, oltre che governatore supremo della Chiesa d’Inghilterra, comandante in capo delle forze armate, Signora dell’Isola di Man e sovrana di Jersey e Guernsey[6]. In quanto sovrana del Regno Unito, ha nominato 15 primi ministri; ancor più numerosi sono stati i primi ministri e i governatori degli altri stati membri del Commonwealth.

Il suo regno, durato 70 anni e 214 giorni, è stato il più lungo della storia britannica, avendo superato il 9 settembre 2015 il record precedente detenuto dalla sua trisavola Vittoria[7], e il secondo più duraturo della storia tra quelli storicamente accertati, dietro solo al regno del Re SoleLuigi XIV di Francia.