mercoledì, Novembre 30, 2022
Home > Anticipazioni TV > Anticipazioni per il Grande Teatro di Bertolazzi in TV del 29 ottobre alle 16 su Rai 5: “Lulù”

Anticipazioni per il Grande Teatro di Bertolazzi in TV del 29 ottobre alle 16 su Rai 5: “Lulù”

lulù

Anticipazioni per il Grande Teatro di Carlo Bertolazzi in TV del 29 ottobre alle 16 su Rai 5: “ILulù” – Per il Grande Teatro di Carlo Bertolazzi in TV in onda oggi sabato 29 ottobre alle 16 su Rai 5 il dramma “Lulù” proposto nella versione messa in scena dalla Rai nel novembre 1972 con la regia di Sandro Bolchi e l’interpretazione di Giuliana Pogliani, Aurora Cancian, Marisa Traversi, Luciano Alberici, Paola Quattrini, Nino Castelnuovo, Ruggero De Daninos, Fausto Tommei e Cesarina Gheraldi.

La sciantosa Lulù passa da un amante all’altro senza mai fermarsi, sostenuta in questa sfrenata corsa dalla complicità della madre Virginia. Il suo comportamento finisce per trascinare nel disonore l’intera famig – lia di un suo amante, lo studente Mario.

Lulù è un film per la televisione del 1972 del regista Sandro Bolchi, tratto dall’omonima commedia di Carlo Bertolazzi.

Gli interpreti sono Paola QuattriniLuciano AlbericiNino CastelnuovoGiuliana Pogliani.

Dalla commedia nel 1986 è tratta anche una miniserie in quattro puntate con Mariangela MelatoDaniele FormicaMassimo LopezAndrea OcchipintiPietro De VicoSergio FiorentiniCaterina BorattoMicheline PresleRiccardo GarroneGiancarlo DettoriGianni Agus e Raffaele Pisu.

Lulù è una ragazza milanese proveniente da una famiglia povera. Dato che la madre tiene a pensione alcuni artisti squattrinati Lulù immagina per sé una carriera artistica. Lo sceneggiato parla della vicissitudini varie di una donna arrivista, bugiarda, infedele e vanesia.

Carlo Bertolazzi (Rivolta d’Adda2 novembre 1870 – Milano2 giugno 1916) è stato un commediografo e critico teatrale italiano.

Nacque a Rivolta d’Adda da una famiglia di estrazione borghese, fu critico teatrale del periodico satirico umoristico Il Guerin Meschino[1] e del quotidiano Sera.

Laureatosi in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Pavia, per un certo periodo esercitò l’attività forense, per dedicarsi in seguito a quella notarile. Come autore drammatico esordì nel 1888 con Mamma Teresa, messo in scena con una compagnia di filodrammatici. Seguirono Trilogia di Gilda (1889) che ottenne però una cattiva accoglienza e La lezione per domani nel 1890.

Nel 1893 va in scena El nost Milan, opera in cui la protagonista viene dapprima presentata nell’ambiente popolare e successivamente si introduce nella corrotta nobiltà milanese. L’opera venne poi divisa in due parti (La povera gent e I sciòri). La gibigianna (1898) fu l’ultima opera scritta in dialetto milanese. Bertolazzi si era convinto di non poter più esprimere compiutamente le sue idee continuando nella tradizione del dialetto e scrisse i successivi lavori in italiano. Tra questi, L’egoista (1901), Lulù (1903), Lorenzo e il suo avvocato (1905) e La zitella (1915).

Bertolazzi morì a 46 anni nel 1916.

Autore verista, venne considerato nel secondo dopoguerra uno dei più apprezzati autori d’ispirazione nazional-popolare e da allora i suoi scritti furono spesso riproposti a teatro o fornirono ispirazione per pellicole cinematografiche.

Foto interna ed esterna: https://www.youtube.com/watch?v=emrxw4Wsg0c