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Anticipazioni per “Un Giorno in Pretura” del 5 novembre alle 00.35 su Rai 3: il caso Paola Gaglione

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Anticipazioni per “Un Giorno in Pretura” con Roberta Petrelluzzi del 5 novembre alle 23.55 su Rai 3: il caso Paola Gaglione, per l’accusa a causare la morte della ragazza sarebbe stato suo fratello – Maria Paola Gaglione, una ragazza di 18 anni, muore dopo un drammatico inseguimento in motorino nella notte tra l’11 e il 12 settembre 2020, su una strada ai confini tra Napoli e Caserta: è il caso che viene trattato a “Un giorno in Pretura”, in onda sabato 5 novembre a mezzanotte e 35 su Rai 3 e condotto da Roberta Petrelluzzi.

Nella puntata dal titolo “L’amore impossibile” di Simona Tili viene raccontata la notte in cui la ragazza era a bordo dello scooter guidato dal fidanzato Ciro Migliore. Secondo l’accusa, a spingerli fuori dalla carreggiata sarebbe stato il fratello di Paola, Michele Gaglione, che non accettava né lui, né la famiglia. Un giorno in Pretura è un programma di Roberta Petrelluzzi, Tommi Liberti, Antonella Nafra.

Un giorno in pretura è un programma televisivo italiano di genere documentaristico-criminologico, in onda su Rai 3 dal 18 gennaio 1988. Ideata da Roberta Petrelluzzi, che ne è anche conduttrice e regista, insieme a Nini Perno. È la terza trasmissione più longeva della terza rete Rai dopo il TG3 e Geo. La trasmissione è l’evoluzione del programma In pretura, andato in onda sempre su Rai 3 dal 1985 al 1987.

La trasmissione è l’evoluzione del programma In Pretura, ideato e curato da Nini Perno e Celestino Spada con la collaborazione di Roberta Petrelluzzi, andato in onda per due edizioni, dal 20 novembre 1985 al 27 febbraio 1987, al mercoledì e successivamente al venerdì, alle 19:35 su Rai 3[1][2].

Nelle sue prime edizioni Un giorno in pretura, condotto da Roberta Petrelluzzi e Nini Perno, veniva trasmesso in prima serata ed era molto più incentrato sull’intrattenimento: a parte rari casi in cui trattava un processo per omicidio, la trasmissione prendeva prevalentemente in esame solo processi della cosiddetta giustizia «minore», quali casi di ubriachezza molesta, furti, ricettazioni, rapine, borseggi, risse, liti condominiali, favoreggiamento della prostituzione, maltrattamenti in famiglia, sgarbi tra colleghi di lavoro, controversie legate ad un’eredità o a cause di separazione tra coniugi, guida in stato d’ebbrezza, oltraggi a pubblici ufficiali, possesso e spaccio di droga, atti osceni in luogo pubblico, violazioni di domicilio, il tutto per rendere più chiaro ai telespettatori il funzionamento e l’andamento della giustizia italiana.

Il programma rientra in quel genere televisivo che negli anni Novanta prese il nome di Tv verità[3][4], che ricomprende Chi l’ha visto?Telefono gialloUltimo minutoForum.

Foto interna: https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2022/06/Un-giorno-in-Pretura-57e3cb82-9cd2-4fde-bf10-8c92e18a127c-ssi.html

Foto esterna: https://www.facebook.com/Ungiornoinpretu