sabato, Novembre 26, 2022
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Anticipazioni per “Il Collegio 7” del 15 novembre alle 21.20 su Rai 2: in campo nel ricordo di Pelè

il collegio

Anticipazioni per “Il Collegio 7” del 15 novembre alle 21.20 su Rai 2: Docenti e Collegiali in campo nel ricordo di Pelè – Emozioni forti, ma contrastanti interessano i protagonisti de “Il Collegio 7”, in onda martedì 15 novembre alle 21.20 su Rai 2. Dopo le dure reprimende del Preside, c’è chi alzerà bandiera bianca e deciderà di non seguire più le regole, anche se la scelta causerà lacrime amare per chi gli è vicino. 

Una lezione sulla disfatta di Caporetto sarà invece occasione per un incontro gioioso, bagnato da lacrime di tutt’altra natura.

Sulla scia del nuovo astro nascente del calcio mondiale del 1958, il giovane brasiliano Pelè, verrà organizzata una sfida all’ultimo rigore fra Docenti e Collegiali. Chi vincerà?

Il Collegio, realizzato in collaborazione con Banijay Italia, è basato sul format internazionale “Le Pensionnat – That’ll teach’em” di cui la Rai ha acquisito i diritti.Ogni anno sono migliaia le domande di aspiranti studenti con il sogno di far parte della classe più famosa della TV. Per la realizzazione del programma hanno lavorato 110 persone. Sono state utilizzate 14 telecamere con operatore, 32 microfoni a collarino e un drone per le riprese in aeree.

È un programma scritto da Luca Busso con Marco Cappellini, Laura Mariani, Marco Migliore, Emanuele Morelli, Marina Pagliari, Veronica Pennacchio e Alessandro Tassone. La regia è di Fabrizio Deplano.

Il collegio è un docu-reality trasmesso da Rai 2 dal 2 gennaio 2017, basato sul format britannico That’ll Teach ‘Em di Channel 4.

Nelle prime tre edizioni e nella quinta e sesta è commentato dalla voce di Giancarlo Magalli[1], mentre nella quarta è commentato dalle voci di Eric Alexander e Simona Ventura; è inoltre intervallato da alcuni intermezzi storici delle Teche Rai. È stato replicato su Rai Gulp e all’estero su Rai Italia.

Una ventina di adolescenti di età compresa tra i 13 (14 dalla seconda edizione) e i 17 anni devono studiare per circa un mese all’interno di un collegio dell’epoca in cui ciascuna edizione è ambientata, al fine di conseguire il diploma di licenza media.

All’ingresso nella struttura i ragazzi hanno l’obbligo di abbandonare i propri abiti borghesi ed indossare le divise ufficiali del collegio. Appena arrivati hanno inoltre l’obbligo di consegnare nell’ufficio sorveglianti tutto il materiale non consono al collegio: in particolare, il regolamento del Collegio vieta severamente di detenere nelle camerate telefoni cellulari, oggettistica elettronica, prodotti di bellezza, cosmetici, dolciumi e cibarie di ogni sorta.

Il materiale vietato deve essere consegnato dai collegiali ai sorveglianti, che lo custodiranno fino al termine del programma.

Le regole del Collegio sono molto severe: i trasgressori vengono puniti dal preside del Collegio, le punizioni sono proporzionali alla gravità del gesto compiuto e tengono conto dell’eventuale reiterazione del comportamento, questi provvedimenti possono andare da una semplice punizione all’isolamento per più giornate, fino all’espulsione dal programma.

I collegiali sono tenuti a portare rispetto al corpo docente e ai sorveglianti, a seguire con impegno le lezioni e mantenere una condotta adeguata fino all’esame conclusivo, che dovranno affrontare con diligenza e serietà.

Entro le prime giornate da collegiali, i ragazzi e le ragazze sono inoltre costretti ad adeguare la propria pettinatura: nessun collegiale può rimanere all’interno della struttura se il preside ritiene che la sua pettinatura non sia idonea al Collegio.

I ragazzi e le ragazze, divisi in dormitori distinti, devono seguire a tempo pieno le lezioni delle materie previste per il corso: nel corso delle varie edizioni sono stati insegnati: letteratura italiana, latino, storia, geografia, matematica, scienze naturali, lingua francese, lingua inglese, educazione civica, educazione artistica, educazione fisica, educazione musicale, ballo, breakdance, recitazione, cinema, informatica, educazione sessuale, aerobica, economia domestica per le ragazze e applicazioni tecniche per i ragazzi.

Al termine del periodo di studio gli studenti sono chiamati a sostenere un esame sugli argomenti trattati durante il corso, la commissione è costituita dai professori e dal preside.

L’esame conclusivo è articolato in una prima parte scritta e un’interrogazione orale; gli studenti che non risultano sufficienti nelle prove scritte, non sono ammessi agli orali.

La prima parte dell’esame si compone di due prove: un tema di italiano ed una prova di matematica, della durata di un’ora ciascuna.

La parte orale, invece, verte sul programma delle principali materie insegnate (tra cui si citano: scienze naturali, matematica, storia, geografia, italiano, latino, francese, educazione civica, inglese ed educazione artistica).

Il giudizio finale, oltre a tenere conto delle prove d’esame, comprende anche i voti ottenuti durante il corso di studi e la condotta generale dell’allievo durante l’intera esperienza scolastica.

Rai e Magnolia-Banijay si occupano delle riprese, cast e dietro le quinte. Il curatore responsabile di tutte le edizioni è Paolo Dago mentre le riprese sono affidate a Sofia Nirie (per le prime 4 edizioni) e Seungmin Jung (nella 5ª e 6ª edizione). [2][3]

Foto interna ed esterna: https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2022/10/Il-Collegio-7-tra-colpi-di-scena-e-sorprese-8b6c1bd8-417a-4803-850b-5a30ce888bff-ssi.html