Anticipazioni per il documentario-evento BBC “Dynasties” del 1° luglio alle 21.25 su Rete 4

Anticipazioni per il documentario-evento BBC “Dynasties” del 1° luglio alle 21.25 su Rete 4 – Sabato 1 luglio, in prima serata su Retequattro, va in onda il primo appuntamento con il documentario-evento firmato BBC “Dynasties”.
Il documentario BBC racconta alcune specie animali, in pericolo o in via di estinzione, note per formare gruppi familiari solidi e compatti. Anche nel mondo animale, infatti, una famiglia forte equivale a potere e, col potere, si consolidano le dinastie.
Realizzata con mezzi e professionalità straordinarie, la serie porta gli spettatori nella quotidianità di alcuni dei protagonisti più iconici del mondo animale, raccontandone nascita, crescita e battaglie per la sopravvivenza. Un’autentica immersione nella natura selvaggia, dove si narrano momenti di puro amore, circostanze commoventi, separazioni strazianti e leader che tentano di mantenere o creare dinastie forti, per le generazioni future. Protagonisti della pluripremiata serie, scimpanzè, pinguini imperatore, licaoni, tigri, leoni, elefanti, puma, ghepardi, macachi, iene e suricati.
BBC produce documentari attraverso la propria Natural History Unit, un dipartimento davvero unico al mondo, diretto dal leggendario executive producer e autore Mike Gunton, direttore creativo NHU e membro della Royal Television Society
LE TECNOLOGIE ADOTTATE
DRONI
I droni hanno permesso di filmare sia i paesaggi sia i comportamenti degli animali, in luoghi remoti.
• i light-weight drone offrono una prospettiva ottimale sugli animali, in situazioni in cui altre riprese aeree sarebbero state fastidiose o logisticamente impossibili;
• i GPS-programmed drone sono stati utilizzati per volare su rotte specifiche, più volte, per catturare modifiche del paesaggio nel tempo, anche negli anni, e rivelare i cambiamenti nei ghiacci marini;
• gli high speed FPV (first-person view) ‘racer’ drone ad alta velocità, utilizzati per filmare le valanghe, sono stati adottati per la prima volta in assoluto in un documentario televisivo;
• i thermal drone sono stati utilizzati per seguire i puma, a caccia, di notte, e per consentire al team di mettersi in posizione per filmarli.
HIGH-DEFINITION REMOTE CAMERA TRAP
Nuove fototrappole 4K sono state impiegate in luoghi in cui si trovano animali troppo timidi per essere filmati: tra questi, la tigre siberiana gigante, il leopardo dell’Amur e i panda giganti selvatici, che vagano per la foresta innevata mentre cercano cibo e potenziali compagni.
LONG TERM TIME-LAPSE CAMERA
Speciali telecamere time-lapse sono state istallate sui ghiacciai di tutto il mondo, in modo che il team BBC potesse documentarne i cambiamenti nel corso delle riprese. Le località includono le Svalbard, l’Antartide, la Groenlandia e il ghiacciaio Quelccaya, sulle Ande peruviane.
RIPRESE IN TIME-LAPSE E LAPSED-TIME IN QUOTA E DALLO SPAZIO
Per dare conto dei drammatici cambiamenti del Pianeta Ghiacciato, il team BBC ha lavorato con esperti di imaging spaziale e scienziati che hanno documentando – attraverso molteplici foto in time-lapse, dai satelliti – i mulinelli che si formano sulla calotta della Groenlandia, i ghiacciai che si sciolgono e si ritirano in Groenlandia e in Georgia del Sud, e il ghiaccio marino dell’Artico che scompare. Confrontando e sovrapponendo le vecchie immagini alle nuove, oltre a svariati sopralluoghi, Frozen Planet II rivela i profondi cambiamenti dei ghiacciai delle Alpi europee.
REBREATHER DIVING TECHNOLOGY E POLE CAMERA
I rebreather – cruciali per tutte le sequenze subacquee – non producono bolle, per cui risultano meno spaventosi per gli animali selvatici. Questi respiratori, per esempio, hanno permesso di filmare i cuccioli di foca della Groenlandia che imparano a nuotare e le foche di Weddell che interagiscono sott’acqua. I rebreather, inoltre, hanno consentito ai subacquei di rimanere in immersione per periodi di tempo più lunghi, circostanza fondamentale in luoghi limitati da condizioni meteorologiche estreme. Dove le condizioni erano troppo pericolose per immergersi, i team BBC hanno progettato e utilizzato telecamere speciali, che hanno consentito agli operatori di rimanere in sicurezza sulla superficie e, al contempo, filmare sotto di essa. I rebreather, infine, sono state adottati anche in presenza di animali dal comportamento imprevedibile.
Foto interna ed esterna: https://www.quimediaset.it/comunicati/su-retequattro-il-documentario-evento-firmato-bbc-dynasties_36534.html
