
Anticipazioni per “Medusa” di Giacomo Cuticchio del 30 agosto alle 10 su Rai 5: dal Palazzo d’Aumale di Terrasini

Anticipazioni per “Medusa” di Giacomo Cuticchio del 30 agosto alle 10 su Rai 5:dal Palazzo d’Aumale di Terrasini (Palermo)– Per la Grande Musica Lirica in TV andrà in onda oggi martedì 30 agosto alle 10 su Rai5 “Medusa”, opera di Giacomo Cuticchio che dedica un nuovo spettacolo originale pensato per musica e pupi alla figura mitologica di Medusa, fanciulla mortale dai lunghi capelli di cui si invaghisce il dio Poseidone che si unisce a lei nel tempio di Atena.
E la dea, per vendetta del sacrilegio, trasforma i suoi bei capelli neri in serpenti. Messo in scena nel 2019 al Palazzo d’Aumale di Terrasini (Palermo), nell’ambito della 36esima edizione del Festival Teatrale “La Macchina dei Sogni”, lo spettacolo unisce Opera dei pupi e opera.
Rai Cultura propone al pubblico la trasmessione della tragedia in musica per soli, coro, orchestra e pupi su libretto di Luca Ferracane, con la musica di Giacomo Cuticchio.
Personaggi e interpreti: Medusa, Federica Faldetta (soprano); Gran Sacerdotessa/Anfitrite/ Atena, Corinna Cascino (soprano); Poseidone, Francesco Vultaggio (baritono). Giacomo Cuticchio Ensemble e Coro Sine Nomine diretti da Salvatore Barberi. Opranti: Mimmo e Giacomo Cuticchio; Manianti: Tania Giordano e Giuseppe Airò. Ideazione scenica e regia Mimmo Cuticchio. Regia tv di Chiara Andrich.
A conclusione dell’opera Rai5 propone anche il backstage “Making Medusa”, che segue la genesi dell’opera artistica, tra le quinte del teatro dei pupi, le prove con l’orchestra fino alla suggestiva messa in scena finale, facendo riflettere su un tema quanto mai attuale come quello del ruolo della donna. Regia di Chiara Andrich.
Il Museo Regionale di Storia Naturale e mostra permanente del carretto siciliano è situato vicino alla spiaggia “Praiola” di Terrasini, Comune della provincia di Palermo. Il museo, istituito con la L.R 17/91 inizialmente con la denominazione “Museo del carretto e naturalistico di Terrasini”, dal 2001 occupa i locali del “Palazzo d’Aumale“, un edificio del XIX secolo fatto costruire da Don Vincenzo Grifeo, principe di Partanna e duca di Floridia e in seguito acquistato da Enrico d’Orléans (1822-1897) duca d’Aumale, figlio di Luigi Filippo d’Orléans (1773-1850), re di Francia e della principessaMaria Amalia di Borbone-Due Sicilie (1782–1866). L’edificio, oggi di proprietà comunale, all’epoca del duca era destinato allo stoccaggio dei vini prodotti nella tenuta dello Zucco, situata a poca distanza.
In virtù di una convenzione stipulata tra il Comune di Terrasini e la Regione Siciliana, in data 3 aprile 2001, il Comune di Terrasini concedeva in comodato d’uso gratuito, all’amministrazione regionale la quasi totalità dei locali [1] di Palazzo d’Aumale, per realizzarvi un Museo al fine di esporre e custodire le collezioni naturalistiche, etnoantropologiche, archeologiche, documentarie e bibliografiche di proprietà dell’amministrazione regionale, nonché tutti i reperti di proprietà del Comune di Terrasini e costituenti le raccolte dell’allora Museo Civico.
Foto interna ed esterna:https://www.raiplay.it/programmi/ecuba



