
Anticipazioni per “Hanjo” di Panni e Mishima del 29 novembre alle 10 su Rai 5: dal Teatro Palladium di Roma – Un’opera basata sulla pièce teatrale omonima di Yukio Mishima: è l’opera da Camera in un atto – con musica e libretto firmati da Marcello Panni – “Hanjo”, in onda oggi mercoledì 29 novembre alle 10 su Rai 5, con la regia di Cesare Scarton.
Nella versione originale i due amanti hanno scambiato i loro ventagli e la promessa di matrimonio, ma le circostanze li hanno separati e soltanto alla fine i due giovani si ritroveranno per ricongiungersi e coronare il loro amore.
Carlo Boccadoro dirige l’Ensemble Roma Sinfonietta (flauto Paolo Fratini, clarinetto Luca Cipriano, percussioni Giulio Cintoni pianoforte Michele Reali, violino Anna Chulkina, violoncello Paolo Andriotti).
Personaggi e interpreti sono: Hanako, una giovane geisha, Sabrina Cortese, soprano; Jitsuko, una pittrice nubile di mezz’età, Chiara Osella, contralto; Yoshio, un giovane, Antonio Pirozzi, basso.
La regia video è di Matteo Frittelli. Lo spettacolo è stato registrato al Teatro Palladium, Università Roma Tre.
Yukio Mishima (三島 由紀夫 Mishima Yukio?), pseudonimo di Kimitake Hiraoka (平岡 公威 Hiraoka Kimitake?; Tokyo, 14 gennaio 1925 – Tokyo, 25 novembre 1970), è stato uno scrittore, drammaturgo, saggista e poeta giapponese.
Considerato come uno degli autori giapponesi più importanti del ventesimo secolo, ebbe notorietà anche come attore, regista cinematografico e artista marziale.
Le sue posizioni politiche lo resero una figura controversa in Giappone, dove continua ad esserlo ancora al giorno d’oggi. Convinto patriota fino a sfociare nel nazionalismo fu il fondatore della Tatenokai, una milizia civile con il dichiarato scopo di restaurare la dignità dell’Impero Giapponese.
È soprattutto ricordato poiché il 25 novembre 1970, insieme a quattro membri della sua milizia, fece irruzione in una base militare di Tokyo, prese in ostaggio il comandante della base, e dal balcone del suo ufficio tenne un discorso alle truppe accorse, incitandole all’insurrezione contro la costituzione post-bellica. Dopo aver concluso il suo discorso si suicidò commettendo seppuku, il suicidio rituale dei samurai.
Foto interna ed esterna: https://www.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-dfc13777-c44b-4394-b0e8-784953e313b9.html
