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Anticipazioni per “Guerra e Pace” di Prokofiev del 21 maggio alle 10 su Rai 5: dal Teatro Nuovo di Spoleto

guerra e pace

Anticipazioni per “Guerra e Pace” di Prokofiev del 21 maggio alle 10 su Rai 5: con la regia di Menotti e Hurko e la direzione di Richard Hickox dal Teatro Nuovo di Spoleto – Per la Grande Musica Lirica in TV andrà in onda oggi venerdì 11 agosto alle 10 su Rai 5 l’opera “Guerra e Pace” di Sergej Prokofiev nell’allestimento andato in scena per il “Festival dei 2 Mondi” nel 1999 dal Teatro Nuovo di Spoleto con la regia di Giancarlo Menotti e Roman Hurko e la direzione di Richard Hickox per l’interpretazione di Ekaterina Morozova e Roderick Williams.

Guerra e pace (titolo originale russo Война и мир, Voyna i mir) op. 91 è un’opera lirica in due parti e tredici quadri scritta da Sergej Prokof’ev fra il 1941 e il 1942; il libretto è tratto dal romanzo omonimo di Lev Tolstoj ed è stato scritto dal compositore insieme a Mira Mendelssohn.

Nell’agosto 1941 Prokof’ev, subito dopo l’invasione tedesca della Russia che minacciava Mosca, decise, su invito delle autorità, di stabilirsi nel Caucaso a Nal’čik, vicino all’abitazione dell’amico Nikolaj Mjaskovskij e dove si trovavano rifugiati già altri artisti. Dopo aver scritto alcune opere di argomento patriottico, come la suite Anno 1941 op.90, egli iniziò a dedicarsi a un progetto a cui pensava da tempo, un’opera lirica sul testo del romanzo di Tolstoj, Guerra e pace. La particolare situazione storica che presentava notevoli analogie con i fatti narrati da Tolstoj, influirono sulla scelta del musicista che cercava di manifestare la sua sincera vicinanza alla patria con il suo lavoro[1].

Già nel mese di aprile Prokof’ev aveva scritto un abbozzo di libretto, terminandolo a luglio prima ancora di giungere nel Caucaso. Avendo avuto la necessaria approvazione del Comitato delle Arti, il musicista iniziò a scrivere la partitura il 15 di agosto mentre rifiniva il libretto insieme alla compagna Mira Mendelssohn.

Dopo alcune settimane, poiché l’esercito tedesco aveva occupato l’Ucraina e minacciava il Caucaso, Prokof’ev e gli altri artisti presenti a Nal’čik si dovettero spostare in Georgia a Tbilisi. Qui il compositore, mentre collaborava al film Ivan il Terribile con il regista Ėjzenštejn, terminò la partitura di Guerra e pace per canto e pianoforte il 13 aprile 1942. Egli mandò subito la sua opera a Mosca per l’approvazione. Con sua grande sorpresa, dopo alcuni giorni, ricevette una lettera di Dmitrij Šostakovič che aveva avuto l’occasione di visionare la nuova opera rimanendone favorevolmente impressionato[2]. La Commissione per le Arti rispose poi al compositore raccomandandogli di accentuare il carattere patriottico del lavoro, soprattutto nella seconda parte sulla guerra, sottolinendo l’impegno avuto dal popolo russo nel 1812[3].

Prokofiev si dedicò quindi alla strumentazione dell’opera cercando di realizzare gli aggiustamenti richiesti inserendo altre parti e dando enfasi al finale.
Una prima esecuzione di Guerra e pace era stata programmata al Teatro Bol’šoj per l’autunno del 1943, ma non fu realizzata per motivi bellici.

Foto interna ed esterna: https://www.facebook.com/raicinque/posts/3731779450170444/