
Anticipazioni per il Grande Teatro di Goldoni in TV del 20 luglio alle 16.30 su Rai 5: “Le avventure della villeggiatura”
Anticipazioni per il Grande Teatro di Carlo Goldoni in TV del 20 luglio alle 16.30 su Rai 5: “Le avventure della villeggiatura”– Per il Grande Teatro di Carlo Goldoni in TV oggi sabato 20 luglio alle 16.30 su Rai 5 andrà in onda “La avventure della villeggiatura” adattamento in due parti di Mario Missiroli della ‘Trilogia della villeggiatura’, un ciclo di tre commedie che il commediografo Carlo Goldoni compose per la stagione autunnale 1761 per il Teatro San Luca di Venezia nella versione trasmessa dalla Rai nel novembre 1974.
‘Le smanie per la villeggiatura’, ‘Le avventure della villeggiatura’, ‘Il ritorno dalla villeggiatura’, in cui il commediografo veneziano descrive minuziosamente tre diversi momenti del villeggiare borghese tra cicisbei, gelosie, amori passionali, sprechi e dissipazioni.
Un ritratto impietoso in tre movimenti di una classe in ascesa ‘la borghesia mercantile’ pronta ad andare incontro anche alla rovina (morale e patrimoniale) pur di ostentare il proprio posticcio prestigio.

Le avventure della villeggiatura è un’opera teatrale in tre atti in prosa di Carlo Goldoni scritta nel 1761 e rappresentata per la prima volta nel Teatro San Luca di Venezia durante l’autunno di quell’anno, a fine ottobre, e quindi replicata per nove sere[1].
Si tratta della seconda parte della cosiddetta Trilogia della villeggiatura e pertanto costituisce il seguito de Le smanie per la villeggiatura.
Montenero, luogo di villeggiatura dei livornesi, nella villa di Fulgenzio. Giacinta, fidanzata con il geloso Leonardo, si accende di passione per il giovane Guglielmo, ma alla fine sacrificherà i propri sentimenti per rispettare l’impegno preesistente. Guglielmo si consolerà con Vittoria, cognata di Giacinta
Scrisse il commediografo veneziano nella prefazione per l’edizione a stampa: “Tutti gli Attori della prima intervengono in questa seconda. Oltre gli Attori suddetti, se ne introducono quattro nuovi, i quali tutti contribuiscono a moltiplicar Le Avventure della Villeggiatura, e tutti servono all’azion principale. L’unità dell’azione è un precetto indispensabile da osservarsi ne’ Drammi, quando l’argomento riguarda un personaggio principalmente. Ma quando il titolo collettivo abbraccia più persone, l’unità stessa si trova nella moltiplicità delle azioni. Di questo genere sono (parlando delle mie commedie) Il teatro comico, La bottega del caffè, I pettegolezzi delle donne; e precisamente le tre Commedie presenti. Tutti i personaggi agiscono per lo stesso fine, e tutte le loro diverse azioni si riducono a provar l’argomento”[2].
Giuseppe Ortolani osserva che in questa seconda puntata della trilogia il personaggio di Giacinta, che ne Le smanie per la villeggiatura era piuttosto frivolo e capriccioso, assume un atteggiamento serio, quasi tragico[3]
Foto interna ed esterna:https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2020/11/A-teatro-con-Rai5-canale-23-c7ac591e-8640-4546-8676-7c6d58dd4476-ssi.html



