Anticipazioni TV

Anticipazioni per il Grande Teatro di Eduardo e Pirandello in TV del 7 novembre alle 15.35 su Rai 5: “L’abito nuovo”

Anticipazioni per il Grande Teatro di Eduardo De Filippo e Luigi Pirandello in TV del 7 novembre alle 15.35 su Rai 5: “L’abito nuovo”– Per il Grande Teatro di Eduardo De Filippo e Luigi Pirandello in TV oggi pomeriggio giovedì 7 novembre su Rai5 alle 15.35 andrà in onda lacommedia scritta a quattro mani nel 1935 “L’abito nuovo” proposta nella versione trasmessa dalla Rai nel 19641 con la regia del grande Eduardo e la collaborazione televisiva di Guglielmo Morandi.

Il modesto impiegato Michele Crispucci vive a Napoli con la figlia Assuntina, fidanzata con Concettino. Quando in città arriva la carovana del circo dove lavora l’ex-moglie di Crispucci, che ha abbandonato marito e figlia per condurre una vita licenziosa, il giovane decide di lasciare Assuntina temendo che il buon nome della famiglia si sporchi.

Interpreti: Eduardo De Filippo, Mario Pisu, Carlo Lima, Antonio Casagrande

L’abito nuovo è una commedia scritta a quattro mani da Eduardo De Filippo e Luigi Pirandello nel 1935, appartenente al filone della “Cantata dei giorni pari“. Rappresenta un adattamento della novella omonima dello stesso autore siciliano.

Eduardo racconta che nel 1932 al teatro Sannazaro fu annunciata la presenza di Luigi Pirandello tra il pubblico, a seguito di ciò i due commediografi andarono a cena insieme e Eduardo chiese a Pirandello se gli potesse scrivere una commedia, Pirandello affermò che avrebbe avuto senz’altro difficoltà a scrivere in napoletano, ma che insieme avrebbero potuto realizzarla.

La scelta cadde su L’abito nuovo, una novella scritta in precedenza da Pirandello e che venne adattata presso la casa di Luigi Pirandello in Roma, via Bosio 15, dove Eduardo si recò ogni giorno per i quindici che furono necessari; Eduardo appose alcune modifiche al testo pirandelliano che riteneva molto spigoloso.

Terminata la scrittura, Eduardo rimandò costantemente la trasposizione e la prova della commedia, nonostante Pirandello glielo chiedesse frequentemente, in quanto a giudizio dell’artista napoletano la commedia di Pirandello era troppo drammatica ed il pubblico dell’epoca non era pronto. Quando alla fine si decise di metterla in prova, Luigi Pirandello poté assistere solo alla prima prova, poiché dopo due giorni morì.

La prima rappresentazione, avvenuta a Milano al Teatro Manzoni il 1º aprile 1937, pochi mesi dopo la morte di Pirandello, ebbe un’accoglienza tiepida: Peppino De Filippo, profondamente avverso all’abbandono della drammaturgia napoletana in favore di adattamenti di opere altrui, criticò aspramente la scelta drammaturgica del fratello, sebbene figurasse nel ruolo di Concettino Minutolo[1]. Nel 1964 Eduardo riprende la commedia in un’edizione televisiva che oltre a lui vede tra gli interpreti Ugo d’Alessio, Carlo Lima e Pietro Carloni.

Trama

Concettino Minutolo cerca un consiglio dall’avvocato Boccanera perché, già promesso di Assuntina, figlia della ballerina Celie Bouton, contro la volontà del proprio padre, vuole ritirare la promessa, per il grande scandalo suscitato a Napoli dall’arrivo della ballerina. Assuntina, figlia di Michele Crispucci, impiegato dell’Avv. Boccanera, fu abbandonata a soli 11 mesi dalla madre, che lasciò la famiglia 18 anni prima.

Di lì a poco, a causa di un incidente durante una sfilata con i cavalli, la Bouton muore e Michele eredita una casa lussuosa a Napoli ed un’altra a Venezia, oltre gioielli e un guardaroba disdicevole per la figlia, per cui è combattuto sull’accettarli.

Nel terzo atto, Concettino si presenta in casa Crispucci con una parte delle ricchezze della Bouton e convince Assunta a fuggire con lui per strappare il consenso per il matrimonio a Michele, in arrivo da Venezia. Michele torna a casa, con un abito nuovo e elegante, ma ubriaco e disperato, perché quella ricchezza è il lascito di una donna infedele; sopraggiungono Assuntina, Concettino e il di lui padre che ne ha impedito la fuga e chiede la mano della ragazza; Michele oramai farnetica e delirando sviene (o forse muore) facendo il gesto delle corna contro se stesso.

Foto interna ed esterna:https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2020/11/A-teatro-con-Rai5-canale-23-c7ac591e-8640-4546-8676-7c6d58dd4476-ssi.html

Redazione

La Notizia.net è il quotidiano online indipendente diretto da Lucia Mosca con notizie di attualità, cronaca, politica, cultura e sport