Il film storico stasera in TV: “Midway” sabato 15 novembre 2025 alle 21.30 su Rete 4 – Midwayè un film del 2019 diretto daRoland Emmerich. Il cast principale del film è composto daEd Skrein,Patrick Wilson,Luke Evans,Aaron Eckhart,Nick Jonas,Mandy Moore,Dennis QuaideWoody Harrelson.

Nel dicembre1937, aTokyo, l’addetto navaledellaMarina americana, il capitano di corvettaEdwin Layton, discute con i vertici dellaMarina imperialeriguardo alla posizione di entrambe le flotte nel teatro operativo dell’Oceano Pacifico. Durante questa riunione, Layton discute personalmente con l’ammiraglioIsoroku Yamamoto, il quale lo avvisa che se l’importazione del petrolio statunitense dovesse essere minacciata, allora ilGiappone, che ha da pocoattaccatolaCina, potrebbe prendere delle misure molto drastiche. Il 7 dicembre1941, mentreAdolf Hitlerdomina inEuropagrazie allaguerra lampo, i giapponesi stanno occupando la Cina da 4 anni e gliStati Unitisono ancora neutrali, una forza aeronavale giapponese comandata dal viceammiraglioChūichi Nagumoattacca la base statunitense diPearl Harbor, infliggendo danni catastrofici e causando la morte di migliaia di americani.
Le portaerei, però, si salvano tutte, poiché non si trovano a Pearl Harbor al momento dell’attacco. Una di queste è laUSSEnterprise, su cui si trovano a bordo i tenenti di vascelloDick BesteClarence Dickinson, che sono amici fraterni. Dickinson, quella stessa mattina, viene inviato a Pearl Harbor dal suo comandante, il capitano di corvettaWade McClusky, ma viene abbattuto dagliZerogiapponesi mentre è in volo, e prima di lanciarsi col paracadute trasmette via radio un messaggio che riferisce dell’attacco giapponese.
Il viceammiraglioWilliam Halsey, comandante della USSEnterprise, spedisce pertanto Dick Best e i suoi uomini alla ricerca delle portaerei nemiche, che però non avrà successo. L’attacco di Pearl Harborcomporta un cambio al comando dellaflotta americana del Pacifico: l’ammiraglioHusband Kimmel, che aveva ignorato gli avvertimenti di Layton sul possibile attacco giapponese, viene infatti sostituito dall’ammiraglioChester Nimitz.
Due mesi dopo l’attacco, Nimitz ordina alla USSEnterprisedi attaccare leisole Gilberte leisole Marshall, controllate dai giapponesi. Nelle operazioni, i siluri deiTBDDevastatorstatunitensi si dimostrano inefficaci, mentre le bombe degliSBDDauntlessriescono a danneggiare seriamente i campi di volo giapponesi. Nel pomeriggio, cinque bombardieri nipponici tentano di distruggere la portaerei, ma falliscono: uno di questi cinque aerei viene colpito e cerca di schiantarsi addosso alla nave, ma il sottufficialeBruno Gaido, sparando da un aereo parcheggiato sulla portaerei, danneggia il motore superstite del velivolo colpito, facendo completamente perdere il controllo agli aspiranti piloti suicidi.
Per questa coraggiosa azione, Bruno Gaido viene immediatamente promosso. Due mesi dopo, la USSEnterprisescorta laUSSHornet, che sta trasportando 16 bombardieriB-25dellaUSAAF: i suoi piloti, guidati dal tenente colonnelloJames Doolittle, devono bombardare Tokyo per poi atterrare nella Cina libera. Tuttavia, poiché vengono segnalati dei picchetti nemici, i bombardieri sono costretti al decollo molto prima del previsto, pertanto una volta bombardata Tokyo sono costretti a paracadutarsi nella Cina occupata dai giapponesi, dal momento che esauriscono il carburante. A causa dei supporti mostrati dalla popolazione cinese ai piloti americani, l’Esercito imperialemassacra per rappresaglia 250.000 civili cinesi.
L’incursione aerea su Tokyoobbliga i giapponesi ad accelerare la formulazione di un piano per eliminare le portaerei statunitensi, ma questo viene complicato dalla rivalità che è in atto tra la Marina e l’Esercito: il generaleHideki Tōjō, che ricopre anche la carica diPrimo ministro, obbliga infatti l’ammiraglio Yamamoto e il suo sottoposto, il contrammiraglioTamon Yamaguchi, ad inviare due portaerei nelMar dei Coralli.
La USSEnterprisenon fa in tempo a partecipare allabattaglia del Mar dei Coralli, in cui laUSSLexingtonviene affondata e laUSSYorktownviene gravemente danneggiata. I crittografi della Marina americana, guidati dal capitano di fregataJoseph Rochefort, uno stretto collaboratore di Layton, decifrando le comunicazioni giapponesi scoprono che questa battaglia è solo un antipasto.
Il piano giapponese consiste infatti nell’attaccare un posto denominato “AF”. Rochefort e Layton sono convinti che si tratti dell’atollo di Midway, ma Nimitz ha dei dubbi al riguardo. Tuttavia, viene intercettato un messaggio giapponese in cui si afferma che “AF” è senza acqua potabile, e dal momento che in precedenza Midway aveva trasmesso in chiaro un messaggio dal contenuto simile è evidente che “AF” sia Midway. Nimitz, una volta ottenute queste informazioni, organizza un piano per ribaltare l’effetto sorpresa a vantaggio degli americani: innanzitutto, ordina ai suoi sottoposti di rendere operativa la USSYorktown, che viene riparata in soli tre giorni, poi rafforza le difese dell’isola di Midway, dove vengono stipati tutti gli aerei disponibili, e infine fa salpare in anticipo la flotta per attaccare i giapponesi il giorno stesso del loro attacco. Il viceammiraglio Halsey, che avrebbe dovuto comandare la Task Force 16, viene però ricoverato in ospedale a causa di un grave attacco dipsoriasi, pertanto viene sostituito dal contrammiraglioRaymond Spruance.
Il 4 giugno 1942 la battaglia delle Midway ha inizio: la base viene colpita duramente dai bombardieri giapponesi, e il regista John Ford viene gravemente ferito mentre sta girando il suo documentario, ma i bombardieri decollati dall’isola, che fanno parte sia dei Marines, sia della USAAF, sia della Marina, prima dell’arrivo dei nemici attaccano a loro volta la flotta nipponica, subendo però gravissime perdite. Il viceammiraglio Nagumo, criticato per la sua eccessiva prudenza, capisce che la base statunitense costituisce ancora una minaccia, pertanto ordina di armare gli aerei con le bombe per un secondo attacco su Midway. Intanto, però, i ricognitori giapponesi individuano la flotta statunitense, quindi Nagumo sospende l’ordine di sostituire i siluri con le bombe, causando il caos nella flotta nipponica. Poco dopo un sommergibile statunitense, lo USS Nautilus, attacca la flotta giapponese prendendo di mira la portaerei Hiryu, ma il siluro manca il bersaglio e il sommergibile deve immergersi per schivare le bombe di profondità lanciate dal cacciatorpediniere Arashi, che resta indietro rispetto alla flotta. In seguito, anche il gruppo VT-6 proveniente dalla USS Enterprise guidato dal capitano di corvetta Eugene Lindsey attacca la flotta giapponese, ma viene decimato dalle difese nemiche, e lo stesso Lindsey viene abbattuto e ucciso. Pochi minuti dopo, la flotta giapponese viene attaccata anche dallo squadrone VT-8 proveniente dalla USS Hornet, i cui membri, ad eccezione del guardiamarina George Gay, vengono però tutti uccisi.
Intanto, la squadriglia VB-6 decollata dalla USS Enterprise guidata da McClusky e da Dick Best raggiunge il punto in cui si sarebbe dovuta trovare la flotta nemica, che però ha cambiato rotta dopo l’avvistamento delle portaerei statunitensi. McClusky continua le ricerche, e si imbatte casualmente nell’Arashi, che nel frattempo ha abbandonato la caccia allo USS Nautilus e sta cercando di raggiungere la propria flotta. McClusky decide di inseguirlo, e la sua intuizione darà presto i suoi frutti: lo squadrone VB-6 piomba sulla flotta giapponese proprio nello stesso istante della squadriglia VB-3 decollata dalla USS Yorktown e subito dopo l’attacco degli aerosiluranti, che aveva obbligato gli Zero a scendere a bassa quota, da dove non possono più intercettare i bombardieri in picchiata. In cinque minuti, lo squadrone VB-6 distrugge la portaerei Kaga, il VB-3 centra la portaerei Soryu e Dick Best, insieme a due gregari, mette fuori combattimento la Akagi, su cui si trova il viceammiraglio Nagumo. Durante questi attacchi, però, Clarence Dickinson esaurisce il carburante e viene costretto ad ammarare: sarà più tardi recuperato da un cacciatorpediniere americano. Bruno Gaido e il guardiamarina Frank O’Flaherty, invece, sono molto più sfortunati: il loro aereo viene abbattuto, pertanto anch’essi sono costretti ad ammarare, ma in seguito vengono catturati da un cacciatorpediniere giapponese e, poiché si rifiutano di rivelare dove si trova la flotta americana, vengono entrambi gettati in mare legati ad un’ancora. Nagumo abbandona la Akagi, considerata irreparabile, e sale su un incrociatore, da cui comunica a Yamamoto, che si trova molto distante da Midway a bordo della corazzata Yamato, la perdita di tre delle quattro portaerei. Tuttavia, il contrammiraglio Yamaguchi, che si trova a bordo della portaerei superstite Hiryu, non si dà per vinto e ordina un contrattacco: la USS Yorktown viene colpita e irrimediabilmente danneggiata.
McClusky e Best tornano sulla USS Enterprise, ma non sono in buone condizioni: il primo era stato in precedenza mitragliato da uno Zero, pertanto viene obbligato dal contrammiraglio Spruance a farsi medicare, mentre il secondo inizia a tossire sangue a causa della soda caustica inalata dal serbatoio di ossigeno difettoso del suo aereo. Best prende comunque il comando dei bombardieri disponibili e attacca la portaerei superstite Hiryu, centrandola in pieno. La sera, l’ammiraglio Nimitz decide di adottare una tattica prudente e obbliga la flotta americana a ritirarsi. Durante la notte, la Hiryu viene affondata da un cacciatorpediniere giapponese perché viene considerata irreparabile e anche per evitare che finisca nelle mani nemiche. Il contrammiraglio Yamaguchi e il comandante della Hiryu, il capitano di vascello Tomeo Kaku, che si ritengono responsabili della sconfitta, decidono di affondare insieme alla nave. L’ammiraglio Yamamoto, le cui corazzate non sono mai entrate in azione, ordina la ritirata delle navi superstiti per evitare ulteriori perdite. La battaglia viene dunque vinta dagli americani, e Dick Best è il primo pilota nella storia ad affondare due portaerei nemiche: per queste azioni, sarà decorato con la Navy Cross. Egli, però, non potrà più volare a causa dell’inalazione della soda caustica, che ha compromesso irrimediabilmente i suoi polmoni.
Regia di Roland Emmerich
Con Ed Skrein, Patrick Wilson, Luke Evans, Aaron Eckhart, Nick Jonas, Mandy Moore, Dennis Quaid e Woody Harrelson.
Fonte: WIKIPEDIA
Foto interna ed esterna: https://www.amazon.it/Midway-Edizione-Regno-Unito/dp/B07ZVWJVDS
