Roma-il 7 giugno al Teatro India il Municipio XI e il Presidente Gianluca Lanzi (Partito Democratico), promuove :“Si er monno va come va – fine della Roma Fiumarola”, uno spettacolo intenso e necessario, nato dallo sguardo e dalla sensibilità di Sandro Bonvissuto, Dario Pontuale e Nicola Argenti.


Un racconto che attraversa una Roma scomparsa ma ancora viva sotto la pelle della città: quella del Tevere, delle fiumarole, delle trasformazioni che hanno cambiato per sempre il volto della nostra comunità.
Una storia di acqua, memoria e identità. Di ciò che si perde ogni volta che una città cambia. E di ciò che, invece, continua a resistere nei racconti, nelle voci, nei ricordi.

Ringraziamo il Teatro di Roma per aver accolto questo progetto perché spettacoli così nel nostro Municipio significano custodire memoria, creare cultura, far dialogare Roma con sé stessa.
Teatro India
Domenica 7 giugno – ore 21.00
Ingresso libero e gratuito con prenotazione obbligatoria
prenotazioni.mun11@comune.roma.it
Dove si trova il Teatro India
Il Teatro India si trova nel crocevia dei quartieri più vivaci di Roma – Testaccio, Ostiense e Marconi – e vicino alla riva del Tevere, precisamente sul Lungotevere Vittorio Gassman.
Su di lui veglia il Gazometro.
Teatro India: il teatro industriale
Un Teatro non convenzionale negli spazi e nella programmazione. Forme sceniche nuove, linguaggi sperimentali, spettacoli fruiti in modo originale. Una “fabbrica del teatro di domani”, una struttura di mattoni a vista in cui spiccano poltrone di velluto rosso. Un ambiente esterno con vista sul Gazometro in cui si godono gli spettacoli all’aperto.
Questo è il Teatro India, un teatro che guarda al futuro.
La storia del Teatro India
Il Teatro India nasce nella cittadella dell’ex fabbrica Mira, sulle rive del Tevere.
Agli inizi del ‘900 la fabbrica produceva prodotti chimici, i primi edifici in mattoni vengono costruiti dall’ingegnere Giulio Filippucci. Nel 1913 la fabbrica viene acquisita dal Comune di Roma e cambia la produzione: la Mira produce glicerina, sostanza fondamentale durante gli anni della prima guerra mondiale. Dopo la guerra, data la sua vicinanza al Mattatoio, la fabbrica comincia a produrre sapone e ingrandisce lo stabilimento.
Questi, infatti, sono gli anni della “guerra del sapone” tra la fabbrica romana Mira e la sua concorrente piemontese Unione Stearinerie Lanza. Dopo anni di concorrenza spietata, sul mercato arrivano anche la tedesca Henkel e l’americana Procter&Gamble: le due italiane capiscono che per sopravvivere devono allearsi, nasce così la Mira Lanza.
Dopo questa fusione, la fabbrica si ingrandisce ancora di più. È durante la Seconda Guerra Mondiale che inizia il suo declino, sia per mancanza di manodopera sia per l’utilizzo di detersivi sintetici, non più basati su materie prime di origine animale. Lo stabilimento, così, viene chiuso definitivamente nel 1952.
Nella primavera del 1999, in attesa di un recupero globale dell’area, una grande parte dell’ex Mira Lanza viene acquistata dal Comune di Roma. Qui nasce la seconda sede della Fondazione Teatro di Roma: prende forma e vita il Teatro India, inaugurato il 7 settembre del 1999.
A scegliere il nome del Teatro è stato l’allora direttore artistico Mario Martone. India perché il nome di uno Stato è un richiamo al Teatro Argentina, India perché il nome evoca un luogo ricco di storia, India perché la Fondazione con i suoi 3 teatri – Argentina, India e Torlonia – porta sul palco la pluralità dei mondi e la metafora del viaggio come conoscenza.
Il Teatro India oggi
Un teatro a tre navate, ricoperto di mattoni scuri, con i tetti spioventi e travi di legno e ferro: un teatro dall’atmosfera sospesa. Il Teatro India è unico, come è unico il modo per comprenderlo: sedersi in quelli che una volta erano capannoni industriali e vivere la sperimentazione artistica, ascoltare nuovi linguaggi espressivi.
Oggi, il Teatro India è composto da 3 sale. Gli spazi sono modulabili, questo consente di mettere in scena azioni teatrali a pianta circolare, itineranti o su più livelli verticali per andare davvero incontro alle articolazioni sceniche contemporanee.
Il Teatro India è un luogo aperto sulla città, è la residenza creativa della Fondazione Teatro di Roma. Qui vengono organizzati laboratori di scenografia e portati in scena spettacoli di teatro, danza e perfomance site specifique. D’estate gli spazi del Teatro diventano arene cinematografiche e palchi per musica dal vivo.
Il Teatro India è un luogo inimitabile e multiforme.
Roma, 20 maggio 2026
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