
Femminicidi, Marche all’undicesimo posto
Femminicidi, Marche all’undicesimo posto– LeMarchesi collocano all’undicesimo posto, con un indice pari a 2,9, nella rilevazione dell’Osservatorio sui femminicidi diNon Una Di Meno. Un dato che riporta l’attenzione sulla violenza di genere e sulla necessità di rafforzare prevenzione, informazione e strumenti di tutela per le donne. In questo contesto nasce e prosegue il progetto“La carica delle 35. Sindache unite contro la violenza di genere”, il talk itinerante che porta il tema della violenza direttamente nei Comuni marchigiani.
Secondo i dati pubblicati nell’agosto 2026 dalDossier del Viminale, nel primo semestre dell’anno le vittime di femminicidio e di omicidio volontario a sfondo di genere in Italia sono state 34, rispetto alle 54 registrate nello stesso periodo del 2025. Numeri che evidenziano una diminuzione rispetto all’anno precedente, ma che non ridimensionano la gravità di un fenomeno che continua a colpire donne in contesti diversi e che richiede un’azione costante da parte delle istituzioni e della società.
Rimane inoltre invariata l’ultima rilevazione Istat relativa alle molestie sul lavoro: il 13,5% delle donne lavoratrici tra i 15 e i 70 anni ha dichiarato di aver subito nel corso della vita molestie a sfondo sessuale nell’ambiente lavorativo.
Marche all’undicesimo posto nella rilevazione di Non Una Di Meno
È in questo scenario che assume particolare significato il dato relativo alleMarche. Secondo la rilevazione riportata dall’Osservatorio Nazionale sui Femminicidi di Non Una Di Meno, la regione occupa l’undicesima posizione, con un indice di 2,9.
La rilevazione evidenzia inoltre la presenza di almeno un caso in 14 Regioni, 41 Province e 60 città italiane. Quasi due terzi, pari al 62% dei casi considerati, si concentrano nel Lazio, in Piemonte, Emilia-Romagna, Sicilia, Campania e Veneto.
I numeri relativi ai femminicidi rappresentano quindi uno degli elementi attraverso i quali leggere un fenomeno complesso, che non riguarda soltanto gli episodi più estremi di violenza, ma anche tutte quelle situazioni di molestie, discriminazioni, controllo e sopraffazione che possono manifestarsi nella vita quotidiana, nelle relazioni personali e nei luoghi di lavoro.
“La carica delle 35”, le sindache delle Marche unite contro la violenza
Sensibilizzare e contribuire al cambiamento è proprio l’obiettivo del talk itinerante“La carica delle 35. Sindache unite contro la violenza di genere”, ideato dal marchio editoriale indipendenteFall in Lov.
Il format ripartevenerdì 11 settembre alle ore 21con un nuovo appuntamento aOsimo, nell’Auditorium Ridotto del Teatro La Nuova Fenice. L’iniziativa è promossa dalla Consulta“Donne – Pari Opportunità”del Comune di Osimo e rappresenta una nuova tappa di un percorso che, fin dal suo esordio lo scorso anno, ha scelto di affrontare il tema della violenza di genere direttamente nei territori.
L’idea alla base del progetto è quella di portare la discussione nellesale consiliari e nei teatri delle città, coinvolgendo direttamente le prime cittadine dei Comuni marchigiani. Un modo per costruire, appuntamento dopo appuntamento, una rete capace di mettere in relazione amministrazioni pubbliche, professioniste, esperte e realtà impegnate quotidianamente sul fronte della prevenzione e del contrasto alla violenza e ai femminicidi.
Osimo ospita un nuovo appuntamento sulla violenza di genere
La città diOsimodiventa così un nuovo punto di incontro per parlare di violenza di genere, femminicidi, prevenzione e consapevolezza. Al centro della serata sarà il saggio“Oltre il silenzio. Riconoscere la violenza”, scritto daElisabetta Pieragostinie pubblicato da Fall in Lov.
Il libro affronta, attraverso dati e testimonianze, le diverse forme di molestia che possono verificarsi nei luoghi di lavoro. L’obiettivo è aiutare a riconoscere anche quei comportamenti che, proprio perché talvolta normalizzati o minimizzati, possono rimanere nascosti per molto tempo.
Riconoscere la violenza significa infatti anche imparare a distinguere atteggiamenti, parole e comportamenti che possono ledere la dignità della persona. Un passaggio fondamentale soprattutto quando si parla di molestie nei luoghi di lavoro, dove le dinamiche di potere possono rendere più difficile denunciare o chiedere aiuto.
Michela Glorio apre il confronto con esperte e professionisti
Ad aprire l’incontro di Osimo saranno lasindaca Michela GlorioedElisa Catania, presidente della Consulta “Donne – Pari Opportunità” del Comune.
Alla serata parteciperanno, insieme all’autriceElisabetta Pieragostini, anchePaola Nicolini, docente di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione all’Università di Macerata,Ester Viola, avvocata,Silvia Cavoli, responsabile delle Case Rifugio della Cooperativa Sociale Polo 9 di Ancona, eFabrizio Baleani, editor e responsabile dell’ufficio stampa di Fall in Lov.
Le diverse competenze dei partecipanti permetteranno di affrontare il fenomeno da prospettive differenti: dalla psicologia al diritto, dall’esperienza delle strutture di accoglienza alla comunicazione e all’informazione.
Le conclusioni saranno affidate aSimonetta Tirroni, assessora del Comune di Osimo con delega alle Pari Opportunità.
Dati sui femminicidi, prevenzione e rete istituzionale
L’appuntamento di Osimo si inserisce dunque in un percorso più ampio che punta a trasformare la sensibilizzazione in una rete concreta sul territorio. Il coinvolgimento delle amministrazioni comunali rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa: le istituzioni locali sono infatti chiamate a intercettare i bisogni delle cittadine, sostenere i servizi e favorire una cultura capace di contrastare ogni forma di violenza e discriminazione.
Per leMarche, il progetto “La carica delle 35” assume quindi anche il significato di un percorso condiviso tra Comuni e amministratrici. Parlare di violenza di genere e di femminicidi significa non limitarsi ai numeri dei femminicidi, ma affrontare anche le molestie, la violenza psicologica, le discriminazioni e tutte quelle forme di comportamento che possono precedere o accompagnare situazioni più gravi.
La tappa di Osimo vuole contribuire proprio a questo: rompere il silenzio, fornire strumenti per riconoscere la violenza e creare occasioni di confronto.
Il dato dell’undicesimo posto delle Marchenella rilevazione dell’Osservatorio di Non Una Di Meno sui femminicidi diventa così uno spunto per continuare a parlare del fenomeno e per rafforzare una cultura della prevenzione. La “carica delle 35” punta, attraverso la presenza delle sindache e delle realtà impegnate sul territorio, a trasformare la consapevolezza in responsabilità condivisa.
L’appuntamento di venerdì 11 settembre a Osimo rappresenta una nuova tappa di questo percorso: un’occasione per portare il tema della violenza di genere e dei femminicidi fuori dal silenzio e dentro i luoghi della comunità, attraverso il confronto tra istituzioni, esperte e cittadini.
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Il direttore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net



