LazioSport in Pillole

Castelnuovo di Porto (Roma), inaugurato il nuovo campo sportivo intitolato a Osvaldo Toni

Castelnuovo di Porto (Roma), inaugurato il nuovo campo sportivo intitolato a Osvaldo Toni–Inaugura il nuovo impianto sportivo comunaledi Ponte Storto intitolato a Osvaldo Toni, riqualificato da Città metropolitana di Roma con i fondi PNRR per oltre 1 milione di euro: un passaggio significativo nel percorso di rigenerazione urbana e valorizzazione degli spazi pubblici del territorio metropolitano.

Ora l’impianto ha un nuovo campo da calcio in erba sintetica, spogliatoi ristrutturati, opere di efficientamento energetico con pannelli fotovoltaici e solari termici, abbattimento delle barriere architettoniche, nuovi parcheggi e un sistema di recupero delle acque meteoriche: una struttura moderna, funzionale e accessibile che restituisce alla comunità uno spazio dedicato allo sport, alla socialità e all’inclusione.

«Quando abbiamo visto per la prima volta quest’area, ci siamo trovati di fronte a un impianto abbandonato e degradato, con spogliatoi che presentavano evidenti criticità strutturali. Oggi, vedere questo spazio completamente riqualificato e restituito alla comunità è motivo di grande soddisfazione.

Sport e comunità a Castelnuovo di Porto

Come in tanti altri comuni, Città metropolitana ha scelto di investire su impianti sportivi e luoghi di cultura che siano anche presidi di socialità, inclusione e crescita per tutto il territorio. Qui a Castelnuovo abbiamo rinnovato la struttura sotto il profilo tecnico e sportivo, puntando sull’efficientamento energetico e sull’abbattimento delle barriere architettoniche, affinché lo sport sia davvero accessibile a tutti, comprese le persone con disabilità.

È questo il significato più profondo degli investimenti del PNRR, e una precisa scelta dell’amministrazione guidata dal sindaco Gualtieri: utilizzare le risorse pubbliche per migliorare concretamente la qualità della vita delle nostre comunità, rispondendo alle aspettative dei sindaci e dei cittadini”, dichiara Pierluigi Sanna vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale.

Il Consiglio comunale di Castelnuovo di Porto ha inoltre deliberato l’intitolazione dell’impianto alla memoria di Mister Osvaldo Toni, figura storica del calcio locale che per oltre mezzo secolo ha rappresentato un punto di riferimento sportivo e sociale per la comunità.

Roma, 28 settembre 2026

Breve cenni storici di Castelnuovo di Porto

Castelnuovo di Portosi adagia su un crinale, uno sperone di tufo stretto tra le valli del fosso di Chiarano e della Mola, a breve distanza dalla via Flaminia. La mole dellaRocca Colonna, nel punto più alto del borgo, domina il paesaggio.

Incerte sono le origini del nucleo più antico: il nome di Castelnuovo di Porto suggerisce la ricostruzione di un “castello nuovo” sul luogo di uno antecedente. Il primo incastellamento, avvenuto prima dell’anno Mille, fu voluto dal principe e senatore romano Alberico, figlio di Marozia. Il borgo nei secoli si è sviluppato intorno al castello in cerchi concentrici e mantiene ancora oggi l’impianto medievale con la caratteristica conformazione delle case che degradano rispetto al castello arroccato sulla sommità del colle. Un tempo circondato da ville agricole e cave di tufo, Castelnuovo aveva con buona probabilità l’aspetto del paese raffigurato nell’affresco quattrocentesco del catino absidale della piccolachiesa di San Sebastiano. Sempre nel XV secolo i Colonna, che succedettero ai benedettini nel possesso del borgo, fortificarono il perimetro dell’abitato con massicce mura intervallate da torrette circolari. E ancora ai Colonna, Alessandro e Sciarra, si deve la trasformazione della rocca fortificata in palazzo rinascimentale. Dentro la cinta urbana, a nord ovest della rocca, si trova lacollegiata di Santa Maria Assunta, più volte trasformata nel corso del tempo e affiancata dalla torre campanaria del XIII secolo. Le antiche case di piazza Piave e via del Garofalo rimandano all’impianto medievale.



Il centro storico di Castelnuovo di Porto è compreso nelParco regionale di Veio, istituito nel 1997 per proteggere ciò che resta della biodiversità in aree profondamente trasformate dall’uomo, come questa alle porte di Roma. Il paesaggio è agricolo e ricco di boschi, gli alberi più diffusi sono il cerro, la roverella, l’acero campestre e il pioppo nero, e tra gli animali presenti si notano il nibbio, il gheppio, il picchio e l’istrice. All’interno del parco è possibile visitare i ruderi diBelmonte, un villaggio rupestre altomedievale fortificato con la torre svettante, abbandonato dai suoi abitanti assediati dalla peste e dai barbari, che ripararono nel più protetto “CastellumNovum”. E da questo CastellumNovum lo sguardo spazia fino alla valle del Tevere, dove sono ancora presenti le cave romane di tufo, prezioso materiale trasportato via fiume fino a Roma per edificare la città Caput Mundi.

Testi storici a cura di F.Polinari, M. Gallinelli e P.Bartolomei.
Si ringrazia per il contributo V. Berenato, M. Boac, N. Cipriani, A. Piluso, J. Coelho, G. Ferraro, R. Moroni, G. De Luca.

La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net