
Comunità energetiche, Cia-Agricoltori Italiani : prorogare incentivi sino al 2030
Roma– Cia-Agricoltori Italiani -Dare continuità agli incentivi per le Comunità Energetiche Rinnovabili fino al 2030, semplificare le procedure e creare condizioni più favorevoli alla partecipazione delle imprese e dei cittadini. È quanto chiede Cia-Agricoltori Italiani, che insieme ad altre associazioni del mondo imprenditoriale e delle rinnovabili, ha scritto al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, per sollecitare un intervento sul futuro delle CER e dell’autoconsumo diffuso.

La richiesta è di estendere l’attuale meccanismo di incentivazione fino al 31 dicembre 2030 o, se precedente, fino al raggiungimento dell’obiettivo nazionale di 5 GW di potenza incentivata, definendo la proroga già, entro la fine del 2026, per garantire certezza agli investimenti e ai progetti in corso.
Per Cia, le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano uno strumento particolarmente importante per i territori rurali e per le aziende agricole che possono diventare protagoniste di modelli locali di produzione e condivisione dell’energia.
È una prospettiva sulla quale Cia ha scelto di investire anche attraverso Fondazione EnerCia, nata quest’anno per sostenere lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili nel mondo agricolo. I dati sulle Cer, dimostrano, tuttavia, che il potenziale è ancora largamente da sviluppare. Al 31 agosto 2026 risultano attive 6.161 configurazioni, con circa 62 mila aderenti e 523,6 MW di impianti: poco più del 10% dell’obiettivo di 5 GW. Numeri che confermano l’interesse verso lo strumento, ma anche la necessità di accelerarne l’effettiva diffusione.
Per questo, alla proroga degli incentivi deve accompagnarsi una decisa semplificazione delle procedure, ancora troppo complesse e onerose soprattutto per le realtà di minori dimensioni.
Nella lettera congiunta, le associazioni valutano positivamente il recente stanziamento di ulteriori 246 milioni di euro di risorse Pnrr destinate alle Comunità Energetiche Rinnovabili e ai gruppi di autoconsumatori, evidenziando, al tempo stesso, come molti dei progetti finanziati debbano ancora essere completati e resi pienamente operativi. Da qui, a maggior ragione, la necessità di un quadro normativo stabile e di una prospettiva che vada oltre l’attuale scadenza del 2027, ormai difficilmente compatibile con i tempi tecnici e autorizzativi necessari per rendere operativi i progetti.
Per Cia una scelta ancora più urgente di fronte al caro energia e a costi di produzione che continuano a pesare sulle aziende del settore.
Roma, 1 ott 2026

Il Ruolo di Cia Agricoltori Italiani nella Sostenibilità Energetica
Cia-Agricoltori Italianiè una delle maggiori organizzazioni di categoria in Italia e in Europa. Lavora per la salvaguardia e la valorizzazione del settore primario e per la tutela di imprese e agricoltori.
Nata nel 1977 come Cic-Confederazione Italiana Coltivatori, derivata dall’Alleanza Nazionale dei Contadini del 1955, nel 1992 è diventata Cia-Confederazione Italiana Agricoltori.
Tra le priorità dell’organizzazione: la tutela del reddito degli agricoltori, l’affermazione del settore primario nel sistema economico italiano e globale, la competitività delle imprese sui mercati, la rivitalizzazione delle aree rurali, i diritti del lavoro agricolo esercitato come impresa. Cia lavora ogni giorno per un’agricoltura sempre più sostenibile, attenta a qualità, sicurezza, biodiversità, educazione alimentare, difesa dell’ambiente e del suolo.
Cia-Agricoltori Italiani ha sede nazionale a Roma ed è presente in quasi tutti i Comuni italiani, con uffici regionali, provinciali e zonali, oltre ad avere una rappresentanza a Bruxelles. È tra i membri del COPA (Comitato delle Organizzazioni Professionali Agricole dell’Unione Europea) e dell’OMA (Organizzazione Mondiale degli Agricoltori).
L’impegno della Confederazione è garantire i diritti e salvaguardare i 650 mila iscritti e le 170 mila imprese agricole associate sul territorio nazionale.
Inoltre, Cia rappresenta circa 330 mila pensionati (Anp), supporta più di 50 mila imprenditrici (Donne in Campo) e sostiene oltre 14 mila giovani (Agia).
Tra i settori multifunzionali spiccano circa 4.500 agriturismi (Turismo Verde), 13.600 aziende biologiche (Anabio) e 6.200 imprese a filiera corta (la Spesa in Campagna). Più di recente, sono nate, nel 2019 l’Associazione Florovivaisti Italiani e, nel 2020, PescAgri.
Cia si avvale anche dell’Associazione Agricoltura è Vita che si occupa di formazione, ricerca e divulgazione, e può vantare un’organizzazione no profit di riferimento (ASeS – Agricoltori Solidarietà e Sviluppo). Infine, sono promosse dalla Confederazione anche Esco Agroenergetica e Aiel, Associazione italiana energie agroforestali.
Ogni anno Cia assiste 1 milione di persone, agricoltori e cittadini, attraverso il patronato Inac e i centri di assistenza CafeCaa.
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net



