Marche

EVO 2026 a Macerata, il festival dei giochi guarda già al 2027

EVO 2026 a Macerata, il festival dei giochi guarda già al 2027. Si chiude con un bilancio positivo la quarta edizione di EVO 2026, il festival diffuso dedicato ai linguaggi del gioco. Oltre 60 iniziative, 15 partner, 33 associazioni e migliaia di visitatori hanno animato il centro storico


EVO 2026, Macerata fa il bilancio del festival

È tempo di bilanci perEVO 2026, il festival diffuso che ha portato a Macerata il mondo del gioco attraverso un programma articolato e rivolto a pubblici diversi. L’edizione appena conclusa ha proposto oltre60 iniziative, coinvolgendo una rete composta da 15 partner pubblici e privati e da 33 associazioni e sodalizi.

Una partecipazione ampia che ha contribuito a trasformare per quattro giorni il centro della città in uno spazio dedicato al gioco, alla cultura, all’educazione, alla creatività e alla socialità.

Il progetto, realizzato accanto al Comune di Macerata, si inserisce inoltre nella strategia territoriale dellaSocial Valley, approvata dalla Regione Marche e finanziata attraverso i fondiPR Marche FESR 2021-2027ePR Marche FSE+ 2021-2027.

La Social Valley riunisce cinque Comuni lungo la direttrice della bassa valle del Potenza:Macerata, Montecassiano, Potenza Picena, Porto Recanati e Recanati.

EVO 2026 e la Social Valley

Proprio la dimensione partecipativa è uno degli elementi che hanno caratterizzatoEVO 2026, contribuendo a fare del festival uno dei progetti di riferimento della Social Valley.

Il coinvolgimento di istituzioni, imprese, associazioni, realtà culturali e soggetti del territorio ha permesso di costruire un programma articolato, capace di rivolgersi a famiglie, bambini, giovani, appassionati del gioco e visitatori.

La manifestazione ha inoltre utilizzato il gioco come strumento per valorizzare il territorio e creare occasioni di incontro tra cittadini e turisti. Un’impostazione che ha trovato una delle sue espressioni nella caccia al tesoro organizzata durante il festival.

La caccia al tesoro tra dimensione fisica e digitale

Nei prossimi giorni è prevista la premiazione del contest che ha coinvoltocentinaia di turisti e cittadiniin una caccia al tesoro innovativa, costruita tra dimensione fisica e digitale.

L’iniziativa aveva l’obiettivo di valorizzare11 esercizi commerciali aderentie i principali punti di attrazione turistica della città, creando un percorso capace di unire esperienza, scoperta e partecipazione.

La premiazione sarà anche l’occasione per annunciare le date dellasesta edizione di EVO, quella prevista nel 2027.

Nintendo, Rainbow e Clementoni tra i protagonisti

Tra gli elementi di maggiore richiamo diEVO 2026ci sono state le partecipazioni diNintendo, Rainbow e Clementoni, che hanno collaborato alla manifestazione con contenuti educativi e di intrattenimento.

Particolarmente significativa è stata l’esperienza diCasa Nintendo, allestita alla Galleria degli Antichi Forni. Nel corso del fine settimana la struttura ha accoltooltre 2.500 persone, tra famiglie, giovani e appassionati.

Nella stessa sede ha suscitato interesse anche la presentazione del nuovo gioco contro la violenza di genere realizzato dall’Arma dei Carabinieri.

Quasi 2.000 visitatori alla Sala Giochi dell’Asilo Ricci

Grande partecipazione anche all’Asilo Ricci, dove sabato e domenica è stata allestita la Sala Giochi.

Lo spazio ha registrato un flusso continuo di quasi2.000 visitatori, attratti dalle proposte elaborate da42 realtà del mondo del gioco.

La programmazione è stata curata con la regia diAndrea Mozzoni, insieme a personaggi e protagonisti del settore. Un’offerta particolarmente articolata che ha permesso ai visitatori di confrontarsi con differenti modalità ed esperienze di gioco.

Università di Macerata partner scientifico

Un ruolo importante nell’edizione 2026 è stato svolto dall’Università di Macerata, partner scientifico del festival.

L’Ateneo ha contribuito alla costruzione di un programma di approfondimento sviluppato in diversi luoghi della città: dallaBiblioteca Mozzi Borgettiall’info point di Piazza della Libertà, fino alla Loggia del Grano.

Il programma ha visto inoltre la collaborazione dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche, di CSR Marche, Coldiretti, Confartigianato e Copagri.

La presenza di questi soggetti ha permesso di ampliare il significato di EVO, portando all’interno della manifestazione temi legati alla cultura, all’informazione, all’agricoltura, all’impresa e al territorio.

EVO Village anima Piazza della Libertà

Un altro punto centrale della manifestazione è stato l’EVO Village, allestito in Piazza della Libertà.

Lo spazio ha ospitato giochi tradizionali, laboratori di archeologia, attività dedicate alle innovazioni in agricoltura, allo sviluppo sostenibile e alle tipicità del territorio.

Coinvolti anche associazioni di categoria, l’Istituto Agrario di Macerata, Banco Marchigiano, Alperia, Birracca e le realtà legate alla Social Valley.

Nel corso del fine settimana il centro storico è stato inoltre animato da spettacoli pomeridiani e serali, contribuendo a mantenere un flusso continuo di giovani e famiglie nelle vie e nelle piazze della città.

EVO 2026 guarda già alla prossima edizione

Il bilancio diEVO 2026conferma quindi la capacità della manifestazione di mettere in rete soggetti diversi e di utilizzare il gioco come strumento di partecipazione, divulgazione e valorizzazione territoriale.

Dalle iniziative rivolte alle famiglie agli approfondimenti scientifici, dalle esperienze digitali alle attività legate all’agricoltura e alla sostenibilità, il festival ha costruito un programma multitarget capace di coinvolgere pubblici differenti.

Il prossimo appuntamento sarà ora la premiazione della caccia al tesoro, durante la quale saranno comunicate anche le date della sesta edizione, prevista nel2027.

Con la conclusione diEVO 2026, Macerata chiude dunque una nuova esperienza dedicata ai linguaggi del gioco e alla partecipazione, con lo sguardo già rivolto alla prossima edizione e alle nuove possibilità di collaborazione offerte dalla Social Valley.

La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Il direttore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione

La Notizia.net è il quotidiano online indipendente diretto da Lucia Mosca con notizie di attualità, cronaca, politica, cultura e sport