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“Migrazioni”, al via il nuovo progetto artistico della Fondazione di Sardegna

Il progetto si sviluppa attraverso due lavori differenti - “Désert”, performance site specific di Leonardo Delogu e “Cagliari”, una mostra fotografica di Guy Tillim CAGLIARI - La Fondazione di Sardegna inaugura la programmazione autunnale delle proprie attività culturali il 22 e il 23 settembre con la presentazione a Cagliari del progetto “Désert”, performance site specific di Leonardo Delogu, cui

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“Inverna”: il nuovo album della cantautrice Cristina Meschia, in uscita a novembre

Dopo “Intra”, primo album cantato in dialetto in cui sono raccolte poesie popolari, canti e le tradizioni del suo territorio (Verbania), Cristina Meschia si cimenta in un nuovo progetto discografico, “Inverna”, in uscita a breve: un disco tra folk e jazz, composto da 9 brani arrangiati dal maestro, trombettista genovese Giampaolo Casati, che racchiude le tradizioni lombarde, i

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Argento/Bennet, la psicoterapeuta Antonella Baiocchi: “La violenza non ha sesso”

ARGENTO/BENNETT INTERPRETATI DA UNA INNOVATIVA  PROSPETTIVA: LA TEORIA DEL DEBOLICIDIO (PREVARICAZIONE DEL POLO DEBOLE) E ATTUATO SIA DA UOMINI CHE DA DONNE Antonella Baiocchi, psioterapeuta, specialista in criminologia, esperta di drammi familiari e scrittrice, nel saggio Alle Radici della Relazione Malata (Youcanprint, 2017, che vanta una corposa prefazione di Cinzia Tani),

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Segni della scultura 2018 – La percezione del presente: nuovo appuntamento a Cagli

Segni della scultura 2018 - La percezione del presente Palazzo Berardi Mochi-Zamperoli Cagli (PU) Dall'8 al 30 settembre 2018 - Inaugurazione sabato 8 settembre ore 18,00 Nuovo appuntamento a Cagli con la scultura contemporanea in occasione di Segni della scultura 2018, settima edizione dell'iniziativa artistica organizzata dall'Associazione Culturale Bellosguardo e dall'Accademia di Belle Arti

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GABRIELE D’ANNUNZIO E I SUOI PASTORI

di Giuseppe Lalli Settembre, andiamo. E’ tempo di migrare. Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare: scendono all’Adriatico selvaggio che verde è come i pascoli dei monti. Han bevuto profondamente ai fonti alpestri, che sapor d’acqua natìa rimanga ne’ cuori esuli a conforto che lungo illuda la lor sete in via. Rinnovato

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