Roma Municipio X-OSTIA- l’Assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative,Tobia Zevi–Portare sul litorale una parte dei flussi turisticiche interessano Roma anche nei mesi invernali e creare le condizioni per una maggiore stabilità del lavoro nelle strutture balneari. È l’obiettivo dell’ordinanza n. 127 del 29 settembre 2026, firmata dal Sindaco Roberto Gualtieri, che disciplina la prosecuzione delle attività turistico-ricreative oltre la stagione estiva.
Andrea Tobia Zevi-Assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative di Roma CapitaleRoberto Gualtieri Sindaco di Roma Capitale
Tobia Zevi e il Rilancio del Litorale di Ostia
Gli operatori possono chiedere l’autorizzazione a proseguire, invece, le attività previste dalle concessioni e dalle convenzioni, dalla ristorazione alle iniziative culturali, sociali, sportive, ludiche e ricreative. Una possibilità che punta ad ampliare l’offerta del territorio e a rendere la frequentazione del mare di Roma più continuativa, con benefici per le imprese, i lavoratori e le loro famiglie.
Le domande, rende noto l’Assessore Tobia Zevi, devono essere presentate via PEC al competente ufficio della Direzione Rigenerazione del Litorale e Grandi Progetti, con un programma di iniziative e l’indicazione delle attività di somministrazione e ristorazione da proseguire. Le autorizzazioni potranno estendersi fino all’entrata in vigore dell’ordinanza balneare 2027, senza superare l’eventuale precedente scadenza della concessione.
Restano obbligatori l’accesso libero e gratuito alla battigia, anche attraverso gli stabilimenti, e percorsi accessibili alle persone con disabilità. La pulizia dell’arenile deve essere garantita anche dagli operatori che non richiedono la destagionalizzazione. Le barriere anti-sabbia devono rispettare le prescrizioni ambientali e lasciare liberi gli accessi e il passaggio dei mezzi di soccorso.
“Il rilancio del mare di Roma va avanti con un lavoro profondo per valorizzare pienamente Ostia e il suo litorale. Dopo aver avviato un nuovo corso nella gestione delle concessioni demaniali, attraverso procedure pubbliche e regole chiare, con questa ordinanza compiamo un altro passo importante. Vogliamo che il nostro litorale sia vissuto e curato durante tutto l’anno, non soltanto nei mesi estivi. Con questa ordinanza diamo agli operatori la possibilità di proseguire le attività di ristorazione e di promuovere iniziative culturali, sociali, sportive e ricreative anche fuori dalla stagione balneare, che significa ampliare l’offerta del territorio e contribuire al presidio e alla cura degli arenili. Ostia ha enormi potenzialità, anche turistiche, e stiamo lavorando perché possa esprimerle al meglio”. Le parole del Sindaco di Roma,Roberto Gualtieri.
“Il nuovo corso del litorale si misura anche nella capacità di offrire attività e lavoro oltre l’estate. Con questa ordinanza diamo agli operatori un’opportunità concreta, dentro un quadro di responsabilità precise: canoni in regola, strutture sicure, tutela dell’ambiente e accesso libero e gratuito alla battigia. La cura delle spiagge è un obbligo che vale anche per chi decide di non aprire, e le protezioni invernali non possono essere usate per impedire il passaggio. Vogliamo una gestione del demanio che sostenga le attività economiche e garantisca nel migliore dei modi i diritti di tutti. L’obiettivo più importante è quello di rendere il mare di Roma una risorsa per chi ci lavora e un bene sempre più accessibile a tutta la città”, dichiara l’Assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative,Tobia Zevi.
Roma, 30 settembre 2026
Andrea Tobia Zevi-Assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative
Andrea Tobia Zevi-Assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative di Roma Capitale
Andrea Tobia Zevi-Assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative. 38 anni, laurea in Lettere e Filosofia, Dottorato di ricerca in Storia della Lingua Italiana. Ha ricoperto diversi incarichi politici presso la Provincia di Roma, il Ministero degli Affari Esteri e la Presidenza del Consiglio. Fondatore dell’Osservatorio “Roma! Puoi dirlo forte” e Presidente dell’Associazione di cultura ebraica Hans Jonas, collabora con l’Istituto di Studi di Politica Internazionale (ISPI), come responsabile del programma sulle Global Cities. Nel 2021 ha partecipato alle primarie del centrosinistra per la carica di Sindaco di Roma.
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
Roma Capitale-Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina -Interrogazione urgente in Campidoglio“.Prima lo slogan sul superamento dei grandi centri di assistenza abitativa, poi milioni di euro pubblici per concentrare nuovamente decine di famiglie negli stessi complessi. Cambiano le sigle, da Caat a Sassat, ma rischia di tornare il vecchio modello dei residence e con esso un enorme giro di denaro pubblico”. Lo dichiara Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, annunciando un’interrogazione urgente sull’immobile divia Cristoforo Colombo 1500, destinato al Sassat, e in merito alla documentazione ottenuta sul tema. “Gli atti – prosegue Fabrizio Santori – parlano chiaro: erano stati previsti 5 milioni di euro l’anno, 15 milioni nel triennio 2023-2025. Per i primi tre immobili individuati,via Cristoforo Colombo 1500,via Tovaglieri 29 evia della Cerquetta 99, sono stati mantenuti stanziamenti per complessivi 4,5 milioni, mentre altri 10,5 milioni sono stati destinati alla ricerca di ulteriori strutture. Vogliamo sapere quanto sia stato effettivamente speso, dato a chi e per quanti appartamenti. A via Colombo i residenti segnalano circa 60 appartamenti pronti ad accogliere altrettante famiglie. Ma chi entrerà? Con quali criteri? Quanto costerà ogni appartamento ai romani? E soprattutto, saranno ospitati anche nuclei provenienti da occupazioni abusive? Nessuna corsia preferenziale può essere concessa a chi occupa a discapito di chi rispetta le regole e attende nelle procedure ordinarie” conclude Fabrizio Santori.
Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina
Fabrizio Santori -Capogruppo della Lega in Campidoglio
SonoFabrizio Santori, economista, docente, autore e consigliere dell’Assemblea Capitolina. Da sempre impegnato nella tutela dei diritti dei cittadini e nello sviluppo del territorio, affianco all’impegno politico un percorso professionale fondato su competenze concrete nei settori della pubblica amministrazione, dell’innovazione, della formazione tecnica e dell’impresa.
IMPEGNO ISTITUZIONALE
Fabrizio Santori: Un Leader per Roma
Attualmente ricopro il ruolo diConsigliere dell’Assemblea Capitolina di Roma Capitale, dove sonoSegretario d’Aulae membro delle CommissioniBilancio, Lavori Pubblici, Ambiente e Rifiuti, nonchéVicepresidente della Commissione Roma Capitale.
A livello nazionale, sonoConsigliere ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, dove porto avanti istanze legate all’autonomia degli enti locali, alla semplificazione amministrativa, allo sviluppo dei territori e all’innovazione nei servizi pubblici.
A livelloeuropeo, sonomembro del Comitato Europeo delle Regioni, organo consultivo dell’Unione Europea, in rappresentanza della delegazione italiana. In questo ambito, partecipo attivamente ai lavori delle CommissioniECON, SEDECedENVE, con particolare attenzione ai temi della transizione ecologica, delle politiche di coesione, del turismo sostenibile, del digitale e dell’agroalimentare. Il mio obiettivo è garantire che le voci dei territori e delle comunità locali siano ascoltate nelle decisioni strategiche dell’Unione.
Una carriera costruita sui territori
Dal 2001 ho ricoperto ruoli rappresentativi in tutte le istituzioni territoriali:
Municipio XII di Roma Capitale(2001–2008)
Assemblea Capitolina – Roma Capitale(2008–2013 e attualmente)
Consiglio Regionale del Lazio(2013–2018)
In ogni incarico ho cercato di mantenere un rapporto diretto, concreto e trasparente con i cittadini, promuovendo proposte e progetti in settori cruciali comela sicurezza urbana, l’agricoltura 4.0, la mobilità sostenibile, l’ambiente, il lavoro e la valorizzazione del patrimonio culturale.
Competenze professionali
La mia formazione e attività professionale si sviluppano inambito economico aziendale, tecnologico e formativo, con una forte attenzione ai settori produttivi e all’innovazione.
Parallelamente, sono attivo comedocente e formatoreall’interno di Università, in business school, ITS Academy e percorsi di alta formazione manageriale nei campi dell’agribusiness, dellasostenibilità ESG, delladigitalizzazione, deibandi europei e nazionali, supportando manager, imprese, professionisti e giovani tecnici in percorsi di crescita e innovazione.
Sono autore di diverse pubblicazioni, tra cui:
Aprire un’azienda agricola: guida pratica e business plan
Sostenibilità e valore ESG: strategie per professionisti e imprese
Agevolazioni in agricoltura
Nuove misure per giovani e donne in agricoltura
Aprire e gestire un agriturismo: guida pratica e business plan
La mia visione
Credo in una politica che sappiaascoltare, studiare e costruire soluzioni.Ogni giorno lavoro per connettere istituzioni, territori, imprese e cittadini, con l’obiettivo di rendere l’Italia – e l’Europa – più coesa, competitiva e attenta ai bisogni reali.
Mi spendo con passione in ogni ambito: dal quartiere più periferico della Capitale fino ai tavoli decisionali dell’Unione Europea. Con lo stesso impegno, dalla parte dei cittadini.
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
Roma –Assessore alla MobilitàEugenio Patanè – Roma Capitale ha destinato 900.000 euro per il cofinanziamento dei servizi di navetta aziendale riservati ai lavoratori delle aziende e degli enti con mobility manager.
L’iniziativa è finanziata con i fondi destinati dalla Regione Lazio in attuazione del Piano Regionale di Risanamento della Qualità dell’Aria, promossa dall’Assessorato alla Mobilità e gestita tramite l’ufficio del Mobility Manager di Area e Roma Servizi per la Mobilità. Il progetto ha l’obiettivo di sostenere l’attivazione di nuovi servizi di trasporto collettivo o il potenziamento di servizi esistenti.
L’incentivo è rivolto ad aziende ed enti appartenenti alla rete dei Mobility Manager di Roma Capitale che abbiano regolarmente nominato il mobility manager aziendale e trasmesso il Piano Spostamenti Casa-Lavoro in coerenza con la normativa di settore. È prevista la possibilità di presentare progetti in forma associata tra più imprese, incentivando la sinergia sulle azioni di mobilità sostenibile tra aziende del medesimo contesto territoriale.
L’incentivo copre fino al 30% dei costi per le singole imprese (con il limite di 250.000 €) e fino al 60% per quelle che presentano progetti in forma associata (con il limite di 400.000 €), favorendo l’impiego di bus ecologici con premialità maggiori per i mezzi full-electric rispetto alle motorizzazioni a metano o diesel Euro 6.
Il ruolo di Eugenio Patanè nella Mobilità di Roma
“L’avvio di questo piano di cofinanziamento – ha commentato l’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale,Eugenio Patanè – rappresenta una misura strategica e concreta per incidere sulle abitudini di spostamento quotidiano di migliaia di lavoratori e lavoratrici. Offrire una risposta strutturata alla domanda di mobilità nei tragitti casa-lavoro significa decongestionare i flussi di traffico cittadino, ridurre l’uso del mezzo privato a motore e, di conseguenza, abbattere le emissioni inquinanti. Puntiamo con decisione sul trasporto collettivo e condiviso, incentivando in modo particolare l’impiego di mezzi a basso o zero impatto ambientale”.
“Invito tutte le aziende e i mobility manager della Capitale – conclude Eugenio Patanè – a cogliere questa opportunità. Costruire una mobilità urbana efficiente, moderna e sostenibile è una sfida che si vince insieme: Amministrazione, imprese e cittadini”.
L’Avviso Pubblico, il modulo per l’istanza e tutti i dettagli dell’iniziativa saranno disponibili dal 1 ottobre 2026 sul portale di Roma Capitale e di Roma Servizi per la Mobilità. Le domande dovranno essere inviate via PEC aingegneria@pec.romamobilita.itentro il 15 novembre 2026.
Roma, 30 settembre 2026
Chi è il Mobility Manager di Roma Capitale?
Il Mobility Manager interno diRoma Capitaleè l’ingegnereCarolina Cirillo, mentre il Mobility Manager d’area per Roma (che coordina la rete cittadina di aziende, enti e scuole tramiteRoma Servizi per la Mobilità) è l’ingegnereAndrea Pasotto.
Roma Capitale +2
Ruoli e Compiti
Mobility Manager di Roma Capitale: gestisce la mobilità casa-lavoro dei dipendenti dell’amministrazione comunale.
Mobility Manager d’area: supporta le centinaia di mobility manager aziendali e scolastici presenti sul territorio.
Eugenio Patanè-Assessore alla Mobilità di Roma Capitale
Eugenio Patanè-Assessore alla Mobilità. 49 anni, avvocato, nel marzo 2018 è stato eletto, per la seconda legislatura consecutiva, consigliere regionale del Lazio nelle liste del Pd ed ha ricoperto la carica di presidente della commissione Infrastrutture, Lavori Pubblici, Mobilità e Trasporti. Dal 2006 al 2008 Eugenio Patanè è stato consigliere comunale di Roma, dal 2007 ha ricoperto l’incarico di responsabile del dipartimento Mobilità del PD Lazio e nel 2010 è stato eletto presidente del PD Roma. Dal 2002 al 2005 ha collaborato con l’assessorato alle Politiche per la Mobilità del Comune di Roma ed è stato Presidente della Commissione consultiva del servizio pubblico non di linea.
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
Roma- Garante degli animali di Roma Capitale,Patrizia Prestipino (Partito Democratico)-Domenica 4 ottobrealleore 16.30aVilla Pamphilj(entrata Largo 3 giugno 1849), torna in edizione speciale per la festa di San Francesco d’Assisi l’appuntamento con‘Il canile va in città’,l’evento promosso dall’ufficio della Garante degli animali di Roma Capitale in collaborazione con associazioni e volontari, ideato per promuovere le adozioni responsabili dei cani dai canili comunali.
Roma-Domenica 4 ottobre a Villa Pamphilj torna “Il canile va in città”Patrizia Prestipino(PD), Garante per la tutela e il benessere degli animali di Roma Capitale
Il Ruolo Cruciale di Patrizia Prestipino nella Tutela degli Animali
A sfilare per questo tredicesimo appuntamento con un evento sempre più atteso da tantissimi cittadini saranno 27 cani provenienti dai canili comunali di Muratella e di Ponte Marconi e dalle strutture convenzionate di Valle Grande e Panda.
Roma Capitale- sindaco Roberto Gualtieri e il garante animali Patrizia Prestipino,
Di questi, 6 saranno le ‘adozioni del cuore’, cani malati o anziani in cerca di una famiglia e di una opportunità per una vita migliore.
A presentare i cani ospiti della sfilata, tra gli altri, ci sarannoFabio Bruni, animatore dell’account social ‘oroscopostacce’ e l’ispettoreGiovanni La Prova, conduttore di Rex, il bellissimo cane adottato dal commissariato di Porta Maggiore.
Come sempre a presentare e ad animare l’appuntamento sarà l’attore e cantanteAndrea Rivera.
Novità di questa edizione, inoltre, sarà la realizzazione per l’occasione di un podcast con interviste ai protagonisti e ai cittadini presenti.
“Sono emozionata per questo nuovo appuntamento con ‘Il canile va in città’ dedicato a San Francesco d’Assisi, un ispiratore eccezionale del rispetto verso tutte le creature del creato, a partire proprio dagli animali, che lui chiamava fratelli. Speriamo davvero che questa circostanza possa portare fortuna ai tanti bellissimi cani che presenteremo domenica e che tanti di questi possano finalmente uscire dal canile e trovare una casa e una famiglia e soprattutto l’amore che meritano”, afferma la Garante degli animali di Roma Capitale,Patrizia Prestipino.
L’evento è organizzato in collaborazione con le associazioni AGE Onlus, Animalinsieme OdV, E.N.P.A., Norsaa Guardie zoofile, Lega Nazionale Difesa del Cane sez. di Ostia, Animalisti Italiani Onlus, OIPA Guardie zoofile, Panda Onlus e Noi e loro Odv.
Durante l’appuntamento sarà possibile la microchippatura gratuita dei cani presenti.
Roma, 30 settembre 2026
ON. PATRIZIAPRESTIPINO
16/09/1963
Membro della Camera dei deputati, collegio uninominale Lazio 1 08, 05/03/2018
Patrizia Prestipino-Garante degli animali di Roma Capitale
VII Commissione permanente Cultura, Scienza e Istruzione 21/06/2018 – in corso
Commissione Parlamentare per l’Infanzia e L’adolescenza 5/11/2018 – 27/04/2021
Commissione Parlamentare di inchiesta sulla Tutela dei Consumatori e degli Utenti, capogruppo
12/11/2021 – in corso Candidata della coalizione di centrosinistra e risultata la più votata nei collegi uninominali di Roma e del Lazio
con 50.336 preferenze (33,47%), particolarmente attiva nei seguenti ambiti:
– Sport e associazionismo di base: riforma ordinamento sportivo, decreto CONI, registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, lavoratori sportivi, professionismo sportivo nel calcio femminile, diritto alla maternità delle atlete impiantistica sportiva, inserimento dell’attività sportiva in Costituzione, UEFA Euro 2020, Milano Cortina 2026, finali ATP Torino 2021-2025, divieto di pubblicizzazione parassitaria, sostegni associazioni e società sportive
– Politiche animaliste: tutela benessere degli animali, modifiche al codice civile e penale, riconoscimento degli animali quali esseri senzienti come previsto dal TFUE, cessione frazionata di farmaci veterinari per gli animali da compagnia, uso in deroga di medicinali per uso umano per animali non destinati alla produzione di alimenti, riduzione dell’aliquota IVA sulle prestazioni veterinarie salvavita eseguite sugli animali d’affezione, divieto animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti, contrasto all’attività venatoria in circostanze di pericolo per la fauna selvatica e al maltrattamenti di animali, divieto dell’utilizzo di animali per la trazione di veicoli su tutto il territorio nazionale, sostegno alla ricerca di metodi alternativi alla sperimentazione sugli animali
– Istruzione: concorsi ordinari e straordinari, violenza nelle scuole, rinnovo ccnl scuola, didattica a distanza e digital divide, insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria, messa in sicurezza degli edifici scolastici
– Diritti dei consumatori: contrasto al fenomeno della skhrinkflation, diritti audiovisivi del campionato di calcio di Serie A, telemarketing illegale, speculazione dei prezzi, caro energia
– Città metropolitana di Roma e turismo: creazione di un museo permanente sui crimini del fascismo nel bunker antiaereo presente sotto al Palazzo degli Uffici, valorizzazione del patrimonio architettonico, culturale e museale del quartiere Eur, festeggiamenti 150 anni Roma Capitale, Roma Metropolitane, sostegno Bed and Breakfast
Responsabile Dipartimento difesa degli animali – Partito Democratico 2017 – in corso Assemblea nazionale e Direzione nazionale – Partito Democratico dicembre 2013 – in corso
Assessore alle Politiche del Turismo, dello Sport e delle Politiche Giovanili – Provincia di Roma 12/05/2008 – 31 dicembre 2012
Presidente – Municipio Roma XII 2006-2008 Consigliere Municipale – Municipio Roma XII, capogruppo 2001-2006Esperienze professionali Docente di lettere
Titolo di studio
Laurea in Lettere classiche presso l’Università La Sapienza
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
Roma- Assessora alle Politiche sociali e alla Salute di Roma Capitale,Barbara Funari (DEMOS)-Si è svolto oggi, presso il CSV Lazio ETS divia Liberiana 17, il convegno “La bussola e la mappa: territori e sfide nell’Europa di giovani migranti”, promosso da Parsec Cooperativa Sociale nell’ambito del progetto europeo ROADMAP-10, finanziato dal programma CERV dell’Unione europea.
Barbara Funari Assessore alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale
Il confronto ha coinvolto quattro Paesi – Italia, Spagna, Grecia e Germania – mettendo al centro tre ambiti decisivi per l’inclusione: scuola, lavoro e comunità.
Il Ruolo di Barbara Funari nella Lotta contro la Discriminazione
Il progetto parte anche dai dati dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA): il 35% delle persone musulmane dichiara di aver subito una discriminazione nell’ultimo anno, contro il 25% nel 2016; nel 39% dei casi è avvenuto nella ricerca di lavoro. Il tasso di occupazione è del 53%, contro il 73% della popolazione generale, mentre il 16% dei genitori musulmani riferisce episodi di bullismo a scuola. La discriminazione percepita è inoltre maggiore tra le donne, soprattutto quando indossano il velo.
“Questi numeri ci dicono che la discriminazione non è un fenomeno astratto, ma entra nella vita quotidiana delle persone, a scuola, nel mondo del lavoro e nell’accesso ai servizi – sostiene l’assessora alle Politiche sociali e alla Salute di Roma Capitale,Barbara Funari(DEMOS)–. Il nostro compito è fare in modo che il diritto all’uguaglianza non rimanga scritto nelle norme, ma diventi una realtà concreta. Significa lavorare sui servizi, sulle competenze degli operatori, sull’ascolto dei giovani e sulla capacità delle istituzioni di riconoscere e rimuovere ogni barriera. Anche per questo il confronto europeo è prezioso: ci permette di condividere esperienze e strumenti per costruire comunità più inclusive e libere dai pregiudizi”.
ROADMAP-10 è coordinato da Parsec e coinvolge partner in Grecia, Spagna e Germania. Il progetto, della durata di 20 mesi, dispone di un contributo europeo di 493.940,66 euro.
Roma, 29 settembre 2026 –
CSV Lazio – Centro di Servizio per il Volontariato ETS
CSV Lazio –
Nati in attuazione dell’art. 15 della Legge quadro sul volontariato n. 266/1991, iCentri di Servizio per il Volontariatohanno lo scopo di sostenere e qualificare gratuitamente le attività di volontariato offrendo supporto, sostegno e servizio ai volontari ed alle loro associazioni.
Sono finanziati attraverso il FUN (Fondo Unico Nazionale), amministrato dall’ONC (Organismo Nazionale di Controllo) e sostenuti annualmente dai contributi delle fondazioni di origine bancaria.
CSV Lazio ETSnasce il 1° gennaio 2019 dalla fusione di CESV e SPES, attivi da oltre vent’anni con l’obiettivo di promuovere, rafforzare, sostenere e qualificare la presenza e il ruolo dei volontari negli Enti di Terzo settore, con particolare riguardo per le Organizzazioni di Volontariato.
E’presente su tutto il territorio regionale attraverso Case del Volontariato e Sportelli, che rappresentano un punto di accesso ai servizi, ma anche un luogo di incontro e scambio per tutti i volontari e i soggetti impegnati a livello locale, nell’interesse generale.
Barbara Funari (DEMOS)-
Barbara Funari Assessore alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale
Barbara Funari (DEMOS)-Assessore alle Politiche Sociali e alla Salute. laureata in Sociologia, dottorato in Educazione Sanitaria, è coordinatrice romana di Demos – Democrazia Solidale. Dal 2013 al 2016 è stata assessora alle Politiche sociali del Municipio XIV e dal 2004 al 2018 responsabile amministrativo della fondazione D.R.E.A.M. onlus, per la quale ha svolto come volontaria missioni internazionali in Malawi, Mozambico e Tanzania. Dal 1995 al 2000 ha effettuato attività di sostegno e reinserimento sociale degli ospiti dell’ex ospedale psichiatrico romano S. Maria della Pietà e dal 1990 al 1995 si è occupata, con la Comunità di S. Egidio, dell’integrazione, recupero e sostegno di minori in difficoltà.
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
Roma– Presidente dell’Assemblea capitolina On.Svetlana Celli “20 mila nuovi alberi in tutta Roma entro aprile 2027. Tra le prime aree interessate ci sarà piazza Piaggio, al Villaggio Breda, nel Municipio VI. Il nuovo piano per la cura e il potenziamento del verde cittadino è stato presentato oggi dal sindaco Roberto Gualtieri, dall’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi e dal presidente della Commissione capitolina Ambiente Giammarco Palmieri”.
On. Svetlana Celli-Nella Converti: 20mila alberi a Roma, piantumazioni anche a Villaggio Breda
Svetlana Celli: Il Futuro del Verde a Roma
Così in una nota la presidente dell’Assemblea capitolina On.Svetlana Celli e la consigliera capitolina Nella Converti.
“Si apre una nuova stagione di piantumazioni, che comprenderà anche il rafforzamento delle attività di cura, monitoraggio e controllo del patrimonio verde, in collaborazione con Risorse per Roma. Saranno impiegati più di 100 operatori, che monitoreranno lo stato del verde e le condizioni di decoro degli spazi pubblici. Finalmente, più ombra d’estate, più verde e più bellezza per le nostre piazze e le nostre strade. Un piccolo, grande passo per prenderci cura dei nostri quartieri. Piantare un albero non è solo un atto ambientale: è una scelta per il futuro dei nostri figli, per il decoro delle nostre città e per contrastare le isole di calore. Il verde è un diritto. Più alberi, più vita”, concludono Svetlana Celli e Converti.
…
Roma, 29 settembre 2026 –
On.Svetlana Celli
Presidente Assemblea Capitolina e Consigliera eletta PD
On.Svetlana Celli-Presidente Assemblea Capitolina e Consigliera eletta Partito Democratico
Sono la messaggera dei cittadini, dei loro problemi e dei loro sogni. Per una Roma che merita molto di più, di tornare al centro delle nostre vite.#ognigiornoroma
CHI SONO– Svetlana Celli
Romana di nascita, vivo con i miei due figli Samuele e Ludovica ed il mio compagno Fabrizio, e sono laureata inLettere e Filosofia. L’esperienza di vita e professionale maturata aTor Bella Monaca, quartiere in cui sono cresciuta, mi ha permesso di vivere in prima persona le difficoltà dellaperiferiae di affrontare con determinazione le battaglie in Assemblea Capitolina.
Il mio scopo è dimostrare che esiste la bella e sana politica, facendo tornare lafiducia nella politicaai cittadini che l’hanno purtroppo persa da tempo per l’incapacità e l’amoralità degli amministratori di Roma.
Sono unadonna, unamamma, una figlia appassionata che non si ferma mai, cercando, anche facendo molti errori, diascoltare e aiutarechi ha bisogno. Nelle piazze o in Aula Giulio Cesare, vicina alle persone “normali”, a tutti icittadiniche ci chiedono una città a misura d’uomo, senza abbandonarli.
Roma Capitale Municipio VI-Il Villaggio Breda
IlVillaggio Bredaè uno storico borgo operaio situato nel territorio della zona di Torre Gaia, all’interno del Municipio Roma VI a Roma. [1,2]
Storia e Origine
Nascita:Il quartiere fu edificato tra il 1938 e il 1939 dall’Istituto Fascista Autonomo Case Popolari (IFACP). [1]
La Fabbrica:Nacque attorno alla grande fabbrica di costruzioni meccaniche e armi dellaSocietà Italiana Ernesto Breda, situata al km 15 di via Casilina. [1,2,3]
Funzione Sociale:Il regime fascista progettò il villaggio per ospitare gli operai, legando la residenza alla produzione bellica e industriale dell’epoca. Durante la seconda guerra mondiale, l’area fu anche adibita a campo per sfollati e internati. [1]
Conservazione:È considerato l’unico borgo operaio di Roma rimasto strutturalmente integro rispetto al periodo della sua fondazione, caratterizzato da architettura di stampo razionalista. [1,2]
Geografia e Assetto Urbano
Ubicazione:Sorge nei pressi di Torre Gaia, lontano dal traffico centrale. [1]
Confini:È delimitato a nord da Via Ambrogio Necchi, a est da Via Ercole Marelli, a sud da Via Oreste Sartinara e Via Francesco Tosi, e a ovest da Via di Grotte Celoni. [1]
Asse Principale:È attraversato per tutta la sua lunghezza da Via Ernesto Breda. [1]
Riqualificazione:L’area è al centro di interventi di cura del verde pubblico, come la riqualificazione di spazi simbolo tra cui piazza Piaggio
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
Roma Capitale- Dasabato 3 ottobreriapre al pubblico ilMitreo Barberini, straordinaria testimonianza delculto di Mitra nella Roma imperiale, situata all’interno del complesso diPalazzo Barberini.
Ogni sabatosarà possibile scoprirlo attraversotre visite guidate, alleore 10.00,11.00e12.00. Le visite, della durata di45 minuti, sono riservate a un massimo di20 personeper turno.
Rinvenuto nel1936durante i lavori per la costruzione dellaPalazzina Savorgnan di Brazzàe situato nei suoi ambienti seminterrati, ilMitreo Barberiniè un importante monumento di epoca imperiale romana, dedicato alculto di Mitra, divinità di origine iranica associata inizialmente alla garanzia dei patti e delle convenzioni e successivamente caratterizzata da una marcata dimensione militare.
«La riapertura al pubblico delMitreo Barberinirappresenta unmomento di particolare importanzaper laconoscenza e la valorizzazione del patrimonio archeologico di Roma. Restituire alla comunità questostraordinario luogo di cultosignifica renderenuovamente accessibile una testimonianza preziosa della storia della cittàe della complessità della società romana di età imperiale» sottolinea ilDirettore delle Gallerie Nazionali di Arte Antica, Thomas Clement Salomon, che aggiunge: «IlMitreoe la celebre rappresentazione dellatauroctonia, offrono al pubblico l’opportunità di entrare in contatto diretto con una delle espressioni più significative deiculti mistericidiffusi nel mondo romano. La tutela e la valorizzazione di un sito come ilMitreo Barberinirichiedono un costante equilibrio tra conservazione, ricerca e fruizione pubblica. La suariaperturacostituisce quindiun’occasione per rafforzare il rapporto tra il patrimonio archeologico e la cittadinanza, offrendo a studiosi, visitatori e nuove generazioni la possibilità di conoscere e apprezzare unbene di straordinario valore storico e culturale».
Ilsantuario, realizzato riutilizzando strutture preesistenti del II secolo d.C., si presenta come unambiente di dimensioni contenute, lungo 11,85 metri e largo 6,25, con volta a botte e banchine laterali (praesepia) destinate ad accogliere i partecipanti ai rituali. A renderlo particolarmente significativo è lacomplessa decorazione ad affresco, che presenta pochi confronti nel mondo romano: tra questi, imitreidiMarinoeCapuae, aRoma, quello diSanta Prisca.
La decorazione si sviluppa intorno alla rappresentazione dellavolta celeste, con isegni zodiacali, le personificazioni delSolee dellaLunae dieci quadretti laterali (pinakes) che illustrano episodi della storia e delle imprese sacre diMitra. Al centro della composizione si trova latauroctonia, la scena rituale in cui il dio, affiancato dai due portatori di fiaccole,CauteseCautopates, uccide il toro. L’immagine costituisce ilfulcro della simbologia mitraicae dell’intero apparato figurativo del santuario, in cui elementi narrativi e cosmologici si intrecciano nella rappresentazione del culto.
Info e dettagli sulla visita La visita alMitreo Barberiniè possibile esclusivamente conaccompagnamento guidato. Il biglietto perla visita al solo Mitreoha un costo complessivo di7 europer l’intero, di cui 2 euro per l’ingresso e 5 euro per la visita guidata.
Per i visitatorifino ai 25 annieaventi diritto alla gratuità, il costo è di5 euro, corrispondente alla sola visita guidata.
È inoltre disponibile unbiglietto integratoche comprendela visita al Mitreo e l’accesso alle collezioni di Palazzo Barberini e della Galleria Corsini: il costo è di17 europer l’intero, di7 europer i giovani tra i 18 e i 25 anni e di5 europer i minori di 18 anni e per le altre categorie aventi diritto alla gratuità del museo.
In tutti i casi, la quota di 5 euro relativa alla visita guidata al Mitreo è compresa nel prezzo.
Roma, 29 settembre 2026 –
Il Mitreo Barberini: un tesoro archeologico nel cuore di Roma
Nel cuore di Roma, un viaggio tra i capolavori dell’arte italiana e internazionale nella cornice di uno straordinario palazzo barocco.
Palazzo Barberini, il prototipo del palazzo barocco, è frutto del lavoro dei più importanti architetti del Seicento: Carlo Maderno, Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini.
Maffeo Barberini (Firenze 1568 – Roma 1644) viene eletto papa nel 1623 con il nome di Urbano VIII e due anni dopo acquista per i nipoti, investiti di cariche e onorificenze, una villa sul colle del Quirinale già della famiglia Sforza, e commissiona a Carlo Maderno (1556-1629) il nuovo palazzo di famiglia. L’architetto anziché demolire la villa la ingloba in un nuovo progetto architettonico: l’ala Sforza, ovvero la parte di edificio che affaccia sull’attuale Piazza Barberini, viene collegata ad un’altra ala, ad essa parallela, tramite un braccio centrale. La nuova pianta dell’edificio ha una forma ad “H” assolutamente innovativa. Maderno realizza una struttura ad ali aperte che incornicia un vastissimo giardino, con piante rare, cortili segreti e giardini all’italiana.
Oggi si accede al palazzo da via delle Quattro Fontane attraverso la facciata porticata, su cui si innalza una finta loggia vetrata, disegnata con ogni probabilità da Gian Lorenzo Bernini (1598-1680), che succede a Carlo Maderno nella direzione del cantiere nel 1629.
Il cuore pulsante del palazzo è il maestoso salone di rappresentanza affrescato da Pietro da Cortona. A questo ambiente monumentale si accede attraverso una scala a pozzo quadrato, progettata dal Bernini, da un lato, e dalla straordinaria scala elicoidale a pianta ovale, probabilmente disegnata da Francesco Borromini (1599-1667).
A partire dal 1620 ca. numerose maestranze lavorano alle decorazioni interne ininterrottamente fino alla metà del Settecento, quando l’ultima erede diretta, Cornelia Costanza, fa realizzare un appartamento in stile rococò all’ultimo piano. I discendenti della famiglia Barberini hanno abitato l’appartamento settecentesco del palazzo fino al 1955.
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
Roma – Prende il via il primo ottobre la stagione del Teatro Tor Bella Monaca. Ad inaugurare la stagione dall’1 al 3 ottobre è lo spettacoloI danni del tabacco, diAnton Pavlovič Čechov,con Roberto Negri. Uno lavoro, in scena nella sala piccola del teatro, in bilico tra dramma e clownerie che abbatte la quarta parete per raccontare, con amara ironia, il disperato bisogno di libertà dell’animo umano. Dramma in un atto unico scritto nel 1886 ma poi riveduto dall’autore nel 1902, con un solo personaggio, Ivan Ivanovič Njuchin, marito della direttrice di una scuola di musica, che lo incarica di tenere una conferenza sui danni del tabacco. a scrittura di Čechov, capace di entrare con grande ironia, a volte leggera a volte feroce, nell’animo delle persone e nelle contraddizioni che lo muovono, si conferma di grande attualità e ci mostra la fragilità di un uomo che oscilla tra sottomissione e rabbia.
Roma-Teatro Tor Bella MonacaRoma-Teatro Tor Bella Monaca
Scopri il Teatro a Roma
Sempre il 1 ottobre in scena Riccardo Rossi e Leonardo Colombati sul palco a Roma conLa Playlist piu bella del mondo.I due protagonisti e accompagnano il pubblico in un viaggio nella grande musica, tra canzoni indimenticabili, filmati, racconti e retroscena. Un’occasione per condividere emozioni, ricordi e la colonna sonora delle nostre vite. Un grande momento di condivisione culturale e sociale, capace di creare un forte legame con il pubblico e il territorio. La musica raccontata e ascoltata è quella che ha accompagnato la vita di molte generazioni, incarnando emozioni comuni e storie di vita condivise. È un’occasione per ritrovarsi insieme a celebrare la memoria collettiva e il piacere di emozionarsi con la musica, valorizzando così l’identità culturale locale attraverso un linguaggio universale.Il dialogo diretto con il pubblico e la scelta di canzoni dall’impatto emotivo profondo favoriscono un senso di comunità, rendendo lo spettacolo non solo un evento artistico, ma anche un’esperienza sociale che rafforza i legami con il territorio e con le persone che lo abitano.
Domenica 4 ottobre alle ore 18.00 in scenaNon comparse – Senza di Noi nessuna resistenza
Roma-Teatro Tor Bella Monaca
Il progetto nasce dall’urgenza di restituire voce, corpo e memoria alle donne che hanno attraversato e reso possibile la Resistenza senza essere mai riconosciute come protagoniste della Storia. Donne che hanno trasportato armi, nascosto perseguitati, organizzato reti clandestine, curato feriti, scritto messaggi, attraversato città occupate, affrontato torture e morte. Donne che, terminata la guerra, sono state ridotte al silenzio. Lo spettacolo “Non Comparse” intende rompere questo silenzio storico con un’azione teatrale viva, politica e contemporanea: una chiamata collettiva alla memoria e alla responsabilità civile. Una “azione non violenta” come la definiva Lidia Menapace. La drammaturgia intreccia, in una scrittura originale, fatti storici, documenti e testimonianze, ricostruendo e contestualizzando imprese, dichiarazioni e azioni delle partigiane, raccontando vite di donne conosciute ma riportando alla memoria anche storie di donne purtroppo dimenticate.
Teatro Tor Bella Monaca – Arena Teatro Tor Bella Monaca
Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti raggiungibile conMetro Co Linea Bus 20 Ampio parcheggio disponibile
Per informazioni e prenotazioni: Telefono 062010579 (dalle 10:30 alle 19:30) Messaggi whatsapp 3920650683 promozione@teatrotorbellamonaca.it
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
One Water: Cia-Agricoltori Italiani, acqua prima infrastruttura del Paese–DaCia-Agricoltori Italiani: L’acqua è la prima infrastruttura agricola italiana: senza disponibilità idrica non ci sono sicurezza alimentare, qualità, produzioni di Dop e Igp, occupazione e tenuta sociale ed economica delle aree rurali. Così il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, oggi al Forum Euromediterraneo dell’Acqua, organizzato One Water al Centro Congressi La Nuvola.
Cristiano Fini- Presidente nazionale di Cia Agricoltori Italiani
Cia-Agricoltori Italiani: La Chiave per la Resilienza Idrica
“Non siamo più di fronte a siccità cicliche, ma a un’era in cui scarsità, alluvioni ed eventi estremi convivono nello stesso anno e sugli stessi territori. Per questo -ha detto- dobbiamo passare definitivamente dall’emergenza a una politica strutturale di resilienza idrica”.
Poi, sulla scorta dei dati raccolti daCia-Agricoltori Italianicon la “Carovana dell’Acqua”, Fini ha richiamato la necessità di inserire il tema al centro delle prossime politiche europee. “La nuova Pac post 2027 e la Strategia europea per la resilienza idrica devono creare le condizioni per sostenere concretamente le imprese agricole, con risorse adeguate e senza tradursi in nuovi obblighi burocratici o in riduzioni lineari e indiscriminate dei prelievi. La resilienza idrica non si costruisce penalizzando chi produce, ma investendo”.
Più nel dettaglio: “Dai territori che abbiamo attraversato e ascoltato con la Carovana dell’Acqua confrontandoci con agricoltori, istituzioni e soggetti impegnati nella gestione della risorsa, emerge -ha proseguito Fini- un quadro molto diversificato, ma anche una linea comune rispetto alle priorità su cui intervenire: aumentare la capacità di accumulo dell’acqua, investire nella digitalizzazione e nell’irrigazione di precisione, puntare sulla ricerca, mettere in rete le buone prassi, valorizzare le potenzialità dell’economia circolare. Forte la consapevolezza, da parte dei produttori agricoli, delle sfide che abbiamo davanti e degli interventi necessari, insieme alla volontà di partecipare e contribuire in prima persona alla costruzione di una maggiore resilienza idrica dei territori”.
Una disponibilità che, perCia-Agricoltori Italiani, deve tradursi anche nel riconoscimento del valore del ruolo che le imprese agricole possono svolgere nella cura del territorio. “In questo senso, insieme alla capacità di favorire la ritenzione dell’acqua, la gestione dei deflussi e pratiche agricole sempre più efficienti -ha spiegato Fini- gli agricoltori possono produrre benefici che vanno oltre la singola azienda e interessano l’intera collettività. È un contributo che deve essere riconosciuto e valorizzato anche economicamente nell’ambito delle politiche pubbliche. L’agricoltura -ha concluso Fini- è quindi pronta a fare la propria parte. Chiediamo però alle istituzioni la responsabilità di investire nel futuro delle nostre aziende”.
Roma, 29 sett 2026
Cia-Agricoltori Italiani
Cia-Agricoltori Italiani è una delle maggiori organizzazioni di categoria in Italia e in Europa. Lavora per la salvaguardia e la valorizzazione del settore primario e per la tutela di imprese e agricoltori.
Nata nel 1977 come Cic-Confederazione Italiana Coltivatori, derivata dall’Alleanza Nazionale dei Contadini del 1955, nel 1992 è diventata Cia-Confederazione Italiana Agricoltori.
Tra le priorità dell’organizzazione: la tutela del reddito degli agricoltori, l’affermazione del settore primario nel sistema economico italiano e globale, la competitività delle imprese sui mercati, la rivitalizzazione delle aree rurali, i diritti del lavoro agricolo esercitato come impresa. Cia lavora ogni giorno per un’agricoltura sempre più sostenibile, attenta a qualità, sicurezza, biodiversità, educazione alimentare, difesa dell’ambiente e del suolo.
Cia-Agricoltori Italiani ha sede nazionale a Roma ed è presente in quasi tutti i Comuni italiani, con uffici regionali, provinciali e zonali, oltre ad avere una rappresentanza a Bruxelles. È tra i membri del COPA (Comitato delle Organizzazioni Professionali Agricole dell’Unione Europea) e dell’OMA (Organizzazione Mondiale degli Agricoltori).
L’impegno della Confederazione è garantire i diritti e salvaguardare i 650 mila iscritti e le 170 mila imprese agricole associate sul territorio nazionale.
Inoltre, Cia rappresenta circa 330 mila pensionati (Anp), supporta più di 50 mila imprenditrici (Donne in Campo) e sostiene oltre 14 mila giovani (Agia).
Tra i settori multifunzionali spiccano circa 4.500 agriturismi (Turismo Verde), 13.600 aziende biologiche (Anabio) e 6.200 imprese a filiera corta (la Spesa in Campagna). Più di recente, sono nate, nel 2019 l’Associazione Florovivaisti Italiani e, nel 2020, PescAgri.
Cia si avvale anche dell’Associazione Agricoltura è Vita che si occupa di formazione, ricerca e divulgazione, e può vantare un’organizzazione no profit di riferimento (ASeS – Agricoltori Solidarietà e Sviluppo). Infine, sono promosse dalla Confederazione anche Esco Agroenergetica e Aiel, Associazione italiana energie agroforestali.
Ogni anno Cia assiste 1 milione di persone, agricoltori e cittadini, attraverso il patronato Inac e i centri di assistenza Caf e Caa.
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
Castelnuovo di Porto (Roma), inaugurato il nuovo campo sportivo intitolato a Osvaldo Toni–Inaugura il nuovo impianto sportivo comunaledi Ponte Storto intitolato a Osvaldo Toni, riqualificato da Città metropolitana di Roma con i fondi PNRR per oltre 1 milione di euro: un passaggio significativo nel percorso di rigenerazione urbana e valorizzazione degli spazi pubblici del territorio metropolitano.
Castelnuovo di Porto (Roma)-inaugurato il nuovo campo sportivo intitolato a Osvaldo Toni
Ora l’impianto ha un nuovo campo da calcio in erba sintetica, spogliatoi ristrutturati, opere di efficientamento energetico con pannelli fotovoltaici e solari termici, abbattimento delle barriere architettoniche, nuovi parcheggi e un sistema di recupero delle acque meteoriche: una struttura moderna, funzionale e accessibile che restituisce alla comunità uno spazio dedicato allo sport, alla socialità e all’inclusione.
«Quando abbiamo visto per la prima volta quest’area, ci siamo trovati di fronte a un impianto abbandonato e degradato, con spogliatoi che presentavano evidenti criticità strutturali. Oggi, vedere questo spazio completamente riqualificato e restituito alla comunità è motivo di grande soddisfazione.
Sport e comunità a Castelnuovo di Porto
Come in tanti altri comuni, Città metropolitana ha scelto di investire su impianti sportivi e luoghi di cultura che siano anche presidi di socialità, inclusione e crescita per tutto il territorio. Qui a Castelnuovo abbiamo rinnovato la struttura sotto il profilo tecnico e sportivo, puntando sull’efficientamento energetico e sull’abbattimento delle barriere architettoniche, affinché lo sport sia davvero accessibile a tutti, comprese le persone con disabilità.
Castelnuovo di Porto (Roma)-inaugurato il nuovo campo sportivo intitolato a Osvaldo Toni
È questo il significato più profondo degli investimenti del PNRR, e una precisa scelta dell’amministrazione guidata dal sindaco Gualtieri: utilizzare le risorse pubbliche per migliorare concretamente la qualità della vita delle nostre comunità, rispondendo alle aspettative dei sindaci e dei cittadini”, dichiara Pierluigi Sanna vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale.
Il Consiglio comunale di Castelnuovo di Porto ha inoltre deliberato l’intitolazione dell’impianto alla memoria di Mister Osvaldo Toni, figura storica del calcio locale che per oltre mezzo secolo ha rappresentato un punto di riferimento sportivo e sociale per la comunità.
Roma, 28 settembre 2026
Breve cenni storici di Castelnuovo di Porto
Castelnuovo di Portosi adagia su un crinale, uno sperone di tufo stretto tra le valli del fosso di Chiarano e della Mola, a breve distanza dalla via Flaminia. La mole dellaRocca Colonna, nel punto più alto del borgo, domina il paesaggio.
Castelnuovo di Porto (Roma)
Incerte sono le origini del nucleo più antico: il nome di Castelnuovo di Porto suggerisce la ricostruzione di un “castello nuovo” sul luogo di uno antecedente. Il primo incastellamento, avvenuto prima dell’anno Mille, fu voluto dal principe e senatore romano Alberico, figlio di Marozia. Il borgo nei secoli si è sviluppato intorno al castello in cerchi concentrici e mantiene ancora oggi l’impianto medievale con la caratteristica conformazione delle case che degradano rispetto al castello arroccato sulla sommità del colle. Un tempo circondato da ville agricole e cave di tufo, Castelnuovo aveva con buona probabilità l’aspetto del paese raffigurato nell’affresco quattrocentesco del catino absidale della piccolachiesa di San Sebastiano. Sempre nel XV secolo i Colonna, che succedettero ai benedettini nel possesso del borgo, fortificarono il perimetro dell’abitato con massicce mura intervallate da torrette circolari. E ancora ai Colonna, Alessandro e Sciarra, si deve la trasformazione della rocca fortificata in palazzo rinascimentale. Dentro la cinta urbana, a nord ovest della rocca, si trova lacollegiata di Santa Maria Assunta, più volte trasformata nel corso del tempo e affiancata dalla torre campanaria del XIII secolo. Le antiche case di piazza Piave e via del Garofalo rimandano all’impianto medievale.
Castelnuovo di Porto (Roma)
Il centro storico di Castelnuovo di Porto è compreso nelParco regionale di Veio, istituito nel 1997 per proteggere ciò che resta della biodiversità in aree profondamente trasformate dall’uomo, come questa alle porte di Roma. Il paesaggio è agricolo e ricco di boschi, gli alberi più diffusi sono il cerro, la roverella, l’acero campestre e il pioppo nero, e tra gli animali presenti si notano il nibbio, il gheppio, il picchio e l’istrice. All’interno del parco è possibile visitare i ruderi diBelmonte, un villaggio rupestre altomedievale fortificato con la torre svettante, abbandonato dai suoi abitanti assediati dalla peste e dai barbari, che ripararono nel più protetto “CastellumNovum”. E da questo CastellumNovum lo sguardo spazia fino alla valle del Tevere, dove sono ancora presenti le cave romane di tufo, prezioso materiale trasportato via fiume fino a Roma per edificare la città Caput Mundi.
Testi storici a cura di F.Polinari, M. Gallinelli e P.Bartolomei. Si ringrazia per il contributo V. Berenato, M. Boac, N. Cipriani, A. Piluso, J. Coelho, G. Ferraro, R. Moroni, G. De Luca.
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
Sindaco Roberto Gualtieri – Stadio AS ROMA a Pietralata: OK Finale Conferenza Servizi– Dal Sindaco di RomaRoberto Gualtieri–Con il parere favorevole espresso dalla Conferenza dei servizi decisoria, presieduta dal commissario straordinario del GovernoMassimo Sessa, si conclude il percorso amministrativo di approvazione del progetto del nuovo stadio della AS Roma a Pietralata. Ora si avvieranno la verifica del Pfte e le procedure di gara previste dalla legge, con l’obiettivo di avviare i lavori nella primavera del 2027.
Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma Capitale
“È un’altra giornata storica per Roma. La conclusione positiva della Conferenza dei servizi decisoria sul nuovo stadio della AS Roma a Pietralata corona quattro anni di lavoro della nostra amministrazione. È un risultato che i tifosi giallorossi aspettano da decenni ed è una grande opportunità per tutta la città. Sarà un impianto bellissimo, moderno, aperto e vissuto durante tutto l’anno. Con la sua realizzazione si riqualificherà un intero quadrante cittadino, con nuovi spazi pubblici, piazze e soprattutto due grandi parchi aperti alla cittadinanza. Parliamo di quasi 12 ettari di verde pubblico. Siamo arrivati fin qui attraverso un percorso lungo e complesso che l’amministrazione ha seguito in ogni suo passaggio: dal primo esame del progetto al riconoscimento del pubblico interesse dell’opera, votato dall’Assemblea Capitolina nel 2023, e ribadito quest’anno con un secondo voto in Aula Giulio Cesare. Voglio ringraziare l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia, i dirigenti e tutti gli uffici capitolini per il lavoro intenso e rigoroso con cui hanno seguito il progetto in questi anni. Ringrazio la AS Roma e la famiglia Friedkin per l’investimento di oltre un miliardo di euro e per la serietà con cui è stato seguito tutto l’iter progettuale, la Regione Lazio, il commissario straordinario del Governo Massimo Sessa e tutte le istituzioni che hanno lavorato insieme per arrivare a questo storico risultato. Il nuovo stadio che la Roma aspetta dai tempi di Dino Viola è oggi a portata di mano”. Così il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
AS ROMA: Un Nuovo Capitolo per la Capitale
Particolare soddisfazione è stata espressa dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti,Matteo Salvini, che considera la conclusione dell’iter in appena 90 giorni un risultato concreto del lavoro di squadra tra istituzioni. Per Salvini, il nuovo stadio della AS Roma rappresenta un’infrastruttura strategica per la Capitale e per il Paese: un’opera moderna, capace di generare sviluppo, migliorare servizi e collegamenti e rafforzare la candidatura italiana a UEFA EURO 2032. La rapidità del procedimento dimostra, nella valutazione del Ministro, che quando le amministrazioni lavorano nella stessa direzione è possibile superare ritardi e complessità e dare tempi certi a opere attese da anni.
“Oggi in tempi record si chiude la conferenza dei servizi decisoria per lo Stadio della AS Roma a Pietralata, grazie al lavoro concreto, inequivocabile ed efficiente del commissario di Governo, l’Ing. Massimo Sessa, e della sua struttura che ha operato in stretta collaborazione con il sottoscritto e il collega Salvini, con il Presidente della Regione Rocca e il Sindaco Gualtieri– dichiara il Ministro per lo Sport e i GiovaniAndrea Abodi–Solo grazie alla scelta lungimirante del Governo Meloni che ha deciso di nominare un commissario che ha permesso questa accelerazione burocratica, peraltro a disposizione di tutti i progetti per gli stadi candidati per Euro2032, oggi possiamo dire che i tifosi giallorossi potranno sognare una loro casa. Inoltre, ora la AS Roma potrà consegnare tutta la documentazione necessaria affinché la FIGC possa valutare l’inserimento nella lista degli stadi da presentare alla UEFA”.
“Il parere favorevole della Conferenza dei servizi sul progetto del nuovo stadio della AS Roma a Pietralata segna un avanzamento importante verso la realizzazione di un’opera che può portare benefici duraturi alla Capitale e all’intero Lazio– afferma il Presidente della Regione Lazio,Francesco Rocca–Per i tifosi significa vedere più vicina un’aspirazione coltivata per generazioni. Per le istituzioni significa assumersi la responsabilità di accompagnare un investimento di oltre un miliardo di euro, affinché produca lavoro, opportunità per le imprese e servizi per i cittadini. Una responsabilità che riguarda soprattutto chi vive a Pietralata e deve poter trovare in questo intervento una risposta alle esigenze del quartiere. Ringrazio la famiglia Friedkin per l’impegno economico e progettuale, il commissario straordinario del Governo Massimo Sessa, il sindaco Roberto Gualtieri e gli uffici delle amministrazioni coinvolte. Il lavoro svolto conferma che la collaborazione tra istituzioni è determinante per dare seguito a progetti di questa rilevanza. La Regione Lazio continuerà a garantire il proprio contributo nei passaggi che restano da affrontare, con la stessa attenzione alla qualità del progetto e al rispetto delle procedure. L’obiettivo– conclude il Presidente– è arrivare alla realizzazione di uno stadio che sia motivo di orgoglio per i tifosi e un’opportunità concreta per la città”.
Roma, 28 settembre 2026–
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
Roma – Castel di Guido ha ospitatonella parrocchia del Santo Spirito il quinto incontro diocesano presieduto dal vescovo Gianrico Ruzza e organizzato dai “Custodi della Casa Comune” . A dare il benvenuto agli ospiti è stato il parroco padre: Shabu John Palachuvattil della Congregazione San Giovanni Battista.
Roma Municipio XIII-Castel di Guido-Incontro con il vescovo Gianrico Ruzza
Castel di Guido, parrocchia di Santo Spirito, quinto incontro con il vescovo Gianrico Ruzza e i custodi della casa comune-A moderare l’incontro Emanuela Chiang- Luigi Cortorillo, il neo incaricato della Pastorale sociale di PortoCastel di Guido, parrocchia di Santo Spirito,parroco padre Shabu John Palachuvattil.
Con questo evento si è iniziato a respirare, a mio avviso , finalmente la vera Democrazia. Il vescovo Gianrico Ruzza ha tracciato, con il suo intervento introduttivo, la rotta per una rinascita culturale e democratica della nostra Campagna Romana. Con questa mia nota cerco di riassume e descrivere i segni di speranza e di unione che ho trovato, estrapolato, e guadagnato dal discorso di don Gianrico Ruzza e ancor prima anche dalla sua lettera pastorale inviata alle parrocchie e ai fedeli per annunciare l’incontro.
Castel di Guido, parrocchia di Santo Spirito, quinto incontro con il vescovo Gianrico Ruzza e i custodi della casa comune
Le parole pronunciate nel discorso introduttivo da sua Eccellenza sono state ”parole benedette “
Perché le parole “benedette” e illuminanti del nostro vescovo sono state e devono essere interpretate come un forte richiamo all’Umiltà e all’Unità per tutti gli abitanti del Borgo?
Oggi il Borgo di Castel di Guido si potrebbe riassumere con le parole del filosofoFriedrich Nietzsche:« … le verità sono illusioni di cui si è dimenticata la natura illusoria, sono metafore che si sono logorate e hanno perduto ogni forza sensibile, sono monete la cui immagine si è consumata e che vengono prese in considerazione soltanto come metallo, non più come monete… ».
Castel di Guido , a mio avviso, è un borgo che ormai cammina diviso verso il nulla e i risultati della divisione ci sono tutti:
A)Noi abitanti che non siamo iscritti a nessuna Associazione, non abbiamo nessuna voce che ci rappresenti nelle sedi istituzionali;
B)Associazioni che operano e agiscono ormai come dei club privati;
C)Vi sono Associazioni a numero chiuso che non accettano nuovi iscritti ma che utilizzano gratuitamente locali e spazi pubblici che di fatto sono privatizzati . Le Autorità perché non intervengono ?Questo è il grande mistero del Borgo.
A Castel di Guido è molto difficile poter fare ricerca storica e documentarla con foto , verificare sul campo le mappe e documenti di archivio . Il ricercatore non porta voti e non ha “protezioni e padroni politici”, quindi è un cittadino che va ostacolato nel suo lavoro di ricerca.
A Castel di Guido l’unico sorso di Acqua pulita e fresca è stato l’evento promosso dalla Diocesi dove il Diritto di parola è stato concesso a tutti. Questo è un evento importante per i cittadini che non hanno tessere , un momento magico e iconico di questo fine settembre, quando l’estate ancora non lascia libero l’ingresso all’autunno.
Papa Leone XIV
Ilnostro vescovo ci ricorda che della cura del creato anche Papa Leone ne ha più volte fatto cenno a questa responsabilità e nel messaggio per la Giornata Mondiale di preghiera per la cura del creato (10settembre) ci raccomanda di operare una profonda conversione del cuore, se davvero vogliamo salvare la vita sul nostro pianeta, passando da una logica predatoria e di guerra ad un atteggiamento di contemplazione e costruzione della pace:
“…..ciò che è spezzato attorno a noi lo è anche dentro di noi. Per questo motivo, per costruire una società pacifica, non dobbiamo soloriformare le strutture, ma anche rinnovare i nostri cuori. Le cause più radicali di conflitto e lo sfruttamento del creato sono conseguenze di una crisi etica e culturale che include la perdita del senso del limite, il desiderio di dominio, la ricerca di profitto immediato e l’incapacità di riconoscere la dignità che Dio ha donato a ogni Persona umana…..”
Concludo ringraziando e ricordando che l’evento è stato organizzato dagli uffici della Pastorale Sociale e del Lavoro, Giustizia e Pace, Cura del Creato di Porto-Santa Rufina e Civitavecchia-Tarquinia.
A moderare l’incontro Emanuela Chiang, responsabile della Cura del Creato e Coordinatrice della Rete diocesana per la Cura del Creato. Assieme a lei Luigi Cortorillo , il neo incaricato della Pastorale sociale di Porto e Santa Rufina , che assume l’eredità di Vincenzo Mannino.
All’incontro hanno partecipato il Gruppo Archeologico di Ladispoli-Cerveteri-Tarquinia e le Associazioni “Insieme per il mare” e “Mal di mare” e per la prima volta i “Quaderni della Campagna Romana” con il direttore editoriale Franco Leggeri.
Mons. Gianrico Ruzza vescovo di Civitavecchia e Porto e Santa Rufina
Breve cenno storico sull’origine dell’Unione delle diocesi di Civitavecchia e Porto.
Voglio evidenziare che l’Unione delle Diocesi è stato un segno che ho trovato positivo perché credo che sia anche nella storia stessa della nostra diocesi che oggi è riunita a quella di Civitavecchia. Nel 1825 si registra la separazione di Civitavecchia dalla diocesi di Viterbo e Tuscania e l’unione a quella di Porto e Santa Rufina.
Papa Pio IX, con la bolla del 14 giugno 1854, ricostituì e unì la sede di Civitavecchia a quella di Corneto (Tarquinia) su un piano di parità.
Oggila Diocesi suburbicaria di Porto-Santa Rufina e la Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia sono unite”in persona episcopi”(cioè sotto lo stesso vescovo) dal 12 febbraio 2022.
Papa Francesco ha nominato il vescovo Gianrico Ruzza alla guida di Porto-Santa Rufina il 12 febbraio 2022, unendola così alla sede di Civitavecchia-Tarquinia che guidava già dal 2020.
Articolo di Franco Leggeri Direttore Editoriale dei Quaderni della Campagna Romana.
La nostra Redazione si impegna a portare alla luce le ingiustizie della nostra società, inclusa la difficile situazione di Castel di Guido. E’ fondamentale che le storie di queste Comunità vengano raccontate, affinché tutti possano comprendere le sfide che affrontano ogni giorno. Grazie al supporto dei nostri lettori, possiamo continuare a fare la differenza
E’ essenziale che la voce di chi vive a Castel di Guido venga amplificata attraverso i suoi articoli e le sue analisi.Continueremo a combattere per i diritti dei cittadini di Castel di Guido, affinché la loro lotta diventi un faro di speranza per tutti coloro che si trovano in situazioni simili.
Castel di Guido, un borgo tra storia e Campagna Romana
Castel di Guidoè una storica località dell’Agro Romano, nel territorio di Roma, immersa in un paesaggio rurale caratterizzato da campi, boschi e antichi casali. Il suo nome è legato al castello medievale sorto nell’area, testimonianza di un passato in cui il territorio rappresentava un importante punto di collegamento e presidio lungo le antiche vie che conducevano verso il litorale.
Il borgo conserva ancora oggi un’atmosfera profondamente legata allacampagna romana, lontana dal ritmo della metropoli. Tra gli elementi di maggiore interesse spicca lachiesa medievale dello Spirito Santo, che rappresenta uno dei luoghi simbolo della comunità locale e custodisce la memoria storica e religiosa del borgo.
Il territorio circostante è caratterizzato da una significativa presenza naturalistica e agricola, con ampie aree verdi che contribuiscono a conservare l’identità dell’anticoAgro Romano.
Castel di Guidorappresenta così un’interessante realtà in cuistoria, natura e tradizione ruraleconvivono a pochi chilometri dal cuore di Roma, offrendo uno scorcio autentico di quella campagna romana che per secoli ha caratterizzato il paesaggio della Capitale.
Franco Leggeri Direttore Editoriale dei Quaderni della Campagna Romana
Roma
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
Roma Capitale-Dal 24 settembre fino al 6 novembre la Mostra Fotografica all’Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro racconta l’impegno di istituzioni e volontari nella salvaguardia del patrimonio librario e documentario.
ICPAL | Mostra fotografica | La memoria restituita. La risposta di Roma all’alluvione di Firenze del ’66
ICPAL | Mostra fotografica | La memoria restituita. La risposta di Roma all’alluvione di Firenze del 1966
A sessant’anni dall’alluvione che il 4 novembre 1966 colpì Firenze,l’Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro (ICPAL) istituto del Ministero della Cultura – Direzione Generale Archivi, presenta la Mostra Fotograficadal titolo“La memoria restituita. La risposta di Roma all’alluvione di Firenze del 1966”, allestita presso il Giardino storico dell’ICPAL a Roma, dal 24 settembre al 6 novembre 2026.
La mostra ècurata dall’Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro con la collaborazione dei principali enti e archivi che custodiscono la memoria dell’alluvione del 1966 e diIntesa Sanpaolo.
ICPAL | Mostra fotografica | La memoria restituita. La risposta di Roma all’alluvione di Firenze del 1966
Il 4 novembre 1966 Firenze si risvegliò sott’acqua per l’esondazione del fiume Arno che travolse la città, colpendo musei, biblioteche, archivi, luoghi di culto e numerose attività produttive, molte delle quali legate al mondo del libro. Migliaia di volumi e documenti furono sommersi da fango misto a nafta, mettendo a rischio una parte insostituibile della memoria collettiva.Un tragico evento che ha profondamente segnato la storia della tutela del patrimonio culturale italiano.
Oggi, con questa mostra fotografica, il Ministero della Cultura invita a ripercorrere gli eventi di allora con una prospettiva diversa.
Attraverso fotografie storiche e scatti rari — inclusi inediti ritratti attuali, realizzati per l’esposizione, di alcuni protagonisti di allora —il percorso accende i riflettori sul contributo offerto da Roma per la salvaguardia del patrimonio danneggiato. Moltissime opere e volumi furono infatti trasferiti nella Capitale per essere messi in salvo e dove, in un’eccezionale gara di solidarietà, tantissimi studenti dei licei romani affiancarono esperti del settore e restauratori nelle delicate operazioni di primo recupero.
In questa storia, l’Istituto di Patologia del Libro (IPL come allora si chiamava), ebbe un ruolo di grande rilevanza: fu il naturale referente della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e all’indomani dell’alluvione fu tra i protagonisti dell’elaborazione di metodologie scientifiche innovative per il recupero dei beni archivistici e librari danneggiati. L’esperienza maturata nel 1966 contribuì allo sviluppo di procedure e pratiche di conservazione preventiva che hanno continuato a evolversi fino a diventare riferimenti fondamentali per la tutela del patrimonio, in particolare dei beni documentari e di opere su carta e pergamena, anche a livello internazionale.
Le immagini esposte in questa mostra sono testimonianza e memoria, ma anche strumenti di conoscenza; inoltre ci ricordano che conservare il patrimonio culturale significa assumersi una responsabilità verso il futuro. Perché salvare libri e documenti vuol dire, prima di tutto, salvare le storie che ci definiscono come comunità. E ci ricordano l’importanza della responsabilità civile che ha ognuno di noi e che allora fu manifestata dall’impegno di restauratori, tecnici, istituzioni e migliaia di volontari, alcuni giovanissimi: i celebri“Angeli del fango”che con generoso slancio offrirono il loro contributo per la salvezza dal patrimonio culturale ferito.
Sono esposte in mostra le fotografie provenienti principalmente dai due nuclei originari dell’Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro e il CFLR, Centro di Fotoriproduzione, Legatoria e Restauro degli Archivi di Stato, oltre a quelle concesse da altri Istituti del Ministero della Cultura, in particolare dall’ICCD, Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, che conserva l’archivio fotografico del Gabinetto Fotografico Nazionale. A queste si sono aggiunte le immagini dell’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo, dell’Archivio Storico Intesa Sanpaolo, patrimonio IMI e del Museo Galileo di Firenze. Infine, alcune immagini sono state realizzate da colleghi del Ministero della Cultura (Michele Lapini, Pino Zicarelli, Rita Capitani) e dallo studio professionale Foto Locchi.
Completano il percorso nuove interviste e ritratti fotografici di alcuni volontari che, allora giovanissimi, parteciparono ai soccorsi nel 1966, mettendo in dialogo la memoria storica con il racconto contemporaneo e restituendo la dimensione umana di una mobilitazione che divenne un modello di partecipazione civile.
Si è scelto di affiancare alle fotografie testi tratti da testimonianze dell’epoca, come quelle del sindaco di Firenze Piero Bargellini e dei giornalisti Giorgio Batini e Guido Gerosa, nonché stralci di relazioni, lettere e articoli scritti dai protagonisti dell’epoca.
La mostra è articolata in quattro sezioni –La memoria sommersa,La memoria fragile,La reazione delle comunitàeLa memoria restituita– che accompagnano il visitatore dalla cronaca della catastrofe al contributo dei cittadini di Roma, alla costruzione di una moderna strategia di tutela del patrimonio documentario. Il percorso stimola inoltre una riflessione sull’attualità dei cambiamenti climatici, sulla prevenzione delle emergenze e sulla sostenibilità delle attività di conservazione.
“La Direzione Generale Archivi ha sostenuto con convinzione questo progetto dell’ICPAL, che mette al centro il patrimonio di conoscenze e di pratiche che da quella esperienza è scaturito e il ruolo dei cittadini romani per supportare il recupero delle opere danneggiate.”afferma ilDirettore generale Archivi, Antonio Tarasco.
“L’alluvione di Firenze rappresenta un momento fondativo per la storia della conservazione in Italia. Di fronte alla perdita e al danneggiamento di una quantità straordinaria di libri, documenti e opere, la risposta non fu soltanto emergenziale: fu l’inizio di una stagione di ricerca scientifica, sperimentazione e innovazione che ha profondamente trasformato il nostro modo di proteggere il patrimonio documentario”,dichiaraMichela Palazzo direttrice dell’ICPAL e curatrice della mostra; “è un tema di straordinaria attualità: di fronte all’intensificarsi degli eventi climatici estremi, la prevenzione e la capacità di intervenire tempestivamente sono ancora più indispensabili”.
Intesa Sanpaolo ha sostenuto con generosità la realizzazione della mostra e ha inoltre messo a disposizione una selezione di immagini provenienti dai suoi archivi storici.“La collaborazione tra il Ministero della Cultura e Intesa Sanpaolo testimonia, da molti anni, l’importanza della sinergia tra istituzioni pubbliche e soggetti privati anche nella trasmissione della memoria del nostro patrimonio culturale. Il progetto è occasione per condividere un nucleo di fotografie dagli archivi storici della Banca, fonti preziose per raccontare alcuni dei momenti più significativi della storia del Paese, come l’alluvione a Firenze del ’66.” ha dichiaratoMichele CoppolaExecutive Director Arte, Cultura e Beni Storici. Direttore Generale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo.
L’iniziativa si rivolge a un pubblico ampio, con particolare attenzione agli studenti, alla comunità scientifica, ai professionisti dei beni culturali e a tutti coloro che desiderano approfondire una pagina fondamentale della storia della tutela del patrimonio culturale italiano.
Le visite si svolgerannodal giovedì al sabato, dalle ore 10.00 alle 16.00 (ultimo accesso alle ore 14,30), esclusivamente su prenotazione e con una guida che accompagnerà i visitatori lungo il percorso. L’ingresso alla mostra, che comprende la visita guidata, è gratuito.
La memoria restituita. La risposta di Roma all’alluvione di Firenze del 1966sarà aperta al pubblico dal24 settembre al 6 novembre 2026.
Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro Via Milano 76 – Roma
L’ingresso alla Sala Conferenze è consentito fino a esaurimento dei60 posti disponibili
ICPAL | Mostra fotografica | La memoria restituita. La risposta di Roma all’alluvione di Firenze del ’66
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
Roma- L’Assessore alle Periferie di Roma Capitale,Pino Battaglia(PD)-Prenderà il via oggi domenica 27 settembre da Casal Bruciato “Itinerario narrativo diffuso – Passeggiate pedagogiche nelle chiese di periferia a Roma”, il progetto promosso da Ottavo Colle APS con il sostegno di , Cinque passeggiate urbane, in programma fino al 29 novembre, condurranno i partecipanti alla scoperta di altrettante chiese situate nei quartieri di Casal Bruciato, Centocelle, Corviale, Arco di Travertino e Primavalle.
Pino Battaglia (PD) – Periferie, passeggiate nelle chiese per conoscere le molte identità di Roma
Pino Battaglia-Assessore alle Periferie di Roma Capitale
“Abbiamo scelto di sostenere questo progetto perché queste passeggiate ci invitano a osservare le periferie con uno sguardo diverso, partendo dalle chiese come luoghi intorno ai quali si sono sviluppati quartieri, relazioni e pezzi importanti della storia contemporanea di Roma. Nei nostri quartieri esistono luoghi, architetture e storie che fanno parte della vita quotidiana delle comunità, ma che spesso restano fuori dai percorsi più conosciuti della città”, dichiara l’assessore alle Periferie di Roma Capitale,Pino Battaglia.
Le chiese saranno raccontate non soltanto come luoghi di culto, ma anche come riferimenti identitari, presìdi civici e punti di osservazione privilegiati sulla storia e sulle trasformazioni dei territori. Attraverso l’architettura, la storia, la lettura urbanistica e la conoscenza diretta dei quartieri, gli itinerari permetteranno di riscoprire un patrimonio culturale e religioso del Novecento spesso poco conosciuto.
“Valorizzando questo patrimonio – prosegue l’assessoreBattaglia– possiamo rafforzare l’identità e la riconoscibilità culturale dei quartieri, favorire il turismo di prossimità e costruire un racconto più ampio e policentrico della Capitale. Roma è una città composta da quartieri diversi, ciascuno con molto da raccontare”.
La prima passeggiata si svolgerà domenica 27 settembre, dalle ore 10 alle 12, con partenza dalla chiesa di Santa Maria della Visitazione a Casal Bruciato. Gli appuntamenti successivi saranno l’11 ottobre a Centocelle, chiesa di San Felice da Cantalice, il 18 ottobre a Corviale, chiesa di San Paolo della Croce; il 22 novembre ad Arco di Travertino, chiesa di San Gaspare del Bufalo; il 29 novembre a Primavalle, chiesa di Santa Maria della Salute. Le passeggiate, guidate dalla presidente di Ottavo Colle APS, dureranno dai 90 ai 120 minuti e saranno aperte a gruppi fino a 40 partecipanti. Il ritrovo è davanti alle singole chiese.
1)-Casal Bruciato-Lachiesa di Santa Maria della Visitazioneè unluogo di cultocattolicodella città diRoma, nel quartiere Casal Bruciato (zona Tiburtina), in via dei Crispolti (all’incrocio con via Alfredo Comandini).
Fu costruita nel 1960 su progetto dell’architettoFrancesco Fornari. Essa conserva un’importante e venerata icona della Crocifissione, con la raffigurazione di Cristo in croce e ai lati le figure di Maria e Giovanni: tipico della iconografia cristiana orientale è la presenza ai piedi della croce di una grotta in miniatura e del teschio di Adamo.
Pino Battaglia Assessore alle Periferie di Roma Capitale
Pino Battaglia Assessore alle Periferie di Roma Capitale
Deleghe: Periferie, PNRR, progetti urbani integrati, anagrafe, decentramento. Racconto il mio impegno quotidiano per rendere più vicina Roma a chi la abita ogni giorno.
Giuseppe Battaglia -Assessore alle Periferie, al PNRR, all’attuazione dei Progetti, PUI, PINQUA, CAPUT MUNDI, QUARTICCIOLO, ai PRU e alle Città dei 15 Minuti, ai Servizi anagrafici ed elettorali ed al Decentramento Amministrativo, già componente dello staff dell’On. Antony Barbagallo e precedentemente dell’On. Chiara Braga presso la Camera dei Deputati. Ha ricoperto il ruolo di Segretario particolare del Ministro della Cultura e prima ancora del Ministro dei Beni e delle attività culturali e per il turismo, è stato Consigliere Provinciale e Consigliere Comunale, ricoprendo il ruolo di capogruppo dal 2006 al 2008, fine della consigliatura. È stato Presidente della Circoscrizione VII dal 1993 al 2001.
Pino Battaglia – Pino Battaglia – Pino Battaglia – Pino Battaglia
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
Roma Capitale- Festival Multi a Pizza Vittorio, il viaggio alla scoperta delle culture e delle cotture che ci uniscono, in cui il cibo proveniente da mille diverse tradizioni e le arti si danno appuntamento per quattro giorni di festa,fino al 27 settembre, nella piazza più grande di Roma, Piazza Vittorio.
Roma Capitale – Festival Multi a Piazza Vittorio
Roberto Gualtieri Sindaco di Roma CapitaleTiziana Biolghini (Roma Futura)-Roma Capitale- Festival Multi a Piazza Vittorio.
La Città metropolitana di Roma Capitale, condivide da sempre con MULTI un percorso fatto di confronto, partecipazione e valorizzazione delle differenze. Con un programma denso di appuntamenti l’Ente prende parte al Festival contribuendo anche alle varie iniziative delle quattro giornate, oltre alla presenza di un proprio stand, con dibattiti sulle questioni più attuali per Roma: dal diritto all’abitare alla pluralità culturale che caratterizza la Capitale.
Roma Capitale- Festival Multi a Piazza Vittorio.
“Come Città metropolitana abbiamo dato avvio più di tre anni fa, su mandato del Sindaco Gualtieri, ai Tavoli della Convivenza, ricostruendo insieme una ‘mappa dei diritti negati’, riunendo e dando voce a tutte le comunità che caratterizzano Roma. Abbiamo lavorato insieme con oltre 300 volontari, tra amministratori e associazioni, per ridefinire il Diritto alla Città e per far sentire tutte e tutti cittadini di Roma e d’Italia. Il nostro lavoro sarà soprattutto sul costruire Resistenza e Conoscenza degli usi, dei costumi e delle culture di tutti coloro che vivono Roma. Noi siamo Multi, lo siamo stati dall’inizio e continueremo ad esserlo”
Sindaco Roberto Gualtieri-Roma Capitale- Festival Multi a Piazza Vittorio.
Così Tiziana Biolghini, Consigliera Delegata alle Pari Opportunità, Politiche Sociali e Cultura della Città metropolitana di Roma Capitale, nel suo intervento durante il dibattitto “Roma Città dei diritti, ripartiamo da Spin Time” a cui ha preso parte anche il Sindaco metropolitano, Roberto Gualtieri.
MULTI 2026 è il Festival chedal 24 al 27 settembreanima iGiardini di Piazza Vittoriotrasformandoli in uno spazio aperto di incontro, confronto e partecipazione dando spazio a culture, linguaggi e comunità diverse.
La piazza più culturale della capitale ospita perquattro giorniun programma diffuso di incontri, spettacoli, laboratori, presentazioni, performance, musica e momenti di confronto pubblico che raccontano la complessità della Roma contemporanea attraverso le voci delle comunità che la abitano.
Il cibo, con le sue tradizioni e i suoi significati, è uno dei linguaggi del festival, insieme allaletteratura,alleartie allariflessione civile, per costruireun racconto corale della convivenza.
Con oltre80 appuntamenti e più di 50 piatti comunitariprovenienti da tutto il mondo, MULTI si conferma un’esperienza collettiva capace di intrecciare dimensione culturale e sociale, dando spazio alle pratiche quotidiane di relazione, accoglienza e trasformazione che attraversano Roma.
Il festival è promosso daSlow Food Roma,LucyePolo Civico Esquilino Poleis, con il patrocinio di Roma Capitale, del Municipio I Roma Centro, e della Città Metropolitana di Roma Capitale, partner nella costruzione del programma culturale.
Accanto al programma principale, il“Fuori MULTI”porta il festival in diversi luoghi della cittàcon appuntamenti diffusi dedicati alla letteratura, al cinema, alle arti, alle comunità e ai territori, ampliando il dialogo con istituzioni culturali, realtà associative e spazi cittadini.
MULTI 2026 si inserisce così nel percorso divalorizzazione degli spazi pubblici come luoghi di cittadinanza attiva, dove la cultura, la partecipazione e la convivialità diventano strumenti concreti diinclusione,coesione socialee costruzione di una città più aperta e consapevole.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Ulteriori informazioni e programma sul sito diCulture Roma.
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
Roma- Presidente dell’Assemblea capitolinaOn. Svetlana Celli(PD):E’ stato inaugurato questa mattina il campo sportivo polivalente del plesso “Città Sant’Angelo” dell’Istituto comprensivo Castelverde, nel Municipio VI. La struttura, inutilizzabile da anni, è stata completamente riqualificata e oggi può ospitare attività di calcetto, basket e pallavolo. I lavori sono stati realizzati a seguito del confronto tra la scuola, il comitato di quartiere, associazioni e le istituzioni, con l’obiettivo di recuperare uno spazio importante per la vita scolastica e sociale del territorio.
Roma – On. Svetlana Celli (PD): Nuova vita al campo polivalente scuola Città Sant’Angelo a Castelverde
On Svetlana Celli. Presidente Assemblea Capitolina
“Nelle periferie ogni spazio restituito alla collettività è un investimento sul futuro: significa offrire ai giovani opportunità, socialità e un luogo dove crescere insieme. Con un finanziamento di 149mila euro, grazie alla mia proposta di emendamento al bilancio comunale, abbiamo ridato vita a un campo che ora torna a disposizione della scuola Città Sant’Angelo. Quando le istituzioni lavorano insieme, i risultati arrivano. Lo avevamo promesso, lo abbiamo mantenuto”, dichiara la presidente dell’Assemblea capitolina On.Svetlana Celli.
“Il campo del plesso scolastico di Castelverde torna finalmente a vivere e torna soprattutto ai ragazzi del quartiere. È questo che deve fare la politica: trasformare il degrado in opportunità e investire nelle periferie, nei giovani e nelle comunità. È il risultato di un lavoro partito dall’ascolto del territorio e arrivato a un’opera concreta. Ora continuiamo a valorizzare scuole, impianti e spazi pubblici del nostro Municipio”, dichiara il consigliere del Municipio VIFlavio Mancini.
Alla cerimonia hanno partecipato la presidente dell’Assemblea capitolina On.Svetlana Celli, il consigliere del Municipio VIFlavio Mancini, l’assessora del Municipio VIChiara Del Guerra, la dirigenza scolastica, docenti, studenti e rappresentanti delle realtà territoriali del quartiere.
Chiara Del Guerra- Assessora del Municipio VI di Roma Capitale
L’assessora del Municipio VIChiara Del Guerra, la dirigenza scolastica, docenti, studenti e rappresentanti delle realtà territoriali del quartiere.
Roma-Consigliere del Municipio VI Flavio ManciniCastelverde, rinasce il campo polivalente della scuola “Città Sant’Angelo”: 149mila euro per i giovani del Municipio VI
Flavio Mancini -Consigliere del Municipio VI
È stato inaugurato questa mattina il rinnovato impianto sportivo polivalente del plesso “Città Sant’Angelo”, appartenente all’Istituto comprensivoCastelverde. L’impianto torna a disposizione di studenti e residenti per basket, pallavolo e calcetto grazie a un emendamento capitolino.Un presidio di sport, socialità e riscatto urbanoriapre i battenti nel cuore del Municipio VI.
La struttura, rimasta inutilizzabilee in stato di abbandono per anni, è stata oggetto di un restyling completo ed è ora pronta a ospitare le attività sportive dei ragazzi del quartiere, dal calcetto alla pallacanestro fino alla pallavolo.
Un traguardo raggiuntograzie a un percorso corale che ha visto interloquire l’istituzione scolastica, il comitato di quartiere, le associazioni locali e gli enti territoriali.
On Svetlana Celli.Presidente Assemblea Capitolina e Consigliera eletta PD
On Svetlana Celli. Presidente Assemblea Capitolina
On Svetlana Celli.Presidente Assemblea Capitolina e Consigliera eletta PD
“Sono la messaggera dei cittadini, dei loro problemi e dei loro sogni. Per una Roma che merita molto di più, di tornare al centro delle nostre vite”
CHI SONO
On Svetlana Celli-Romana di nascita, vivo con i miei due figli Samuele e Ludovica ed il mio compagno Fabrizio, e sono laureata inLettere e Filosofia. L’esperienza di vita e professionale maturata aTor Bella Monaca, quartiere in cui sono cresciuta, mi ha permesso di vivere in prima persona le difficoltà dellaperiferiae di affrontare con determinazione le battaglie in Assemblea Capitolina.
Il mio scopo è dimostrare che esiste la bella e sana politica, facendo tornare lafiducia nella politicaai cittadini che l’hanno purtroppo persa da tempo per l’incapacità e l’amoralità degli amministratori di Roma.
Sono unadonna, unamamma, una figlia appassionata che non si ferma mai, cercando, anche facendo molti errori, diascoltare e aiutarechi ha bisogno. Nelle piazze o in Aula Giulio Cesare, vicina alle persone “normali”, a tutti icittadiniche ci chiedono una città a misura d’uomo, senza abbandonarli.
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
Roma Municipio XIII -A Castel di Guido, nella parrocchia di Santo Spirito, si è svolto il quinto incontro con ilvescovo GianricoRuzzae i custodi della casa comune.
Roma Municipio XIII-Castel di Guido-Convegno della “Rete diocesana per la Cura del Creato”
Castel di Guido, parrocchia di Santo Spirito, quinto incontro con il vescovo Gianrico Ruzza e i custodi della casa comune
L’evento è stato organizzato dagli uffici di Pastorale Sociale e del Lavoro, Giustizia e pace, cura del Creato di Porto-Santa Rufina e Civitavecchia-Tarquinia. A dare il benvenuto il parroco padre Shabu John Palachuvattil.
Il vescovoGianrico Ruzzaha dialogato con i presenti, richiamando il legame profondo tra la cura della casa comune, la pace, la giustizia e la dignità delle persone.
Castel di Guido, parrocchia di Santo Spirito,parroco padre Shabu John Palachuvattil.
Al centro dell’incontro vari temi: crisi climatica, inquinamento, consumo di suolo e tutela della biodiversità, guerra, acqua.
«L’acqua nelle Scritture è vita, purificazione, rinnovamento» ha ricordato il presule, specificando però che «dell’acqua, come dell’aria, ci si accorge quando scarseggia».
Castel di Guido, parrocchia di Santo Spirito, quinto incontro con il vescovo Gianrico Ruzza e i custodi della casa comuneCastel di Guido, parrocchia di Santo Spirito, quinto incontro con il vescovo Gianrico Ruzza e i custodi della casa comune
Un invito soprattutto a non fermarsi alla preoccupazione o agli auspici: «Non possiamo aspettare con il naso per aria che le soluzioni arrivino dall’alto».
La cura del Creato passa anche dalla responsabilità concreta dell’educazione, dal dialogo e dalla capacità di costruire insieme, sul territorio, proposte e azioni efficaci.
Castel di Guido, parrocchia di Santo Spirito, quinto incontro con il vescovo Gianrico Ruzza e i custodi della casa comune-A moderare l’incontro Emanuela Chiang- Luigi Cortorillo, il neo incaricato della Pastorale sociale di Porto
A moderare l’incontro Emanuela Chiang, responsabile della cura del creato e coordinatrice della Rete diocesana per la Cura del Creato. Assieme a lei Luigi Cortorillo, il neo incaricato della Pastorale sociale di Porto, che assume l’eredità di Vincenzo Mannino.
Castel di Guido, parrocchia di Santo Spirito, quinto incontro con il vescovo Gianrico Ruzza e i custodi della casa comune-Presidente Gruppo Archeologico di Ladispoli-Cerveteri-Tarquinia
Della Rete fanno parte differenti persone e associazioni, anche chi pur non partecipe della vita della Chiesa condivide la promozione dell’ecologia integrale per la dignità della persona e la cura della casa comune.
Tra le realtà che ne fanno parte sono state presentate il Gruppo Archeologico di Ladispoli-Cerveteri-Tarquinia e le Associazioni “Insieme per il mare” e “Mal di mare” e per la prima volta i “Quaderni della Campagna Romana” con il direttore editoriale Franco Leggeri.
Castel di Guido, parrocchia di Santo Spirito, quinto incontro con il vescovo Gianrico Ruzza e i custodi della casa comune-Quaderni della Campagna Romana” il direttore editoriale Franco Leggeri.
Un incontro nel segno del canto e del grido: la bellezza del Creato da custodire e il grido di una Casa comune che chiede cura.
Comunicato Stampa-Fonte -Facebook della Curia vescovile di Poerto e Santa Rufina
Lettera del di Monsignor Gianrico Ruzza inviata alle Associazione , Comitati e alla Stampa specializzata.
Mons. Gianrico Ruzza vescovo di Civitavecchia e Porto e Santa Rufina
Carissime e carissimi, questa lettera vi giunge in quanto persone impegnate attivamente — come singoli e/o attraverso le vostre Associazioni — nella tutela e promozione dell’ambiente naturale e umano, che nel linguaggio della Chiesa viene chiamata Cura del Creato.Come molti di voi già sanno, le Diocesi di Porto-S. Rufina e Civitavecchia-Tarquinia, entrambe a me affidate, sono molto attente al tema della salvaguardia del creato e Incoraggiano le iniziative dei cittadini impegnati nella cura, che si rivolge all’ambiente e alle persone in modo integrato e integrale, ponendo particolare attenzione alle situazioni di fragilità e di vulnerabilità. Abbiamo vissuto anche quest’anno un’estate caratterizzata da temperature molto elevate, che hanno colpito in modo particolare anziani, bambini, persone povere, ma anche campagne, boschi, mari…
Non possiamo continuare a negare l’evidenza: i cambiamenti climatici stanno cambiando la vita del nostro pianeta e nessuno ne è escluso, così come tutti ne siamo responsabili.
Anche Papa Leone ha più volte fatto accenno a questa responsabilità e nel messaggio per la Giornata Mondiale di preghiera per la cura del creato (10settembre) ci raccomanda di operare una profonda conversione del cuore, se davvero vogliamo salvare la vita sul nostro pianeta, passando da una logica predatoria e di guerra ad un atteggiamento di contemplazione e costruzione della pace:
ciò che è spezzato attorno a noi lo è anche dentro di noi. Per questo motivo, per costruire una società pacifica, non dobbiamo soloriformare le ma anche rinnovare i nostri cuori. Le cause più radicali di conflitto e lo sfruttamento del creato sono conseguenze di una crisi etica e culturale che include la perdita del senso del limite, il desiderio di dominio, la ricerca di profitto immediato e l’incapacità di riconoscere la dignità che Dio ha donato a ogni Persona umana.
La chiamata profetica a ”forgiare le spade in vomeri” (cfr Is 2,4) non è quindi solo un sogno per le nazioni, ma un appello rivolto a ognipersona. Ci invita a trasformare ciò che è male in vita. Tuttavia, questa trasformazione non può essere soltanto attraverso uncambiamento esteriore. Essa richiede, in cooperazione con la grazia di Dio, una conversione più profonda , sia personale che collettiva: un ritorno al Signore, che riporterà ordine nei nostri desideri, guarirà le nostre ferite e ci aiuterà a crescere nella virtù.
In questo spirito, vorrei invitare voi e le vostre associazioni, gruppi, organizzazioni, ecc. a partecipare alprossimo incontro annuale dedicato alla Cura del creato sul tema
”In ascolto del canto e del grido del creato” che si svolgerà
Venerdì 25 settembre alle ore 17 c/o la Parrocchia dello Spirito Santo a Castel di Guido
Sarà l’occasione per confrontarci, ascoltarci, rilanciare e promuovere la Rete Diocesana per la Cura del creato econtinuare a camminare insieme. coloro che pensate siano interessati.
Vi aspettiamo numerosi,
Inviata per Email
Agli tutti coloro che hanno a cuore la Custodia del Creato edel Patrimonio Storico
Mons. Gianrico Ruzza – 00123 ROMA – Vla del Cenacolo, 53
S.E. Rev.ma Monsignor Gianrico Ruzza
Franco Leggeri Direttore Editoriale dei Quaderni della Campagna Romana
E’ essenziale che la voce di chi vive a Castel di Guido venga amplificata attraverso i suoi articoli e le sue analisi.Continueremo a combattere per i diritti dei cittadini di Castel di Guido, affinché la loro lotta diventi un faro di speranza per tutti coloro che si trovano in situazioni simili.
La nostra Redazione si impegna a portare alla luce le ingiustizie della nostra società, inclusa la difficile situazione di Castel di Guido. E’ fondamentale che le storie di queste Comunità vengano raccontate, affinché tutti possano comprendere le sfide che affrontano ogni giorno. Grazie al supporto dei nostri lettori, possiamo continuare a fare la differenza
Castel di Guido, un borgo tra storia e Campagna Romana
Castel di Guidoè una storica località dell’Agro Romano, nel territorio di Roma, immersa in un paesaggio rurale caratterizzato da campi, boschi e antichi casali. Il suo nome è legato al castello medievale sorto nell’area, testimonianza di un passato in cui il territorio rappresentava un importante punto di collegamento e presidio lungo le antiche vie che conducevano verso il litorale.
Il borgo conserva ancora oggi un’atmosfera profondamente legata allacampagna romana, lontana dal ritmo della metropoli. Tra gli elementi di maggiore interesse spicca lachiesa medievale dello Spirito Santo, che rappresenta uno dei luoghi simbolo della comunità locale e custodisce la memoria storica e religiosa del borgo.
Il territorio circostante è caratterizzato da una significativa presenza naturalistica e agricola, con ampie aree verdi che contribuiscono a conservare l’identità dell’anticoAgro Romano.
Castel di Guidorappresenta così un’interessante realtà in cuistoria, natura e tradizione ruraleconvivono a pochi chilometri dal cuore di Roma, offrendo uno scorcio autentico di quella campagna romana che per secoli ha caratterizzato il paesaggio della Capitale.
Franco Leggeri Direttore Editoriale dei Quaderni della Campagna Romana
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
Roma-GNAMC La Galleria Nazionale aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio con l’apertura serale straordinaria di sabato 26 settembre e un programma di visite guidate.
Roma -GNAMC- Giornate Europee del Patrimonio 2026
Roma- GNAMC
Sabato 26 e domenica 27 settembre torna l’appuntamento annuale con le Giornate Europee del Patrimonio, la più estesa e partecipata manifestazione culturale che si svolge contemporaneamente in tutta Europa, promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinata per l’Italia dal Ministero della Cultura. Il tema scelto per questa edizione èProteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare,un invito a riflettere sulle molteplici sollecitazioni alle quali il patrimonio culturale, materiale e immateriale, è oggi soggetto e sulle responsabilità condivise da ogni cittadino, necessarie per garantirne la conservazione, la vitalità e la trasmissione alle generazioni future.
Il programma della GNAMC per le GEP prevede percorsi di visita e approfondimenti in occasione della serata disabato 26, conapertura straordinaria dalle ore 19.00 alle 23.00(ultimo ingresso 22.15) al costo simbolico di1 euroa biglietto.
Le attività organizzate per le GEP sono gratuite per i partecipanti, incluse nel biglietto d’ingresso al museo, a numero contingentato oppure con prenotazione obbligatoria.
PROGRAMMA
Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare
Sabato 26 settembre, ore 19.30 – 20.15 – 21.00
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, dedicate al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, la GNAMC propone un programma di percorsi di visita alla sala dedicata a Marinella Senatore, Artista dell’Anno 2026, mettendo in relazione la sua ricerca con i temi della manifestazione.
Attraverso azioni collettive e processi partecipativi, Senatore mette in dialogo memoria e contemporaneità, trasformando forme della tradizione in nuove esperienze condivise. Le luminarie, i saperi tessili e le pratiche di aggregazione e costruzione di comunità vengono reinterpretati e rinnovati, diventando strumenti per custodire e trasmettere un patrimonio culturale vivo, capace di resistere nel tempo e di reinventarsi nel presente. Anche le sue sculture luminose testimoniano questa attenzione al rinnovamento, attraverso l’impiego di tecnologie mercury-free che riducono l’impatto ambientale della pratica artistica.
I percorsi di visita, della durata di circa 30 minuti, saranno un’occasione per esplorare le opere dell’artista e il modo in cui le sue pratiche partecipative rileggono il patrimonio come spazio di memoria, trasformazione e condivisione.
Le prenotazioni si chiudono idue giorni prima dell’attività, alle ore 12.00.
Massimo 25 partecipanti. La visita partirà con minimo 6 partecipanti.
Appuntamento presso la biglietteria del museo 15 minuti prima dell’inizio della visita.
Sculture in movimento
Sabato 26 settembre 2026, ore 20.30
In sintonia col tema dell’edizione del 2026 delle GEP (Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare), due gruppi scultorei monumentali del XIX secolo conservati presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea – l’Ercole e Lica di Antonio Canova e I Saturnali di Ernesto Biondi – saranno scelti come oggetto di una conversazione col pubblico per riflettere, di fronte alle opere stesse, sulla faticosa realizzazione di alcuni capolavori, sulla complessità della loro movimentazione e sui rinnovati allestimenti che, malgrado il passare del tempo, li hanno visti sempre protagonisti della sede museale di appartenenza.
Visita gratuita a cura di Chiara Stefani, storica dell’arte della GNAMC.
Massimo 25 partecipanti. Appuntamento presso la biglietteria del museo 15 minuti prima dell’inizio della visita.
Visita gratuita a cura di Chiara Stefani, storica dell’arte della GNAMC.
Massimo 25 partecipanti. Appuntamento presso la biglietteria del museo 15 minuti prima dell’inizio della visita.
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
RIETI –Prende il vialunedì 28 settembre 2026la nuova stagione di ChiesaSAN RUFO 365, il progetto culturale che torna ad animare durante tutto l’anno la Chiesa di San Rufo, nel cuore del centro storico di Rieti, attraverso incontri dedicati alla cultura, alla musica, alla riflessione e al dialogo.
Rieti -Chiesa di SAN RUFO 365 apre la nuova stagione con Gian Matteo Panunzi
Rieti-Chiesa di SAN RUFO 28 settembre 2026
Ad aprire la stagione, alleore 17.00, sarà la presentazione del libro diGian Matteo Panunzi, “Produrre proteggendo. Dal Cantico delle Creature alla bioeconomia rigenerativa”, pubblicato daEdizioni del Faro.
L’iniziativa si svolgeràcon il patrocinio del FEC – Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno e della Prefettura di Rietie sarà moderata daAntonio Sacco e Padre Luigi Faraglia.
La scelta del volume di Panunzi per inaugurare la nuova stagione di SAN RUFO 365 assume un significato particolare proprio all’interno della Chiesa di San Rufo. Il libro prende infatti le mosse dalCantico delle Creature di San Francescoper sviluppare una riflessione contemporanea sul rapporto tra uomo, natura, economia e futuro.
La tesi proposta supera la tradizionale contrapposizione tra produzione e tutela ambientale: gli ecosistemi non sono soltanto un patrimonio da conservare, ma sistemi viventi dai quali dipendono sicurezza alimentare, resilienza climatica, lavoro, competitività e qualità della vita.
Dal pensiero francescano alle più recenti politiche per il ripristino della natura,Produrre proteggendomette in relazionespiritualità francescana, conoscenza scientifica, capitale naturale, bioeconomia rigenerativa, mare e territorio, dati satellitari, intelligenza artificiale e nuove tecnologie. COMUNICATO STAMPA Presentazione…
È proprio questo dialogo tra tradizione e contemporaneità a trovare nella Chiesa di San Rufo una cornice particolarmente significativa: un luogo storico e spirituale che, attraversoSAN RUFO 365, diventa anche spazio di incontro e confronto sui grandi temi del nostro tempo.
Gian Matteo Panunziè bioeconomista e docente universitario, autore anche diBlue Bioeconomy rigenerativa. Nuovi scenari di sostenibilità del sistema marino costiero. Rappresenta il MASAF nel Gruppo di Coordinamento Nazionale per la Bioeconomia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è stato incaricato da ISPRA di contribuire alla redazione del Piano Nazionale di Ripristino, con particolare riferimento alla bioeconomia rigenerativa, al mare, alle aree protette e al capitale naturale. Produrre proteggendo Copertina …
L’appuntamento del 28 settembre inaugura così una nuova stagione diSAN RUFO 365, con l’obiettivo di mantenere vivo questo luogo durante l’intero arco dell’anno e farne uno spazio nel qualecultura, musica, pensiero, spiritualità e comunità possano incontrarsi e dialogare.
SAN RUFO 365 – Apertura della stagione 2026/2027 Presentazione del libro “Produrre proteggendo. Dal Cantico delle Creature alla bioeconomia rigenerativa” Gian Matteo Panunzi
Lunedì 28 settembre 2026 – ore 17.00 Chiesa di San Rufo – Rieti
Con il patrocinio del FEC – Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno e della Prefettura di Rieti
Moderano:Antonio Sacco e Padre Luigi Faraglia
Chiesa di San Rufo
La chiesa di San Rufo, o di San Ruffo, è un edificio di culto di Rieti. Di origini altomedievali, il suo attuale aspetto barocco si deve a un rifacimento del 1748. Si trova nella piazza dove la tradizione individua il “centro d’Italia”.
Rieti-Chiesa di SAN RUFORieti-Chiesa di San Rufo altare principale
Gli originali arredi lignei comprendono quattro coretti in stile rococò, i confessionali e una grande cantoria in controfacciata, opera di intagliatori anonimi. Su quest’ultima trova luogo l’organo a canne, risalente al XVIII secolo e attribuito a Giovanni II Fedeli. A trasmissione integralmente meccanica, dispone di 9 registri, con materiale fonico integralmente alloggiato entro la cassa lignea riccamente scolpita; la sua consolle, a finestra, ha un’unica tastiera e pedaliera a leggio, con i comandi dei registri costituiti da tiranti a pomello.
L’opera di maggior prestigio della chiesa è il dipinto L’angelo custode (che si trova nel primo altare a sinistra), considerata la tela più importante che si conservi in tutta la città di Rieti. Il quadro risale al periodo 1610-1618, mentre la sua attribuzione è dibattuta: a lungo considerato opera del Caravaggio, è oggi attribuito al suo allievoGiovanni Antonio Gallidetto lo Spadarino.
Le pareti della sagrestia sono state dipinte a fine Ottocento daAntonino Calcagnadorocon motivi decorativi a mosaico, sul genere del trompe l’oeil.
Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
Roma -La mostraThe World of the Stage IIsi terrà dal 3 ottobre al 1° novembre 2026 a Palazzo Merulana.La mostra rientra nell’ambito delle iniziative realizzate per laII Edizione della Settimana della Cultura Italia-Cina 2026 (1° ottobre – 5 novembre 2026).Il soggetto capofila del progetto èLIAO – Laboratorio Incontro AsiaOccidente,Associnaè uno dei partner della manifestazione.
Roma -Palazzo Merulana -The World of the Stage II -Personale di Yuan Gong
Yuan Gong, artista contemporaneo cinese
LaSettimana della Cultura Italia-Cinasi configura come unapiattaforma permanente di cooperazione culturale, nella quale mostre, performance, incontri, attività formative e progettazione condivisa diventano strumenti per favorire la nascita di collaborazioni durature tra istituzioni italiane e cinesi. La manifestazione intende promuovere la costruzione di reti, lo sviluppo di nuove progettualità e il rafforzamento delle relazioni internazionali tra il sistema culturale italiano e quello cinese.
Mostra di Yuan Gong, artista contemporaneo cinese
La manifestazione si sviluppa attorno alla collaborazione quindicennale tral’artista Yuan Gongela curatrice Liliana Liao, e trova nuovo impulso con la mostra personale The World of the stage inaugurata durante la Biennale di Venezia.
Partendo da Venezia, per Roma hanno concepito un percorso curatoriale articolato in tre progetti complementari:The World of the Stage II,The Birth of the JestereTheLabyrinth.
The World of the Stage, interpreta il mondo contemporaneo come un palcoscenico nel quale individui, comunità e culture ridefiniscono continuamente la propria identità attraverso il confronto con l’altro. I tre progetti costituiscono i capitoli di un’unica ricerca artistica sviluppata da Yuan Gong e curata da Liliana Liao, che trova nella II Edizione della Settimana della Cultura Italia-Cina il proprio naturale spazio di sviluppo, dialogo e restituzione al pubblico.
Yuan Gong, artista contemporaneo cinese
La mostraThe World of the Stage II, ospitata pressoPalazzo Merulana, rappresenta il secondo capitolo del progetto espositivo inaugurato nel 2026 a Venezia. Attraverso video art, performance e opere multidisciplinari, la mostra approfondisce la ricerca di Yuan Gong sul rapporto tra identità, rappresentazione e trasformazione nella società contemporanea. La ricerca dell’artista, sviluppata da oltre quindici anni attorno al concetto diQi come principio estetico e filosofico, trova in questo nuovo capitolo un ulteriore sviluppo, mettendo in dialogo arte contemporanea cinese, patrimonio culturale italiano e pubblico internazionale. Accanto alla mostra, il progetto di performance partecipativaThe Birth of the Jesterestende la ricerca artistica nello spazio urbano.
The World of the Stage II
Nel discorso artistico contemporaneo, “la scena” (the stage) non può più essere confinata nello spazio fisico del teatro. Si è espansa in una struttura: un sistema che organizza come i corpi appaiono, come le azioni si svolgono, e come le relazioni tra il vedere e l’essere visti si formano.
The World of the Stage II parte da questa interpretazione; lungi dall’essere una mostra sulla performance, la mostra si presenta come un’indagine su come il mondo stesso opera come scena.
Attraverso più di due decenni di pratica artistica, Yuan Gong ha utilizzato consistentemente il corpo come medium primario. Tuttavia, quest’ultimo non è concepito come un veicolo di espressione personale, ma come una condizione strutturale che per sua natura è posizionata, mossa, soggetta all’osservazione, e continuamente esposta a fraintendimenti.
Il corpo è ripetutamente attivato attraverso differenti sfere sociali: confini, rovine, piazze pubbliche, spazi religiosi, e ambienti di rete. Questi luoghi, non operano come sfondi neutrali; ma piuttosto funzionano come strutture di scena che partecipano attivamente nella produzione di significato.
In questo senso,la mostra può essere compresa come un’archeologia della messa in scena. Attraverso sette serie di lavori correlati, traccia l’idea di un mondo che è continuamente generato, distrutto e riconfigurato.Queste ultime, articolano ognuna una condizione specifica del mettere in scena, formando collettivamente un’indagine continua e strutturata.
Nellaprima serie, Actions on the Boundaries, il corpo è posizionato entro zone di transizione: geografiche, culturali e istituzionali. Qui, il confine è approcciato non come una linea fissa ma come un limite percettivo. L’azione diviene un modo per testare, attraverso il quale il corpo negozia la sua posizione tra le grandi strutture, lasciando il significato sospeso più che risolto. Il progetto prende piede dai confini istituzionali: archeologia, museologia, regimi patrimoniali, il mercato e l’Arte stessa. Piuttosto che articolare una posizione fissa, l’artista mantiene una condizione di presenza attraverso la quale le strutture sottostanti sono rese visibili.
Questioni come la proprietà, la produzione di valore, e la relazione tra l’oggetto e il territorio non sono risolte ma presentate come condizioni operative. In questo modo, il lavoro non asserisce un significato determinato e univoco ma lo lascia sospeso, dipendente dal giudizio dell’osservatore.
Nellaseconda serie, Rituals in the Ruins, in spazi segnati da rotture, la rovina diventa il luogo in cui la ritualità è reintrodotta: non come un ritorno alla fede ma come un gesto provvisorio che prova a riorganizzare il significato dove quest’ultimo è crollato. Le temporalità si intersecano e si accumulano, producendo una condizione stratificata nella quale il passato, il presente e il futuro coesistono.
Progressivamente, si arriva allaterza seria, Atmosphere as the Work Itself, dove la presenza materiale del lavoro inizia a dissolversi, spostando Il focus verso una condizione immateriale e pervasiva. “la scena” (the stage) si espande, diventa un ambiente diffuso, non più ancorato a un sito specifico ma disperso tra la percezione, l’aspettativa e l’attaccamento. Quello in cui ci si imbatte non è un evento vero e proprio ma le condizioni che rendono l’evento immaginabile. L’Atmosfera non è lo sfondo o un effetto secondario, bensì il medium centrale dal quale il lavoro è costituito. Questo ribaltamento della percezione usuale, scaturisce da un coinvolgimento prolungato con il Qi, considerato sia in quanto fenomeno materiale che percettivo. Esso può essere attivato tramite dispositivi tecnici, trovando al contempo riscontro attraverso l’esperienza incarnata.
Le sequenze della mostra si sviluppano, ed emerge laquarta serie, The Over-Rehearsed Body. Attraverso la ripetizione e il re-enactment, il corpo diventa sempre più distaccato dall’immediatezza del vissuto e entra in una condizione costruita. Le prove non sono più propedeutiche alla rappresentazione ma divengono un processo generativo che produce e al tempo stesso destabilizza il significato.
Nellaquinta serie, The Manipulated Body, questa internalizzazione della struttura è spostata verso l’esterno. Qui, l’artista rinuncia all’idea di controllo, permettendo al corpo di essere plasmato dagli altri, dalle dinamiche collettive, e da forze sistemiche. Il corpo diventa un’interfaccia della partecipazione, dove le dinamiche di potere sono rese visibili e l’identità è continuamente riscritta.
Avviandosi verso la fase conclusiva del progetto, lasesta serie, Absence as Performance, estende la logica della messa in scena attraverso “la scomparsa”. Quando il corpo si ritira, la performance non cessa ma è riconfigurata attraverso la narrazione, la mediazione e la convinzione. Quello che rimane non è un evento che si svolge in tempo reale; la scena si sposta così da un luogo fisico a una condizione cognitiva.
La mostra si conclude con lasettima serie,The Birth of the Jester, un’azione performativa site-responsive di trenta giorni realizzata a Venezia. Qui, l’identità è continuamente prodotta attraverso le azioni degli altri. Il volto dell’artista viene ripetutamente trasformato, dissolvendo l’autorialità e ridistribuendo l’agency. Il giullare (the jester) non emerge come una figura fissa, ma come una condizione generata socialmente: instabile, collettiva e perennemente incompiuta.
Per concludere, The World of the Stage II non cerca una risoluzione ma sostiene una condizione di incertezza. Grazie alla narrazione operata dalla mostra, l’artista evita delle posizioni fisse, il significato non è consegnato in una forma già circoscritta ma rimane contingente, sospeso e dipendente dal coinvolgimento dell’osservatore. Questo determina che l’osservatore non può rimanere esterno; entrare nell’opera, vuol dire posizionarsi nello stesso campo in cui essa opera: osservando e partecipando, ricevendo e producendo significato.
In un contesto plasmato dai media, l’informazione, il potere e la realtà sono continuamente riscritti e manipolati, non c’è stabilità o trasparenza. Con The world of Stage II, l’artista non vuole risolvere questa instabilità ma renderla percettibile. Yuan Gong non propone una verità univoca ma evidenzia le mutevoli condizioni dal quale il significato è formato.
In questo senso, la mostra opera sia come un meccanismo retrospettivo che come un’affermazione metodologica; mettendo insieme lavori prodotti nel tempo e articolando un approccio che concepisce il mondo non come una realtà neutrale bensì come una struttura in cui le relazioni sono continuamente messe in scena e riconfigurate. In definitiva, la scena non è più confinata nel lavoro stesso ma è inseparabile dal mondo in cui viviamo.
Breve biografia di Yuan Gong
Yuan Gong, artista contemporaneo cinese
Yuan Gong, nato a Shanghai nel 1961, è un artista contemporaneo cinese. Ha conseguito un dottorato di ricerca in teoria dell’arte presso la Chinese National Academy of Arts nel 2012, ma è immerso in diversi aspetti dell’arte contemporanea cinese fin dagli anni ’90. Nel 2022, Yuan Gong ha ottenuto la certificazione di idoneità per il visto “Global Talent” come artista da parte dell’Arts Council England. Essendo sia creatore che ricercatore, designer e pianificatore, Yuan Gong è un artista poliedrico che opera all’interfaccia tra arte concettuale, performance e belle arti. Utilizzando una grande varietà di media, le sue opere affrontano molteplici questioni filosofiche, riflettendo le sue preoccupazioni sulla società cinese e mettendo in discussione il sistema dell’arte, il formato delle mostre e lo status dell’opera d’arte. Tra le principali mostre a cui ha partecipato in anni recenti figurano la mostra tematica al Padiglione della Cina della 54ª Biennale di Venezia, l’evento collaterale “Voice of the Unseen” della 55ª Biennale di Venezia, “Belle Haleine – The Scent of Art” al Museo Tinguely, la 3ª Asia Triennial Manchester, “China8” al Muelheim Art Museum, e “AsiaTime” alla 1ª Asia Biennial e 5ª Guangzhou Triennial. Le sue opere d’arte sono state acquisite dal Guangdong Museum of Art, dal Tianjin Art Museum, dalla Luohu Art Gallery, dall’Hubei Museum of Art, dall’Arthur M. Sackler Museum dell’Università di Pechino, dalla Fondazione Schneider, dalla White Rabbit Collection, e fanno parte della Sigg Collection di arte contemporanea cinese.
Roma – Roma – Roma – Roma – Roma – Roma – Roma – Roma – Roma – Roma – Roma – Roma – Roma – Roma – Roma
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Ildirettore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.