nordio

Italia

Le opposizioni si schiantano in Parlamento: bocciata a valanga la sfiducia al Guardasigilli Nordio

Le opposizioni si schiantano di nuovo in Parlamento: respinta a valanga la sfiducia al Guardasigilli Nordio– Dopo mesi di attacchi martellanti delle opposizioni sul caso Almasri, oggi alla resa dei conti in aula il Governo Meloni è uscito vincitore, respingendo a valanga a Montecitorio l’ennesima mozione di sfidubia stavolta indirizzata contro il Guardasigilli Carlo Nordio.

Infatti l’Aula della Camera ha bocciato la mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni nei confronti del ministro Nordio, per la vicenda Almasri. I voti favorevoli alla mozione di sfiducia sono stati 119, quelli contrari 215, mentre non ci sono stati astenuti. Il gruppo di Azione non ha seguito il resto delle opposizioni, scegliendo di non partecipare al voto.

Carlo Nordio (Treviso6 febbraio 1947) è un politicosaggista ed ex magistrato italiano, celebre per diverse inchieste giudiziarie. Dal 22 ottobre 2022 è ministro della giustizia nel governo Meloni.

In Senato il centrodestra respinge compatta la sfiducia contro il Ministro del Turismo Daniela Santanchè chiesta dai 5 Stelle e appoggiata dalla sinistra – Tanto tuonò che non piovve, si potrebbe dire quest’oggi in Senato. Nonostante la tambureggiante offensiva mediatica e politica contro il Ministro del Turismo Daniela Santanchè orchestrata dal Movimento 5 Stelle e dalla sinistra la stragrande maggioranza dei senatori in Aula hanno respinto la mozione di sfiducia individuale. Favorevoli appena 67 senatori alla sfiducia presentata dal Movimento 5 stelle, contrari i 111 parlamentari di centrodestra e nessun astenuto.

Hanno votato a favore i senatori pentastellati, i democratici, quelli della alleanza fra verdi e sinistra mentre il terzo polo di Azione e Italia Viva non ha partecipato alla votazione. La maggioranza invece ha votato compatta. La vittoria a valanga del centrodestra oggi al Senato sembra quindi dare ragione alla tesi dell’ex Premier Matteo Renzi che aveva definito la sfiducia proposta dai grillini un incredibile boomerang che avrebbe finito per rafforzare il Centrodestra, in una clamorosa quanto evidente eterogenesi dei fini.

“Una bellissima giornata”, ha commentato Daniela Santanchè lasciando l’Aula del Senato dopo il voto.

Daniela Garnero, già coniugata Santanchè (Cuneo7 aprile 1961), è una politica e imprenditrice italiana, dal 22 ottobre 2022 ministro del turismo nel governo Meloni.

È stata deputata della Camera dal 2001 al 2008, eletta nelle liste di Alleanza Nazionale, si è candidata a Premier per la lista La Destra – Fiamma Tricolore nel 2008 non risultando eletta, è stata sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio con delega all’attuazione del programma di governo del governo Berlusconi IV[1] dal 1º marzo 2010 al 16 novembre 2011, ed è infine stata rieletta in Parlamento nel 2013 con Il Popolo della Libertà, aderendo a Forza Italia nel novembre dello stesso anno.[2][3] Nel dicembre 2017 è passata a Fratelli d’Italia.

Foto interna ed esterna:https://it.wikipedia.org/wiki/Parlamento_italiano#/media/File:Camera_dei_deputati_Aula_Palazzo_Montecitorio_Roma.jpg