domenica, Ottobre 24, 2021
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La ASL di Teramo “In piazza per la vita”

Teramo – Il 1° maggio è un giorno importante in tutta Italia, ma a Teramo più che altrove. Non solo è la festa dei lavoratori, ma qui è anche e soprattutto Virtù (il piatto tipico di questa giornata) e, ormai da ben 39 anni, Maratonina Pretuziana.
Eventi che, snodandosi per le vie del centro storico, coinvolgono tutta la Città e richiamano buongustai, spettatori e podisti di tutte le età e da tutta Italia.
La Asl, con i suoi operatori, sarà presente anche quest’anno. “In piazza per la vita” è lo slogan che il personale sanitario della Rianimazione Generale e del 118, ha scelto per definire soprattutto lo scopo della propria adesione: promuovere la cultura della donazione degli organi e quella della necessità di formazione dei cittadini per la gestione delle emergenze. Loro lo faranno sia correndo la maratona, ma anche e soprattutto allestendo ben due gazebo in piazza:
nel primo, i medici anestesisti e gli infermieri della Rianimazione Generale dell’Ospedale di Teramo, in collaborazione con le Associazioni AIDO, ANED e FIDAS, distribuiranno materiale informativo, spiegheranno ai cittadini tutto quello che si deve sapere sul trapianto e sulla donazione di organi e tessuti e, soprattutto, raccoglieranno le dichiarazioni di volontà alla donazione. Vogliamo ricordare, nell’occasione, che le dichiarazioni di volontà alla donazione vengono raccolte tutti i giorni lavorativi anche all’URP della ASL in Circ.ne Ragusa 1, nei Comuni che hanno aderito al progetto della dichiarazione sulla Cartà d’Identità (tra cui quello di Teramo) e dall’AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi).
Le donazioni sono in crescita, ma esiste ancora un notevole divario tra il numero di pazienti in lista di attesa e il numero di trapianti effettuati per anno. Noi siamo da sempre un popolo solidale, capace di “regalare” quello che ci appartiene senza alcuna ricompensa e, ridare la speranza a chi non ne ha più, è un gesto che riesce a compensare, se così si può dire, anche le più gravi perdite.

Nel secondo stand, invece, gli operatori del 118 saranno a disposizione dei cittadini per effettuare dimostrazioni sul come essere capaci di riconoscere una persona in pericolo di vita e di reagire immediatamente, effettuando le manovre di rianimazione cardiopolmonare (BLSD è l’acronimo internazionale) e ritardando così un eventuale danno cerebrale, complicanza che non perdona, in attesa dei soccorsi. L’obiettivo strategico è quello di formare sempre più persone nella popolazione, poiché sono ormai molti anni che la normativa vigente abilita, attraverso il 118, all’uso del defibrillatore tutti quelli che seguono lo specifico corso. Con questo sistema di formazione della cittadinanza, delle circa 70.000 morti cardiache annue certe in Italia, si riesce a salvarne almeno la metà. Avere il defibrillatore in piazza, senza che poi qualcuno lo sappia usare, purtroppo è inutile.

Gli operatori della ASL, per l’occasione, indosseranno tutti delle bellissime t-shirt, create appositamente per l’occasione, con il logo dell’Azienda e lo slogan della giornata. Ma la ASL ha voluto fare di più, vestendo anche i bambini che partecipano alla maratonina con una maglietta realizzata solo per loro che, oltre al logo aziendale, riporterà il disegno che il Ministero della Salute ha scelto per la sua campagna di sensibilizzazione e di educazione alla cultura del “dono” e della “solidarietà”. L’Azienda Sanitaria teramana crede nei giovani, loro sono il nostro futuro e la loro “educazione” passa anche da questi momenti di divertimento e di forte coesione sociale, come quello rappresentato dal 1° maggio a Teramo.

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