venerdì, Luglio 23, 2021
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Piste ciclabili: quanti chilometri nei capoluoghi delle Marche

Nel 2018, ci sono in media 23,4 chilometri di piste ciclabili per 100 chilometri quadrati di superficie nei comuni italiani capoluogo di provincia. Un valore che nel corso degli ultimi 5 anni è aumentato considerevolmente. Il sito openpolis.it ha calcolato per ogni capoluogo di provincia i chilometri di piste per andare in bici. Per i capoluoghi marchigiani ecco i dati:

Pesaro39,7 km
Ancona  3,6 km
Macerata  5,7 km
Fermo  5,6 km
Ascoli Piceno 4,4 km
Chilometri di piste ogni 100 chilometri quadrati

Nel 2018, Padova ha più di 180 km di piste ciclabili ogni 100 kmq, il dato più alto in Italia. Seguono Brescia (167,9 km), Mantova (164,4 km) e Torino (159,2 km).

Città green delle Marche: piste ciclabili, vince Pesaro. Isole pedonali, Ascoli

Ascoli Piceno – Un modo per valutare quanto siano “green” le nostre città è definito anche da quante aree pedonali sono presenti o più specificamente, quanti ettari sono destinati a questo uso nel tessuto urbano. Un altro aspetto da prendere in considerazione è quanti km di piste ciclabili si snodino all’interno della città stessa. L’Istat ha reso noto i dati sulla mobilità urbana e sull’eco management dei capoluoghi italiani aggiornati al 2017.

Partiamo dalle aere pedonali. Da questa angolazione è Ascoli Piceno a fornire più spazi liberi dalle auto e fruibili per chi passeggia. Si calcola che ci sono 55,8 metri quadri per 100 abitanti. Simile la disponibilità a Pesaro con 55,6 metri quadri sempre ogni 100 abitanti. A Pesaro sono disponibili 5,8 ettari, mentre in Ascoli sono 2,7. Veniamo ad Ancona dove i metri disponibili per 100 abitanti sono solo 10,3. Nel capoluogo dorico c’è un solo ettaro (ha) a disposizioni per muoversi senza macchina. A Macerata 22,3 metri e a Fermo 13,4. Sono pochi comunque gli ettari (10.000 metri quadri) visto che sono rispettivamente 0,9 e 0,5.

Ma veniamo ora alle piste ciclabili. Ci sono due modi per valutare la loro consistenza in una città. Il primo, il valore assoluto in chilometri. Il secondo, la proporzione tra i km di piste e la superficie di una città. Quest’ultimo indicatore è più significativo e realistico. A Pesaro le piste per andare in bici si estendono per 38,7 km per 100 km quadri. Molto staccati gli altri capoluoghi. Macerata 5,7 km, Fermo 5,6 km, Ascoli 4,4 km, e Ancona 3,6 km. In valori assoluti i km sono 49 a Pesaro e solo 7 ad Ascoli e Fermo, 5,3 a Macerata e 4,5 ad Ancona. Chiaramente nei numeri, va eventualmente considerata la conformazione geologica del terreno fatta in alcuni casi di natura collinare e poco pianeggiante o l’estensione litoranea maggiore di alcune località rispetto ad altre.

Come dicevamo i dati di questa specifica ricerca Istat riguardano solo i capoluoghi di provincia, per cui trascurano città importanti come San Benedetto del Tronto, Senigallia e Fano che potrebbero dire la loro in quanto a piste ciclopedonali.

Roberto Guidotti

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