martedì, Ottobre 20, 2020
Home > Marche > A PIEVE TORINA INCONTRO SUI BENI CULTURALI

A PIEVE TORINA INCONTRO SUI BENI CULTURALI

< img src="https://www.la-notizia.net/pieve.jpg" alt="pieve"

La strategia per le arre interne dedica al Maceratese 8,5 milioni di euro, parte di queste risorse andranno a finanziare progetti sui beni culturali, coinvolgendo i comuni di Acquacanina, Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Monte Cavallo, Muccia, Valfornace, Pieve Torina, Serravalle di Chienti, Ussita, Visso Cessapalombo, Gualdo, Monte San Martino, Penna San Giovanni, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano. Di questo e di come prepararsi a gestire al meglio queste risorse si è discusso a Pieve Torina (Mc).

“Investire in cultura – così l’assessore Moreno Pieroni prendendo parte all’incontro – soprattutto per i territori delle aree interne, significa riportare economia, lavoro e turismo. E’ un tassello fondamentale per ritornare a come eravamo, cogliendo l’opportunità di andare ancora avanti. Se questo era importante prima del terremoto, ora è davvero essenziale. Abbiamo un enorme patrimonio culturale diffuso sul quale il sisma ha avuto un grande impatto, in sinergia con il Mibact stiamo facendo un lavoro attento e minuzioso, recuperando e catalogando ogni frammento, per riportare ogni opera d’arte, ogni opera architettonica o monumento, nel luogo e nello stato in cui si trovava. Per fare questo oltre al lavoro e alla dedizione di tanti tecnici e funzionari, vengono utilizzate anche tecnologie innovative. La qualità delle procedure di recupero dedicate ai beni culturali è stata formalmente riconosciuta a livello europeo.

Vogliamo costruire un percorso condiviso, una progettualità concertata e per far questo le risorse che la strategia nazionale per le Aree interne mette in movimento saranno determinanti. In questa prospettiva occorre fare squadra e lavorare insieme, la ricostruzione, il rilancio delle aree montane non sono un obiettivo facile, né di breve periodo, perché quello che ha colpito la nostra terra è qualcosa di epocale e della stessa portata deve essere la risposta delle istituzioni”. Hanno preso parte all’iniziativa anche l’assessore Angelo Sciapichetti, il consigliere alle Aree interne Fabrizio Barca, rappresentanti del Comitato tecnico, i sindaci di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, e di San Ginesio, Mario Scagnetti, l’Arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, Francesco Giovanni Brugnaro, rappresentanti del Mibact e delle Università marchigiane, esperti, tecnici regionali. La strategia per l’area del Maceratese prevede itinerari culturali, artistici e paesaggistici durante la lunga ricostruzione post sisma.

Condividere informazioni sullo stato attuale dei beni culturali e i programmi di recupero, raccogliere idee e scambiare valutazioni sui tipi di progetti/interventi che è possibile e conveniente immaginare, definire la road map organizzativa per la definizione dei progetti. Questi in sintesi gli obiettivi dell’incontro. “La Strategia nazionale per lo sviluppo delle aree interne – così Angelo Sciapichetti – punta a migliorare l’accessibilità ai servizi essenziali nei territori interni rurali, con l’obiettivo di finanziare progetti di sviluppo economico, oltre che nei settori della salute, della mobilità e dell’istruzione. Grazie a questo grande progetto vengono concentrate risorse europee e nazionali, che verranno erogate tramite bandi pubblici. Affinché i comuni compresi nelle aree interne tracciate, come quella del Maceratese, abbiano successo nella partecipazione ai bandi è necessario aumentino la loro capacità amministrativa.

Spesso si tratta di piccole realtà, con poco personale, per questo è necessario condividere funzioni. Per la gestione dell’emergenza e della ricostruzione quasi tutti i comuni hanno potuto effettuare assunzioni a tempo determinato, spesso giovani e competenti tecnici. Ma per cogliere le opportunità della strategia per le aree interne sono necessarie anche specifiche professionalità. Occorre puntare sull’associazionismo degli enti locali per dare un’adeguata risposta a questa necessità. Se prima del terremoto lo sviluppo delle aree interne era una priorità, oggi è la priorità. Le città, i borghi, le montagne devono tornare a vivere come prima e a ancora meglio, tramite strutture più sicure. Abbiamo un grande patrimonio ambientale e culturale da valorizzare, affinché l’evento naturale più distruttivo che ha colpito la nostra terra negli ultimi secoli, diventi un’occasione storica di rilancio e rinascita”.

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *