martedì, Ottobre 20, 2020
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Pineto, rischio idrogeologico. Di Pietrantonio e Assogna “interventi immediati”

Siamo stanchi di vedere i nostri concittadini “avere paura” per i rischi di esondazione dei torrenti che attraversano la città di Pineto; è arrivato il momento che l’amministrazione comunale (almeno su questo delicato argomento) dia seguito alle parole con fatti concreti e predisponga finalmente misure idonee per la mitigazione del rischio idro-geologico  – così  esordiscono i consiglieri di opposizione Luca Di Pietrantonio e Gianni Assogna del Gruppo consiliare civico Impegno è Sviluppo.

Non è più tollerabile che i nostri governanti, che ricordiamo amministrano (o meglio dovrebbero amministrare) da oltre 20 anni e che nella campagna elettorale del 2014, si erano impegnati su tale questione, abbiano per l’ennesima volta esposto i nostri concittadini al rischio di subire le funeste conseguenze degli allagamenti, causati dalla esondazione dei torrenti cittadini.

Non è più plausibile – incalza Di Pietrantonio – che a causa dell’inerzia di chi ci amministra, i pinetesi, ogni qualvolta piova con una intensità pur di poco superiore alla media, debbano rimettersi nelle mani del Signore e pregare affinchè le loro vite ed i loro beni non vengano travolti dalla forza distruttrice delle acque.

Questa volta è andata bene, perché proprio nel momento in cui il Calvano stava iniziando ad esondare, ha magicamente smesso di piovere e per fortuna non ci troviamo a dover affrontare le conseguenze dannose di un’altra alluvione, come è accaduto negli anni precedenti.

Rammentiamo, peraltro, che l’attuale compagine di governo, targata PD, amministra Pineto, da oltre 20 anni, ed in tutto questo tempo non è riuscita a predisporre alcuna misura, se non i soliti placebo, atta seriamente a mitigare il rischio idro-geologico; senza dire, (e questo decisamente inquieta) che ci troviamo in tale situazione di stallo nonostante l’attuale maggioranza abbia a disposizione cospicue somme di denaro (oltre 6 milioni di Euro provenienti dall’affare ENI) con cui potrebbero essere eseguiti, come noi da sempre sosteniamo, importanti opere di mitigazione del rischio di che trattasi.

Non è plausibile – proseguono i consiglieri –  leggere sulla stampa che il Sindaco di una cittadina, che ha a disposizione 6 milioni di Euro, faccia ancora appello agli Enti sovraordinati, affinchè lo sostengano economicamente per la realizzazione di progetti, che si potrebbero realizzare con autonome risorse finanziarie, peraltro già a disposizione.

Evidentemente, il nostro sindaco non si è accorto che l’intero Abruzzo, in particolare la Provincia di Teramo, nel 2017 è stato funestato da tantissimi eventi nefasti e che diverse comunità di nostri corregionali hanno REALMENTE bisogno del sostegno degli Enti sovraordinati, avendo subito ingenti danni da vere e proprie calamità e non avendo, purtroppo, nelle proprie casse 6 milioni di Euro.

Avere a disposizione somme così cospicue, e continuare ad elemosinare denari agli Enti sovraordinati (che evidentemente non dispongono di risorse sufficienti per intervenire ovunque) significa non avere contezza della realtà e soprattutto non avere rispetto per quelle comunità che hanno veramente bisogno di aiuto.

Fatte queste doverose premesse, esortiamo i nostri amministratori ad intervenire con estrema sollecitudine, sui nostri corsi d’acqua, con particolare attenzione al torrente Foggetta, il cui letto e la cui conformazione sono evidentemente insufficienti a garantire il corretto deflusso delle acque meteoriche provenienti dalle colline, così come è giunto il momento di intervenire sul corso del torrente Calvano, con  vasche di espansione o qualsivoglia ulteriore idonea misura, diretta a mitigarne la potenzialità distruttiva e dannosa. Nel contempo, sarebbe il caso che il sindaco garantisca la realizzazione del famoso canale scolmatore che, doveva essere opera fondamentale per la risoluzione del rischio esondazione del Vomano, a tutela della popolosa frazione di Scerne, ma che ad oggi, dopo i proclami della prima ora, è rimasto solo una chimera.

Esortiamo, pertanto e per l’ennesima volta, sindaco, giunta e maggioranza tutta, a darsi da fare nell’interesse e per la risoluzione dei problemi importanti dei nostri concittadini, in alternativa, non resta che avvedersi del proprio fallimento e tornare finalmente a casa!!!

           I consiglieri

          Luca Di Pietrantonio e Gianni Assogna

 

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