lunedì, Novembre 30, 2020
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San Benedetto, il 23 dicembre si ricordano tutti i caduti in mare

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel 47esimo anniversario dell’affondamento del motopeschereccio “Rodi”,  sabato 23 dicembre l’Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto tornerà a ricordare tutti i caduti in mare nella commemorazione pubblica intitolata “L’approdo negato”.

Due i momenti salienti della mattinata che sarà coordinata dalla consigliera comunale Mariadele Girolami: alle 9,30, sulla banchina di riva “Malfizia”, dinanzi al monumento ”Il mare, il ritorno” di Paolo Annibali, dopo la deposizione di una corona d’alloro si svolgerà la commemorazione ufficiale con gli interventi del sindaco Pasqualino Piunti, del Comandante della Capitaneria di Porto Alessio Morelli e dell’assessore alle politiche del mare Filippo Olivieri che ricorderà anche dei congiunti scomparsi in mare. La prof.ssa Benedetta Trevisani del Circolo dei Sambenedettesi incentrerà la sua riflessione sul tema “Il mare lontano”: la cerimonia di quest’anno è infatti dedicata a coloro che hanno perso la vita in mari lontani, nel Mediterraneo ma anche negli oceani.

Il tema della pesca oceanica sarà ripreso nella seconda parte della cerimonia, in programma alle 10,30 nel Museo della Civiltà marinara dopo la deposizione di una seconda corona dinanzi alle lapidi del muro frangiflutto del molo nord. In quella sede sarà presentato alla cittadinanza un totem informativo multimediale che, attraverso immagini, documenti e filmati, restituirà al visitatore un suggestivo spaccato dell’epopea della pesca oceanica. Si tratta di un primo passo, realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, verso la realizzazione di un progetto più ampio di recupero della memoria di quella fase storica, fondamentale per il settore della pesca, che ruota attorno al restauro della prua del motopeschereccio oceanico “Geneviève” su cui l’Amministrazione comunale sta lavorando da tempo.

L’invito a partecipare è rivolto a tutti i cittadini, in particolare alla gente di mare che ricorda così tanti colleghi che, negli anni, hanno perso la vita sul lavoro.

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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