domenica, luglio 21, 2019
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Il fotografo teramano Divitini sbarca a Modica con ‘I segni indelebili’

Nuovo successo per il fotografo Marco Divitini,
che la città siciliana ha voluto ospitare per una kermesse dedicata all’infrarosso

Si chiama ‘I segni indelebili. Viaggio nell’isola degli dei’ la nuova mostra fotografica del maestro teramano Marco Divitini, che torna nuovamente in terra siciliana. A ospitarlo, questa volta, la città di Modica, dove, dal 23 marzo al 14 aprile, il Teatro Garibaldi accoglierà una kermesse estremamente particolare.
“Focus della mostra – spiega meglio lo stesso Divitini – è ovviamente la tecnica dell’infrarossi, che con le sue particolarità permette di ‘vedere’ oltre ciò che i nostri sensi consentono, regalandoci una realtà completamente diversa, che la maggior parte delle volte non riusciamo ad immaginare”.
A essere immortalate, dunque, la città di Modica e la Val di Noto e, con esse, gli angoli più misteriosi di una città magica ricca di architetture barocche e la vegetazione della zona, unica per la presenza di parchi e riserve naturali di grande valore.
“Essere stato nuovamente chiamato in terra siciliana è per me un grande onore” continua il fotografo teramano, che già in passato si è distinto in Sicilia per essere riuscito a immortalare in maniera davvero suggestiva città e celebri siti archeologici, come la Valle dei Templi di Agrigento. “Cogliere alcuni elementi non è semplice – prosegue Divitini – ma il mio obiettivo è quello di dare ‘voce’ a una storia leggendaria, carica di misteri”.
Non a caso la tecnica dell’infrarosso consente di rintracciare il lato più onirico della storia, particolarità che Divitini ha dimostrato di saper cogliere in più di una occasione, l’ultima delle quali gli è valsa la cittadinanza benemerita a Favara (in provincia di Agrigento) e i plausi della stessa Valle dei Templi, che lo scorso anno ha voluto esporre nel suo cuore le opere del maestro teramano.
“Ovviamente – precisa ancora Marco Divitini – non dimentico il mio Abruzzo, nel quale tornerò ad esporre molto presto, ma poter sbarcare nella Trinacria è come portare un pezzo della mia terra al di fuori dei confini regionali, farla conoscere e apprezzare, perché io sono figlio della città di Teramo, dove ho potuto mettere a punto la mia arte e mi fa piacere renderle merito”.
L’inaugurazione della mostra è prevista a Modica per venerdì 23 marzo alle ore 18.00. A partire da quel momento sarà possibile far visita fino al 14 aprile, quando le opere di Divitini torneranno in patria per onorare il territorio nostrano.

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