giovedì, 2 Aprile, 2020
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Pescara, al Circolo Aternino la mostra fotografica “Metafisica | L’io nello spazio”

Pescara – Sabato 7 luglio alle ore 18.30 inaugura al Circolo Aternino di Pescara (piazza Garibaldi 51) la mostra fotografica Metafisica | L’io nello spazio, a cura di Martina Lolli, organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara.   Si tratta di un’esposizione collettiva che raccoglie cinque artisti da tutta Italia: Emanuela Amadio, Michele Berlingeri, Fabio Cameli, Simona De Marchis e Piero Geminelli. La tematica che lega gli artisti è la ricerca di un nuovo modo di abitare lo spazio quotidiano attraverso le sue molteplici sfaccettature: l’architettura, il transito, il paesaggio interiorizzato, le suggestioni visive che è possibile raccogliere durante una flânerie in città, la consistenza e l’onirismo delle periferie urbane.

“Si tratta di una mostra che mette insieme persone di grande talento – così l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo– Martina Lolli è una curatrice con ottime capacità organizzative nell’arte contemporanea, ogni evento da lei promosso ha avuto successo sia di pubblico e che di consensi. Sono felice che Metafisica approdi al Circolo Aternino, mettendo insieme 5 artisti di cui conosco il talento. Si tratta di una mostra che ha un anno di lavoro alle spalle e tanta attenzione alla bellezza”.

“La mostra nasce nel 2014 da un collettivo fotografico di artisti, quella di Pescara è la seconda tappa che vede una nuova curatela e un nuovo gruppo di artisti, fotografi emergenti da tutta Italia che ragionano sulla metafisica con valenze dechirichiane – aggiunge la curatrice Martina Lolli– Lo spazio è quello virtuale, globalizzato, una geografia allargata di cui perdiamo i confini. I fotografi riuniti hanno lavorato sulla virtualità dello spazio in modo non solo tematico, sono Emanuela Amadio, Piero Geminelli, che sono abruzzesi,  Michele Berlingeri, Fabio Cameli, Simona De Marchis. La mostra sarà aperta dalle 18 alle 20 e su prenotazione e dopo Pescara sarà portata anche a Tresigallo, la cittadina utopica in provincia di Ferrara, con cui è simbolicamente gemellata essendo dedicata alle suggestioni visive che lì sono davvero speciali e reali”.

“Siamo partner di questo evento perché la nostra azienda non prescinde dalla responsabilità sociale di impresa – conclude Michael RossiMetamer, fra i sostenitori dell’evento – che ci vede impegnati nel portare al territorio benessere e la mostra va considerata un’occasione di crescita culturale, sociale e di responsabilità per noi e per tutti”.

La mostra nasce dalle suggestioni donate da Georges Perec nel libro “Specie di Spazi” (1974):

Vorrei che esistessero luoghi stabili, immobili, intangibili, mai toccati e quasi intoccabili, immutabili, radicati; luoghi che sarebbero punti di riferimento e di partenza, delle fonti. Nell’era dello spazio virtuale com’è possibile tornare ad abitare – fisicamente ed esteticamente – uno spazio moltiplicato e diversificato?

I progetti proposti dagli artisti, realizzati per la mostra, suggeriscono modi alternativi di vivere lo spazio, tornando ad abitarlo con il corpo ma soprattutto con la mente. È l’io che ritrova il suo centro per riappropriarsi del mondo dispiegando strategie diverse, ma portando con sé una profondità che sembra andare oltre l’orizzonte quotidiano e donare nuova sostanza all’ambiente: la dimensione metafisica.

Al vernissage gli artisti e la curatrice saranno disponibili per una visita guidata della mostra. Oltre all’Assessore alla Cultura del Comune di Pescara, Giovanni Di Iacovo, sarà presente il Sindaco di Tresigallo, Andrea Brancaleoni con i referenti dell’Associazione Culturale “Torri di Marmo”. Tresigallo, in provincia di Ferrara, è la città che ha ispirato Giorgio De Chirico in molte sue opere e la mostra avrà in questo comune una seconda tappa durante le Giornate Metafisiche del prossimo settembre.

Metafisica | L’io nello spazio fa parte del progetto Metafisica nato nel 2014come collettivo di fotografi riuniti nella prima mostra pubblica tenutasi presso il Polo Museale di Lanciano, dal 27 dicembre 2014 al 2 gennaio 2015, e in quella successiva presso le prestigiose Sale di “Quarto della Marchesa” di Palazzo D’Avalos a Vasto, dal 25 aprile al 17 maggio 2015, con il titolo “Metafisica | Chiaroveggenza dell’astrazione” a cura di Silvia Moretta. Nel tempo la ricerca di ogni artista si è evoluta e il collettivo ha accolto altri fotografi sul tema della visione metafisica e aperto un confronto con una nuova curatrice che ha contribuito con una lettura personale sull’argomento.

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