mercoledì, Dicembre 2, 2020
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Campli, Federico Agostinelli risponde sulla questione della revoca delle deleghe

Riceviamo e pubblichiamo: “Pur esprimendo stupore, e profondo rammarico, per le parole che il Sindaco di Campli ha usato nell’annunciare la sua decisione di sollevarmi dal mio incarico di Assessore, ritengo doverosa, per amor della verità e per quello che devo alla mia idea del fare politica, una risposta che sia dettagliata e puntuale.

Non userò, perché non mi appartengono e non fanno bene al dialogo, i toni della “rabbia” che ho intuito nelle dichiarazioni del Sindaco, con le quali ha anche voluto colpire la mia onorabilità, la mia immagine e, soprattutto, la mia professionalità. Comprendo, ma non giustifico quei toni, anche perché, e lo voglio sottolineare con grande forza, le mie dichiarazioni rilasciate nell’intervista erano e volevano essere solo espressione di un parere sull’operato degli ultimi mesi, e non certo un attacco personale al mio Sindaco Pietro Quaresimale.

Un parere sull’operato, che al Sindaco era ben noto, visto che, prima di uscire pubblicamente a proposito delle difficoltà legate alla carenza di personale all’interno del nostro Comune, avevo più volte informato proprio il primo cittadino, e l’intera Giunta, di questa situazione che rischiava di creare grossi disagi alla collettività ed al personale stesso. A testimonianza di tutto ciò, lo scorso 18 aprile, avevo protocollato anche una lettera indirizzata a lui, alla Giunta ed al Segretario, nella quale non solo informavo ufficialmente della situazione, ma chiedevo anche di intervenire. Per tutta risposta, negli ultimi quattro mesi, il primo cittadino si è ben visto dall’affrontare e dal risolvere questa situazione lasciandola nel “limbo”.

E’ doveroso accennare, visti i riferimenti del Sindaco ai miei atteggiamenti, come con il personale del Comune non siano mai venute meno la massima sintonia e trasparenza, come sanno tutti a Campli, tanto è vero che i primi a manifestarmi il forte disagio per la situazione che si stava creando sono stati proprio loro, i dipendenti, che avevano più volte lamentato le carenze di organico e le difficoltà nell’offrire un servizio adeguato alla cittadinanza.

La mia azione amministrativa e politica, in questi anni, è stata sempre rivolta agli interessi di Campli e dei suoi cittadini, per questo sono fortemente scosso ed amareggiato dalle accuse del Sindaco che è entrato, in maniera davvero poco elegante, su temi personali, quando invece io mi sono sempre confrontato – e a volte scontrato, nella logica dei ruoli – con lui, ma sempre e solo su temi esclusivamente politici, senza mai alzare i toni, tanto da ledere la sua persona.

Voglio chiarire, infine, che da quattro mesi non porto avanti alcuna iniziativa relativa alla delega al personale e ad eventuali procedure concorsuali, tutti temi dei quali, nell’ultimo periodo, si è voluto fare carico proprio il Sindaco in prima persona. Mi sono invece concentrato, come concordato con lui, sulla redazione alla variante del PRG, tra l’altro ben avviato e che avrei portato all’attenzione del Consiglio comunale entro la fine dell’anno.

A questo punto, mi chiedo come mai Pietro Quaresimale, dopo quattro anni di Amministrazione vissuta “a stretto contatto”, solo ora si lanci in così pesanti accuse ed affermazioni fortemente lesive del mio operato.

Il tempo sarà “galantuomo” nel darci delle risposte. Intanto il mio impegno non si ferma e, anche se sono fortemente dispiaciuto di non ricoprire più il ruolo di Assessore nel mio Comune, resterò Consigliere comunale e provinciale e continuerò sempre e comunque a lavorare per il bene del mio territorio e della collettività. Le uniche cose di cui mi sono sempre interessato”.

Federico Agostinelli

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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