martedì, Dicembre 7, 2021
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Nardella (Uil): la Regione istituisca il Garante per le vittime del reato

carceri

Riceviamo e pubblichiamo:

“Troppo spesso si spendono fiumi di parole per cercare di rilanciare in positivo il diritto degli autori di crimini o presunti tali a dotarsi, ai fini della sacrosanta predisposizione del diritto alla difesa, di supporti siano essi normativi che economici (Questo credo sia giusto soprattutto per evitare che in carcere ci vadano a finire persone innocenti).
Tuttavia ancora troppo poco si è fatto per accompagnare le vittime di reati in quel percorso che porti al riconoscimento delle loro richieste nell’ambito della giustizia e che siano anch’essi supportati ed economicamente aiutati.
Per questo motivo chiediamo che anche la Regione Abruzzo si prodighi per l’istituzione del Garante delle vittime del reato” A condividere e dar sostegno ad un’ottima iniziativa partorita dall’Associazione nazionale vittime del dovere Onlus, recepita e portata avanti dalla Regione Lombardia, è Il componente della UIL CST Adriatica Gran Sasso Mauro Nardella.

“La Lombardia sarà infatti la prima Regione in Italia a dotarsi di questa importantissima figura. Ad essa le vittime di delitti ( o i loro familiari nel caso la vittima fosse deceduta) potranno rivolgersi nel caso siano bersaglio di reati previsti dal codice penale contro l’incolumità pubblica e contro la persona, nonché chi subisce un furto in casa o con strappo,rapina,estorsione, usura, sequestro di persona a scopo di estorsione e reati familiari” sottolinea Nardella.

“Attraverso questa figura si potrà offrire assistenza gratuita per fornire informazioni sui tempi e i modi per presentare denuncia e/o querela, per ricevere assistenza psicologica, socio sanitaria e legale, promuovere specifiche iniziative di formazione e aggiornamento degli operatori di polizia locale e dei servizi sociali ed avviare campagne informative sul territorio anche per il tramite dei servizi sociali dei comuni e le associazioni locali preposte” spiega il sindacalista della Uil.

“Ora ci si auspica che quanto di ottimo fatto in Lombardia possa essere recepito ed attuato anche in Abruzzo.
Non sarebbe male, a tal proposito, se tutti i partiti impegnati nell’imminente campagna elettorale incardinino tale punto nei rispettivi programmi ripromettendosi di metterlo tra i primi da deliberare non appena insediati” conclude Nardella.

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