domenica, Ottobre 24, 2021
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Ascoli Piceno, incompatibilità con la moglie: ridotto a vivere in roulotte e senza vedere i figli

ascoli piceno

ASCOLI PICENO – E’ solo una delle tante storie. I figli li adora. Ma, malgrado un provvedimento del giudice disponga che possa vederli ogni giorno dalle 18 alle 20, sono ormai diversi mesi che con loro non ha più contatti. Ce lo ha raccontato, in esclusiva. E attualmente vive in una roulotte di fortuna nei pressi dell’abitazione, a lui intestata, in cui risiedono moglie e figli. Ma lei sembrerebbe non essersi mai preoccupata del suo stato, nè tantomeno della sua esigenza di avere comunque contatti con la famiglia. “Io non ce l’ho con nessuno – racconta l’uomo – e sogno sempre di poter tornare a casa. Tuttavia, se questo non fosse possibile, vorrei solo avere l’opportunità di incontrare regolarmente i miei figli”. Moglie e marito non sono ancora separati in via ufficiale. Ma le cose stanno andando avanti.

E lui non può permettersi un avvocato. “Ho ricevuto la prima convocazione – spiega – ma non ho denaro sufficiente per pagarmi un legale. E, per quanto concerne il gratuito patrocinio, non sono riuscito ad ottenere nulla”. Il 58enne è attualmente disoccupato, vive con mezzi di fortuna, in provincia di Ascoli Piceno, ma non si scoraggia. Ha fatto numerosi tentativi, sia per trovare un lavoro stabile, sia per cercare aiuto. “Al momento – racconta – non posso dire di aver ricevuto un grande sostegno. Chiunque può commerttere errori da vari punti di vista a livello personale. Ma, per quanto mi riguarda, posso solo dire di non aver mai alzato la voce a casa, nè tantomeno le mani. Non ho mai fatto mancare nulla a nessuno”.

L’uomo, di cui non divulghiamo i dati solo per rispettare la sua privacy in quanto, tra l’altro, ci sono di mezzo figli di minore età, non sogna altro che di poter avere un rapporto stabile ed equilibrato con la propria famiglia. “Sto aspettando – conclude – l’esito di alcune vicende. E mi auguro vivamente che la situazione cambi. Ho pensato in più occasioni che la mia vita così non valesse più la pena di essere vissuta, ma poi mi sono fatto forza. E cerco di andare avanti. Una famiglia di cuore, nel suo piccolo, mi sta aiutando. Come altre persone che mi hanno girato contatti utili. Ma io voglio stare vicino ai miei figli. Per questo vivo in roulotte e non intendo allontanarmi da qui”.

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