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Il film della settimana consigliato in TV: “BIANCANEVE” domenica 17 marzo 2019

Il film della settimana consigliato in TV: “BIANCANEVE” domenica 17 marzo 2019 alle 21:10 su RAI MOVIE

 

Biancaneve (Mirror Mirror) è un film del 2012 diretto da Tarsem Singh, con protagonisti Lily Collins, Julia Roberts, Armie Hammer e Sean Bean.

Liberamente ispirato alla fiaba folkloristica Biancaneve e i sette nani, è stato candidato agli Oscar 2013 nella categoria miglior costumi.

Il Re, padre di Biancaneve, rimasto vedovo, si risposa con Clementianna (definita “la più bella del reame”) per dare alla figlia una matrigna, ma quest’ultima, strega esperta di magia nera, lo elimina e ne usurpa il trono. La regina Clementianna tassa il popolo oltre ogni limite, con la scusa di proteggerlo da una spaventosa Bestia che infesta le sue terre: in realtà sperpera le entrate del regno in feste e in stravaganti trattamenti di bellezza. Biancaneve cresce segregata nel palazzo: la regina Clementianna teme che il popolo sia ancora devoto alla vera erede al trono e che, con il suo appoggio, Biancaneve possa spodestarla. La regina è inoltre gelosa della sua bellezza.

A dieci anni dalla scomparsa del Re, Biancaneve compie diciott’anni: il giorno del suo compleanno, la servitù le racconta le condizioni misere in cui versa il suo popolo e la principessa decide di uscire da palazzo per rendersene conto di persona. Lungo la strada incontra il principe Alcott e il suo scudiero Renbock, appena legati e derubati da un gruppo di banditi, i Sette Nani. Biancaneve li libera e, nonostante l’immediata attrazione sorta fra lei e il principe, ciascuno prosegue per la sua strada. La principessa arriva in città e scopre le terribili condizioni degli abitanti, a cui Clementianna ha proibito persino di danzare e cantare. Biancaneve decide di opporsi alla regina e di provare a salvare il suo regno.

Il principe Alcott, intanto, è ricevuto a palazzo dalla regina, che ne ammira la bellezza e si rende conto che un matrimonio con lui potrebbe risolvere tutti i suoi problemi finanziari. Organizza un ballo in maschera in suo onore, cercando di apparire ancora più bella per conquistarlo, ma Biancaneve si infiltra alla festa e tenta di convincere il Principe ad aiutarla. Le guardie della regina la catturano e Clementianna ordina al suo scudiero Brighton di portarla nella foresta e ucciderla. Brighton non ne ha il coraggio e la lascia scappare. Durante la sua fuga, Biancaneve arriva alla casa dei Sette Nani. La regina Clementianna entra nello Specchio Magico (un portale che conduce a un’altra dimensione, dove sorge una capanna magica piena di specchi) e si consulta con il suo alter ego, il Riflesso, a cui chiede un filtro d’amore per conquistare il cuore del Principe Alcott. Il Riflesso glielo concede, ma le ricorda che ci sarà un prezzo da pagare per l’uso della magia.

Intanto Biancaneve è accolta con diffidenza dai nani. Quando essi derubano Brighton dei proventi delle tasse reali, la ragazza chiede loro di restituirli al popolo, ma i nani rifiutano, raccontando che, quando la regina li bandì dal regno, nessuno li aveva difesi. Biancaneve scappa nel villaggio con i soldi e li restituisce ai cittadini, attribuendo il merito ai nani, che diventano eroi agli occhi del popolo. I nani decidono allora di tenere Biancaneve con loro e di aiutarla a rovesciare la regina, addestrandola alle arti della guerra e del furto. Clementianna informa Alcott che Biancaneve è morta e prova a convincerlo a sposarla, ma è interrotta da Brighton, che le reca la notizia del furto delle tasse. Il Principe decide di sgominare i banditi che già lo avevano derubato.

Nella foresta si scontra con Biancaneve, scoprendo con gioia che non è morta: tuttavia la principessa è schierata contro la regina, mentre egli la spalleggia. Alcott torna al palazzo nuovamente sconfitto e derubato, e la regina apprende che Biancaneve non è morta. Arrabbiata, rientra nello Specchio e chiede al Riflesso la morte della sua nemica. Il Riflesso di nuovo la ammonisce circa il prezzo da pagare per l’uso della magia, ma la regina, accecata dalla gelosia, lo accetta senza remore. Clementianna somministra il filtro d’amore al Principe: il Riflesso però non le ha dato la vera pozione d’amore, consumata tutta per il padre di Biancaneve, ma un’altra che trasforma il Principe in una specie di cagnolino devoto alla sua “padrona”. Quando Biancaneve apprende del matrimonio prossimo tra Clementianna e il Principe, ne è devastata.

Il Riflesso con la magia nera evoca due guerrieri-burattini manovrati a distanza, che distruggono la casetta dei nani e cercano di uccidere loro e Biancaneve, che però riesce a sconfiggerli, tagliando i fili magici che li tengono in vita. Biancaneve, vedendo fin dove è disposta a spingersi Clementianna ed estremamente addolorata per la perdita del Principe, vorrebbe mollare la lotta e fuggire, anche per salvare i nani: ma proprio loro la convincono a restare e a cercare di mandare all’aria il matrimonio. Insieme riescono a rapinare gli invitati della regina e a rapire il Principe prima del matrimonio. Alcott è ancora infatuato di Clementianna per via dell’incantesimo, ma Biancaneve riesce a spezzarlo con il “bacio del vero amore”. Clementianna, furibonda, arriva nella foresta e scaglia contro Biancaneve la Bestia, che è una sua creatura, obbligata a fare tutto ciò che ella le comanda.

Dopo una strenua lotta, Biancaneve, il Principe e i Nani stanno per essere sopraffatti, ma la ragazza si accorge che la Bestia indossa un medaglione simile a quello portato dalla regina Clementianna. Con un estremo sforzo Biancaneve riesce a tagliarlo: la Bestia, libera dall’incantesimo di Clementianna, si trasforma nel Re, suo padre. Clementianna, che si trova nello Specchio ormai sicura della vittoria, si rende conto che qualcosa non va: il Riflesso le rivela che il prezzo per la magia che ha utilizzato sarà la sua bellezza e la donna inizia a invecchiare istantaneamente.

Giorni dopo il Re celebra il matrimonio tra Biancaneve e Alcott. Tra gli ospiti, una vecchietta si avvicina a Biancaneve, offrendole una mela in dono. La ragazza sta per morderla, ma all’ultimo momento si rende conto che si tratta di Clementianna, o di ciò che ne resta. Capendo che si tratta di una mela avvelenata, la taglia e ne offre uno spicchio alla regina, invitandola ad ammettere la sua sconfitta. Clementianna la mangia e lo Specchio va in frantumi. Nel finale, in perfetto stile Bollywood, Biancaneve canta e balla insieme ai nani e agli invitati.

Regia: Ang Lee

Con: Eric Bana e Jennifer Connelly

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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