martedì, Ottobre 27, 2020
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Omicidio di Sabrina Malipiero, Safri si difende: “Non l’ho uccisa”

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PESARO – Ha parlato ieri in aula Zakaria Safri, sotto accusa per l’omicidio di Sabrina Malipiero, uccisa a coltellate lo scorso 13 luglio nella sua abitazione, rigettando le accuse. Ma le evidenze sono contro di lui. “Non sono l’assassino, non sono un mostro”. Con queste parole si sarebbe difeso, di fronte alla Corte d’Assise, il 38enne, che ha ricostruito punto per punto la giornata in cui e’ avvenuto l’omicidio. Avrebbe consumato cocaina in casa, se ne sarebbe andato per poi tornare nell’abitazione e trovare esanime il corpo della Malipiero. A questo punto sarebbe fuggito a bordo dell’auto della donna, una Daewoo Matiz nera. Inizialmente, messo sotto torchio, aveva confessato l’omicidio. Ma poi ha ritrattato. In aula ieri hanno sfilato periti e testimoni. Il materiale trovato sotto le unghie della donna sarebbe compatibile con il Dna di Safri. E ci sarebbero molte altre risultanze che lo inchioderebbero.

I fendenti sarebbero stati inferti in diverse parti del corpo di Sabrina Malipiero, tra le quali addome e collo. La donna avrebbe cercato disperatamente di difendersi, per poi avere la peggio. Le coltellate sarebbero arrivate al culmine di una violenta colluttazione. “Non sono stato io a uccidere Sabrina, io sono solo arrivato e l’ho trovata a terra agonizzante. Le ho tolto il coltello dalla gola e sono fuggito via con la sua macchina per paura che mi incolpassero”. Questo aveva dichiarato Zakaria Safri di fronte al gip, smentendo di fatto la versione data inizialmente, secondo la quale avrebbe perso la testa dopo aver fatto uso di cocaina.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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