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Il film consigliato stasera in TV: “KING ARTHUR: IL POTERE DELLA SPADA” giovedì 23 maggio 2019

Il film consigliato stasera in TV: “KING ARTHUR: IL POTERE DELLA SPADA” giovedì 23 maggio 2019 alle 21:25 su ITALIA 1 

King Arthur – Il potere della spada (King Arthur: Legend of the Sword) è un film del 2017 co-prodotto, co-scritto e diretto da Guy Ritchie.

Ispirata a La morte di Artù di Thomas Maloryla pellicola racconta le gesta di Re Artù, interpretato da Charlie Hunnam. Fanno parte del cast anche Àstrid Bergès-Frisbey nei panni della maga, Jude Law nel ruolo dell’antagonistaVortigern, Djimon Hounsou come Bedivere e Eric Bana nel ruolo di Uther Pendragon.

Mordred, un grandissimo mago, e i suoi eserciti, si scagliano contro Camelot, cercando di stabilire il dominio dei maghi, che cercano di soggiogare l’umanità grazie alla magia. Uther Pendragon, re dei britannici, raggiunge il mago durante la battaglia, uccidendolo, distruggendo i suoi uomini e salvando Camelot. Dopo la battaglia il fratello di Uther, Vortigern, orchestra un complotto nei confronti dello stesso re e, sacrificando sua moglie Elsa alle streghe del mare, diventa un cavaliere dalle fattezze demoniache, uccidendo la regina e successivamente lo stesso Uther Pendragon. L’unico sopravvissuto è il figlio di Uther, che si allontana su di una barca venendo trasportato dalla corrente fino a Londinium, dove viene trovato e cresciuto in un bordello da alcune prostitute, che gli danno il nome di Artù.

Negli anni della gioventù Artù diventa un combattente esperto e un uomo di strada, affiancato dai suoi amici Tristan e Mangiagalli. Un giorno i tre si confrontano con un gruppo di vichinghi guidati da Kjartan “Barba Grigia”, che aveva maltrattato una delle prostitute, costringendoli a pagare alle donne il salario di un anno per il loro comportamento irrispettoso. Successivamente il bordello viene preso d’assalto dalle maschere nere, i soldati di Vortigern, e Artù viene a conoscenza del fatto che i Vichinghi erano ospiti del re e attaccarli ha costituito un reato contro il re stesso. Artù cerca di fuggire dalla città, ma viene catturato dalle maschere nere e messo su una nave con centinaia di altri uomini. Viene così a conoscenza del fatto che una spada misteriosa e magica è apparsa nei pressi del castello di Vortigern, e le maschere nere stanno costringendo tutti gli uomini dell’età di Artù a tentare di estrarla dalla pietra in cui è conficcata. Quando arriva il turno del giovane Artù, egli estrae la spada, ma viene sopraffatto dal potere della stessa, svenendo.

Vortigern incontra Artù nella prigione, rivelandogli chi sia veramente e dicendogli che lo avrebbe giustiziato in pubblico. Nel frattempo una donna, presentatasi come una maga allieva di Merlino, si incontra con l’ex comandante di Uther, Sir Bedivere, con l’intento di liberare l’uomo. Nel momento in cui Artù sta per essere decapitato, la maga utilizza la sua magia per creare un diversivo, mentre Parsifal e Rubio, due degli uomini di Bedivere, lo salvano. Accolto nel nascondiglio di Bedivere, Artù si rifiuta inizialmente di aiutarli, ma – provocato a un duello – non riesce nuovamente a controllare la spada, svenendo. Sospettando un rifiuto nei confronti della spada da parte del legittimo erede, la maga convince Bedivere e manda Artù nelle terre oscure, il regno dove anni prima Merlino distrusse la torre di Mordred. Qui Artù scopre che Vortigern fece un patto con Mordred per uccidere il fratello Uther Pendragon, geloso del suo regno e del suo potere.

Insieme ai suoi amici e agli uomini di Bedivere, Artù mette in scena una serie di agguati e attacchi per costringere Vortigern ad uscire allo scoperto e raggiungerlo a Londinium. Una dama di corte di Vortigern, Maggie, lo tradisce, riferendo ad Artù che il re si sarebbe recato a Londinium; in realtà lo stesso Vortigern cerca di tendere alla ribellione una contro-trappola, mandando un finto re al proprio posto. La resistenza tuttavia si rende subito conto dell’inganno, ma attacca comunque i suoi uomini, uccidendo Mercia, il braccio destro di Vortigern. Durante il combattimento Rubio viene catturato, mentre Mangiagalli rimane gravemente ferito e lasciato indietro. Gli altri si rifugiano nella scuola di combattimento gestita da George, il mentore di Artù, dove ingaggiano un combattimento contro le maschere nere, che prendono in ostaggio la maga, minacciando di ucciderla. Artù riesce a scatenare tutta la potenza di Excalibur, uccidendo tutti gli uomini di Vortigern presenti e andandosi a rifugiare in un luogo sicuro per la notte, una vecchia casa di Londinium, nella quale vengono raggiunti da Mangiagalli, gravemente ferito, e da suo figlio Blue. Sapendo di essere ferito a morte, Mangiagalli chiede agli altri di andar via, promettendogli che li raggiungerà non appena possibile. Delle maschere nere avevano seguito però Mangiagalli, che viene ucciso da Vortigern.

Artù, arrabbiato per la perdita del suo amico e deluso per il proprio fallimento, getta la spada in un lago e corre nella foresta. Sceso da cavallo, si getta in una palude, dalla quale la Dama del Lago lo trascina nel suo regno e gli mostra una visione del futuro, dove l’Inghilterra è stata rovinata dalla vittoria di Vortigern e le persone sono lasciate morire in miseria, riconsegnando ad Artù la spada e svelandogli che solo lui può mettere fine al regno dello zio. Artù si riunisce così con Bedivere, Bill, George, Tristan e Parsifal. Quando tornano nel nascondiglio della resistenza, scoprono tuttavia che tutti i loro compagni sono morti, trovati da Vortigern grazie alle informazioni fornite da Rubio, torturato a morte. Incontrano anche il comandante di Vortigern, che riferisce un messaggio da parte del Re: se Artù non si arrenderà entro la notte, sia la maga che Blue, catturati dal rifugio della resistenza, moriranno. Bedivere si reca da Vortigern e baratta Excalibur per la maga, riferendo al Re che Artù si recherà da lui entro la successiva notte.

Artù si reca infine dallo zio e grazie all’aiuto della maga e di un serpente gigante, manovrato da lei stessa, riesce ad uccidere tutti i presenti nella sala del trono. Nel frattempo la resistenza e il popolo combattono le maschere nere per riconquistare il regno. Vortigern, disperato, sacrifica nuovamente una persona a se cara, la sua unica figlia, e in questo modo le streghe del mare gli danno nuovamente potere, trasformandolo in un cavaliere dalle fattezze demoniache. Artù ingaggia un combattimento con lo zio e, proprio quando sembra avere la peggio, ha un flashback legato a suo padre, che lo motiva a non arrendersi; Artù riesce a rialzarsi e uccidere lo zio, riferendogli prima di morire che tutto ciò che gli aveva dato forza, rabbia e determinazione era stato lui, poiché uccidendo i genitori lo aveva fatto crescere solo nelle strade, forgiando un uomo forte. Dopo la battaglia, Artù viene nominato dapprima cavaliere e poi incoronato, e il re dà il via alla costruzione della Tavola Rotonda.

Regia di Guy Ritchie

Con: Charlie Hunnam, Astrid Berges-Frisbey, Jude Law ed Erica Bana 

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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