martedì, Ottobre 27, 2020
Home > Marche > Recanati, Antonio Bravi: “La Scuola Beniamino Gigli si farà dove è sempre stata e dove la vogliono famiglie e insegnanti”

Recanati, Antonio Bravi: “La Scuola Beniamino Gigli si farà dove è sempre stata e dove la vogliono famiglie e insegnanti”

< img src="https://www.la-notizia.net/recanati" alt="recanati"
Riceviamo dal candidato sindaco di Recanati Antonio Bravi e pubblichiamo: “La Scuola Beniamino Gigli si farà dove è sempre stata e dove la vogliono famiglie e insegnanti, perché è la scuola del centro storico. Si farà con il finanziamento dello Stato di oltre 4 milioni di euro, deliberato da tempo, approvato dal Governo con il visto della Ragioneria dello Stato e della Corte dei Conti. Si farà nella stessa zona perché il finanziamento dello Stato è per la ricostruzione della scuola, non per una nuova edificazione. Sorprende che il candidato Simonacci possa pensare che si possa traslare come la Santa Casa.
Sorprende che nessuno dei suoi collaboratori, ex amministratori e tecnici di grido, non lo abbiano informato del progetto presentato da tempo, che risolve anche la questione viabilità con il nuovo accesso da Via del Donatore liberando completamente Via Battisti, che avrà soltanto l’ingresso pedonale; che prevede una architettura snella, una volumetria inferiore a quella lesionata dal terremoto, spazi più che adeguati per una scuola moderna e accogliente, una palestra che sarà utile anche per le società sportive nelle ore pomeridiane. Infine, se si volesse ricostruire altrove rinunciando al finanziamento, si dovrebbe tenere conto che il comune non ha aree di proprietà per simili interventi. Ai cittadini non vanno raccontate favole e non si può improvvisare. I recanatesi devono sapere che la nuova Beniamino Gigli sarà presto realtà.
PS: Abbiamo letto la polemica per il cartello dei lavori affisso fuori dal cantiere. Logicamente fornisce informazioni per questo cantiere, la prima parte dei lavori. Quando si costruirà la nuova scuola, con un nuovo appalto, nuovi importi e nuovo assetto tecnico, ci sarà un cartello diverso. I tecnici lo sanno. O dovrebbero saperlo”.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *